Atletico Vescovio-Nuova Monterosi 0-0

Che sia l'anno del Monterosi si capisce dal guadagno ottenuto con un raro 0-0, al Futbol Campus, contro l'ostico Atletico Vescovio. 14 punti da difendere in 5...

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ATLETICO VESCOVIO-NUOVA MONTEROSI 0-0

Atletico Vescovio : Rossi 6,5, Morgavi 6, Valeri 6, Masi 7, Dalla Palma 7, Basciani 6, Innocenti 6,5, Zoppis 6, Frasca 6,5, Bornigia 7 (dal 78’ Lorenzini s.v.), Di Marco 6,5 (dal 46’ Amici 6). A disp. Poggi, Maestrelli, Scort, Privitera, Barra. All Andrea Salaris (Giacomo Galli in tribuna per squalfiica) 7.

Monterosi: Ciccarelli 6,5, Tomei 6,5, Cavuoto 6,5, Copponi 6, Costantini 6,5, Lazzarini 6,5, Gamboni 6,5, Trippa 6,5 (dal 55’ Gasperini 6), Pippi 5,5, Fanasca 5,5, Andreoli 6 (dal 48’ Maestà 6). All. David D’Antoni 6.

Arbitro: Sig. D’Antoni di Ciampino (5,5).

Note: ammoniti Di Marco, Morgavi, Pippi, Lazzarini. Calci d’angolo 5-0 per il Monterosi.

Roma – Deve rimandare i festeggiamenti per la serie D, la Nuova Monterosi, fermata a via del Baiardo sul risultato di partenza dall’Atletico Vescovio. Un esito che è, tutto sommato, giusto, con la formazione del presidente Stefano Vaccari che alla fine guadagna un prezioso e meritato punto in ottica e chiave-salvezza; che, per il primo anno nel massimo torneo dilettantistico laziale, deve essere la terra promessa di un club che gioca al calcio senza l’assillo di classifica e rimborsi.

La formazione di Luciano Capponi e Flaminio Cialli, al contrario, aspetterà la prossima gara, per diventare imprendibile, quando al “Marcello Martoni” salirà il Montecelio, che cerca punti per meglio sistemarsi in graduatoria. Che sia l’anno del Monterosi si comprende dal fatto che, anche con uno 0-0, raro, per la prima della classe, non “macchiare” taccuini e tabellini, riesca a guadagnare un punto sul Cre.Cas., adesso a 14 lunghezze dal vertice. Infatti i ragazzi di Enrico Baiocco, nel pomeriggio, hanno perso di misura ad Acquapendente.

La cronaca – Al 2’ la prima occasione degna di nota è di marca locale: punizione di Bornigia dalla destra , respinta corta della difesa ospite, “batti e ribatti” al lmite dei sedici metri con Masi che calcia di prima intenzione mandando alto. Al 4’ la replica della capolista: lungo lancio di Costantini, Rossi esce toccando la sfera al confine dei 16 metri, ma viene salvato dal difensore Dalla Palma, che allontana la minaccia.

Le occasioni si contano davvero con il contagocce e al 23’ Cavuoto mette in mezzo per Fanasca ma il suo tiro è respinto in scivolata da Di Marco. Pochi minuti prima dell’intervallo la formazione di David D’Antoni si rende piu’ pericolosa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera arriva a Tomei che dalla distanza lascia partire un gran tiro che si perde di poco alto.

Nella ripresa la prima situazione offensiva è firmata dai biancorossi romani, e arriva al 7’ con Valeri che dalla sinistra serve Bornigia; questi è bravo a superare un difensore avversario ma viene anticipato dalla tempestiva quanto coraggiosa uscita del portiere. Appena prima dello scoccare dell’ora di gioco la formazione di Giacomo Galli sfiora il vantaggio con Innocenti che da dentro l’area calcia di prima intenzione impegnando severamente Ciccarelli. Nel silenzio di una partita a porte chiuse, con tanta gente assiepata sul prato e in piedi dal lato di via del Baiardo, piovono applausi, per l’intervento del portiere ospite.

Al 31’ intervento dubbio di Tomei su Amici in area che il signor D’Antoni non punisce con la massima punizione. Sul cambio di fronte occasione ospite con Rossi bravo a dire di no a Pippi. A circa dieci minuti dalla fine l’ultima azione degna di nota di un incontro apprezzato per l’impegno delle contendenti sul rettangolo del Futbol Campus: Gamboni dalla destra mette in ezzo per Fanasca che, da pochi passi, e tutto solo, calcia alle stelle. Poco male. Ci sono 5 giornate, per difendere 14 punti, quindi tempo, spazio e fame, gruppo e qualità, per mettere la ceralacca sul campionato. E andarsene in Serie D. Domenica prossima il primo match-point, in una stagione che ha visto il gruppo costruito da Emiliano Donninelli mostrare costanza di rendimento come nessun altro ha saputo fare. Il resto sarà…pensare a domani.

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