Vis Artena-Cedial Lido dei Pini 3-1

Secondo tempo da prima della classe, per carattere, precisione e gioco mostrato

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VIS ARTENA

VIS ARTENA-CEDIAL LIDO DEI PINI 3-1

Artena: Fortunati, Kanku, Santangeli, Pucelli, Pizzuti, Coppola, Gatta, Ramacci, Laghigna (45’st Fazi), Valentino (29’st Romagnoli), Basilico (21’st Fabiani). A disp: Sabelli G., D’Ambrosio, Sabelli P., Tagliaborschi. All. Ciardi.

Cedial: Giordani A., Bressan, Nardi (9’pt Ostaggio), Frezza (26’st Trippa), Cirilli,

Giordani M. (18’st Screti), Porcari Loreti, Russo, Frasca, Drago. A disp: Mandolini, Poltronetti, Frezzotti, Peri. All. Panicci.

Arbitro: Ciaccia di Tivoli

Reti: 31′ Loreti (C.), 45′ Laghigna (V.A.), 60′ Pizzuti (V.A.), 66′ aut. Bressan (V.A).

Note: ammoniti Basilico, Santangeli Valentino (V.A.); Frezza, Nardi, Frasca, Ostaggio (C.).

ARTENA – La Vis Artena agguanta la quarta vittoria consecutiva e conferma il primato in questo inizio di campionato. Se il buongiorno si vede al mattino, però, il torneo promette davvero bene, per il sodalizio di via Marconi.

La partita con il Cedial Lido dei Pini è stata gara dai due volti: primo tempo davvero poco efficace, per Valentino e gli altri; ma ripresa da prima della classe, con la formazione casalinga che in 20′ sistema le cose. L’approccio alla partita non è molto felice, per i ragazzi di mister Ciardi che, probabilmente, sentono la pressione del primato e per tutti i primi 45′ non combinano un granchè. Anzi, alla mezz’ora subiscono la rete degli ospiti grazie a un bel lavoro di regia di Drago che assiste Loreti in incursione. L’interno tirrenico tocca la palla quel tanto che basta per eludere l’intervento di Fortunati.

La Vis Artena non reagisce, subisce ancora qualche azione degli ospiti, sembra intorpidita: Valentino ci prova un paio di volte ad incunearsi nella retroguarda avversaria ma sbatte in entrambi i casi sulla difesa del Cedial. Al 45′, però, una leggerezza clamorosa difensiva degli ospiti mette in condizione Laghigna di intervenire e depositare in

gol con un lesto pallonetto. Il bomber – lo scorso anno in gol sia a Nettuno che a Pomezia – è al suo primo gol ufficiale con la maglia rossoverde, e la festa che fa e che gli fanno è meritata.

La ripresa è tutta un’altra storia. Ciardi probabilmente dentro lo spogliatoio aggiusta qualcosa, ma è soprattutto nel carattere che la partita cambia. La Vis adesso fa davvero la prima in classifica: gioca con piglio e autorità, con destrezza e sicurezza. Dopo un paio

di azioni potezialmente pericolose prodotte all’inizio del secondo tempo, arriva al 15′ la rete del vantaggio. La mette dentro Pizzuti, che raccoglie una respinta del portiere avversario dopo che Laghigna aveva tentato la doppietta personale. Il 2-1 galvanizza i rossoverdi che appena cinque minuti dopo chiudono la gara grazie a un’autorete di Bressan, propiziata da una incursione terribile prodotta da Kanku. Il Cedial cerca di reagire, ma la Vis Artena è in una situazione di totale controllo della partita. La squadra di Ciardi gestisce bene la fase offensiva, ma anche nella transizione difensiva resta attenta e determinata. Agli avversari concede ben poco, e i due gol subiti in campionato lo testimoniano in maniera netta. Se a questo aggiungiamo l’ingaggio – avvenuto in settimana – di D’Ambrosio, un centrale di grande rilievo, la difesa appare davvero sistemata.

La gara termina con il Cedial alla ricerca della rete della speranza e con la Vis padrona assoluta del campo.

Come dicevamo confermato il primato nella graduatoria seppur in coabitazione con il Colleferro, in una sorta di derby nobile delle prime della classifica

Domenica la Vis Artena va in casa dell’Audace: la partita sarà davvero dura per entrambe le formazioni, vista la posizione di classifica delle due compagini e vista la rivalità fra le due squadre.

Vittorio Aimati

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