Rieti campione d’inverno: 3-0 a San Teodoro

Grande prova dei ragazzi di Curci e mister Paris. Gran bel Monterosi, secondo della classe

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Il Rieti si laurea campione d’inverno andando ad espugnare il terreno di gioco del San Teodoro con un netto 3-0. I calciatori sabini di Fabrizio Paris hanno riscattato la sconfitta interna con il Latte Dolce grazie alle reti siglate da Diemé e Luciani, in gol nel corso del primo tempo, e da Marcheggiani, nella seconda frazione di gioco. Con questa vittoria esterna il Football Club Rieti è campione d’inverno ed è la testimonianza di come la società, il tecnico, lo staff, abbiano tutti lavorato bene, unitamente a calciatori di rara umiltà e tenacia, di buona qualità e crescente consapevolezza nei propri mezzi.

A una sola lunghezza dagli amaranto-celesti sabini troviamo la matricola Monterosi perché la formazione di D’Antoni soffre per un tempo, è vero, al cospetto di una formazione ostica quale si è confermata quella dello Sporting Trestina, ma nella ripresa mette le cose in chiaro andando in rete con  Pippi su rigore al 7′, con un eurogol di Piro, e con Barone, imbeccato da Matuzalem. Infatti l’ex laziale è stato impiegato da subito, dal club di Luciano Capponi, che aveva concesso a Radio Cusano Campus la primizia della lieta novella domenica 11 dicembre al termine del successo contro il Foligno.
Subito dietro L’Aquila di Morgia che viola il terreno di gioco mai facile del Latte Dolce di Sassari con il più classico dei risultati, 2-0, scaturito dalle marcature di Russso e Brenci. Queste due realizzazioni hanno permesso alla formazione del Gran Sasso di restare aggrappata al vertice della classifica, per vedere poi, nel 2017, come andrà a finire questa grande volata per il primo posto.
Due punti persi per l’Ostiamare che a Muravera non va oltre l’1-1 allontanandosi dalla vetta adesso a tre lunghezze. La formazione lidense è riuscita nell’intento di pareggiare solo nel recupero con Ferrari dopo che, Massetti, a metà ripresa, aveva portato in vantaggio gli isolani. Al 92′, da un calcio di punizione, la situazione offensiva che ha permesso a Enrico Ferrari di andare in gol.
A -4 dal Rieti l’Arzachena, squadra tenace e ben guidata. Gli atleti smeraldini di mister Giorico impongono lo 0-0 casalingo a un’Albalonga che perde un’altra opportunità, dopo il pari a reti bianche del turno precedente al “Vanni Sanna” di  Sassari, al cospetto del fanalino di coda Torres. La solita crisi dicembrina, per i bianco-azzurri di Albano Laziale, pur tenendo conto del valore dell’avversario di turno?
Torna al successo la Nuorese, che mancava all’appuntamento con la vittoria dal 6 novembre, 2-0 a San Teodoro: i verde-azzurri barbaricini hanno la meglio nel derby con il Lanusei, superato per 3-1. Rete iniziale di Molino, grande giocata, pareggio di Paini arrivato nella seconda parte della ripresa. Gol nei venti minuti finali prima di Curcio, poi di Goh, per la formazione del romano Marco Mariotti.
A 25 punti Avezzano e Vivi Altotevere Sansepolcro: i marsicani s’impongono di misura su un’orgogliosa Torres grazie a una rete di Sarrago in apertura. L’undici di Schenardi vince senza giocare. Infatti la gara dello stadio “Enzo Blasone” con il Foligno non si è giocata per la mancata presentazione in campo dei falchetti padroni di casa, per la gravissima crisi societaria che, probabilmente, e purtroppo, porterà al ritiro dal campionato della formazione umbra.
Successo importante del Flaminia che, al “Turiddu Madami”, supera nettamente un Città di Castello in piena crisi: gli umbri sono al terzo stop di fila. A decidere il confronto di Civitacastellana le reti di Ranucci, Cardillo, in rete due volte, e Crescenzo.

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