Coppa: sono rimaste in quattro

Esce un Montecelio fermato due volte dal dischetto da un Santi in grande forma: fuori Civitavecchia, Roccasecca e Aprilia

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Si sono giocate le partite di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia d’Eccellenza: l’urna di gara-2 ha estratto l’Unipomezia, l’Itri, la Valle del Tevere e la Serpentara. La formazione del presidente Valle ha vinto, non senza soffrire, al “Carlo Panichelli” di Torbellamonaca, per due reti a una, con due calci di rigore parati, uno per tempo, dal portiere Santi. In vanttagio con Salvato, e chiamata la formazione pometina a ribaltare gli effetti del 2-2 della partita di andata, è stata raggiunta dalla rete del parziale pareggio, firmata da Cesaro. Nel primo tempo Cesaro calcia un primo rigore, alla destra del portiere, che neutralizza il penalty. Nel secondo periodo di gioco nuovo, secondo e decisivo vantaggio dell’Unipomezia Virtus, con la rete di Drago, e seconda massima punizione in favore del Montecelio. Ma non è giornata, per la formazione di Alessandro Amici, stoppata da Santi, che si getta alla sua sinistra per respingere il rigore calciato da Silvestrini.

L’Aprilia, che all’andata ha vinto per 2-1 in rimonta al “Quinto Ricci”, è battuta di misura, 1-0, dall’Itri, che, data in rimonta in campionato, sfrutta la competizione alternativa per lenire le sofferenze di tutta la prima parte di stagione. E questa qualificazione è un ulteriore segnale a far bene, per la squadra di Ialongo. La Valle del Tevere, forte del 3-1 di gara-1, vince 1-0 a Roccasecca estromettendo la squadra che ha fatto “secco” il Cassino!

Infine il 2-2 della prima sfida è costato caro, al Civitavecchia, superato per 2-1 al “Giovanni Savoia” dalla Serpentara Bellegra Olevano.

Domenico Santucci

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