Trastevere come un rullo compressore sul Città di Ciampino: 6-1!

La capolista sfrutta il turno interno contro la pericolante corregionale, e mantiene i 7 punti di vantaggio sulla Nocerina. Festa di compleanno per Andrea Calce nel dopo-gara

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Il Trastevere capolista dimentica l’indolore mezzo passo falso di Agropoli e travolge sotto una valanga di reti (6-1 il finale) il malcapitato Città di Ciampino facendo così un bel regalo di compleanno al direttore Andrea Calce: protagonista della vittoria della capolista è stato Massella, autore di una tripletta. Restano 7, le lunghezze di vantaggio sulla Nocerina, a 9 giornate dal termine della stagione regolare. La formazione rosso-nera di Gianni Simonelli ha espugnato con un secco 3-0 il “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni contro l’undici guidato da Lazic andando in rete con De Julis, Papini e Girardi. Una prova maiuscola e di gran carattere, come sottolineato dall’esperto tecnico nativo di Nola. Non molla neanche il Bisceglie nonostante i 3 punti di penalità: i nero-azzurri stellati di Nicola Ragno sono andati a vincere in quel di Genzano contro una Cynthia sempre più in crisi soprattutto dopo le dimissioni di Maurizio Raggi. Una domenica disgraziata, per la realtà laziale, una partita concreta, per il collettivo puglise, che si è imposto per 3-1. Gol di Partipilo praticamente subito, pari di Mancini, che uscirà per infortunio, poi la Cynthia resta in 10 e incassa la rete di Lattanzio e, nella ripresa, quella di Risolo, capace di chiudere i conti.

Resta al quarto posto ma staccata dalle primissime il Gravina. La formazione murgiana s’impone per 3-0 sul Madrepietra Daunia grazie a una personale doppietta di Picci e alla singola marcatura di Zammuto: un successo che permette al nuovo tecnico De Leonardis di esordire con il sorriso. Al termine dell’incontro il neo-mister del Gravina ha voluto dedicare il successo a Stefano Vicino, suo padre calcistico come da lui definito, storico allenatore dei murgiani e anche colui al quale è intitolato lo stadio.

Passi falsi – Domenica disgraziata, per il Nardò, enigmatica, persino, per il Gelbison. Partiamo dai granata di Antonio Foglia Manzillo, che non vanno oltre il risultato di partenza al “Giovanni Paolo II” al cospetto di una compagine ostica quale è la Vultur di Roberto “El Pampa” Sosa, che in terra salentina ha ottenuto un prezioso punto-salvezza. In questa ottica arrivano tre punti di platino per il San Severo. La squadra della provincia di Foggia ha sconfitto per 2-1 l’Anzio di Gaetano D’Agostino portandosi a quota 30 in classifica, in coabitazione con l’Herculaneum, talmente tenace e osso duro da stoppare il Potenza in terra lucana sullo 0-0 impedendo alla compagine rosso-blù di sorpassarle entrambe in graduatoria. Sorpresa a Vallo della Lucania dove la Gelbison di Alfonso Pepe si fa superare dall’AZ Picerno di Arleo che guadagna punti preziosi per il cammino che potrebbe portara alla permanenza in categoria; per la cronaca la gara del “Morra” è stata decisa da una rete di De Senso segnata all’81’.

Nell’anticipo di sabato pari con reti al “Miramare” di Manfredonia. Dopo il 2-2 interno con il Trastevere i cilentani si ripetono in terra daunia con lo stesso identico punteggio.

Passano le giornate e il Trastevere è sempre più consapevole della ghiottissima occasione costruita, con impegno, sacrificio, e pazienza.

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