Il big-match al Cassino. All’Audace Savoia l’onore delle armi

La differenza principale nell'esperienza a livelli assoluti. Al "Quinto Ricci" l'Aprilia si impone sull'Artena, sciupona nella ripresa

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Il Cassino vince 2-1 con l’Audace Savoia e ipoteca il passaggio di categoria ritrovandosi nella domenica più difficile, visto il livello della giovane pattuglia guidata da Daniele Greco. Segna Corrado al 25’, pareggia proprio il giocatore-allenatore di recente insignito col Trofeo UniCusano Cultura e Sport al 40’. Ma prima dell’intervallo il terzino De Vito, altro premiato il 14 novembre scorso nell’ateneo romano, di testa, firma il secondo gol, che sarà quello decisivo. L’Audace Savoia è stata una signora avversaria, per i giocatori di Castellucci, agevolati, oltreché da una compatta prestazione, dalla età media del collettivo primo in graduatoria, rispetto alla tanta, inevitabile inesperienza dei calciatori di Genazzano e Roma. Uscire battuti di fronte a un Cassino capace di sciorinare una delle due migliori prestazioni di tutto il campionato è cosa che farà di sicuro parte del bagaglio dei ragazzi di Gianni Mastropietro e Cristian Casella, che fino a due stagioni fa erano dei semisconosciuti nei tornei Allievi o al massimo Juniores. E che oggi sono un patrimonio di rilievo del panorama regionale, con qualche prospettiva di ascendere le categorie una volta misurati in altri ambiti. Va ricordato che al “Gino Salveti”, oltre a giocare la prima contro la seconda, erano di fronte la miglior difesa contro l’attacco più prolifico. Per il Cassino restano 7 sole giornate per difendere ben 9 punti da eventuali, remoti dubbi, prima di uscire dai confini della regione.

Con il cambio della guardia per la terza domenica di fila alla seconda posizione, dove ritroviamo Colleferro e Aprilia, il compito per il Cassino è stato più agevole anche di fronte a un periodo di scarso reddito sul campo. Al “Caslini” Marciano ha provato a rompere le uova nel paniere dopo il primo gol di Compagnone, che firmerà anche il parziale 2-1, poi la terza rete nel finale della seconda frazione toglierà ulteriori pensieri ai rossoneri di Cangiano. Tutto questo mentre l’Aprilia fatica un accidente per aver ragione di una Vis Artena davvero di livello, bella da veder giocare e capace di costruire almeno cinque occasioni da gol nel corso della ripresa, dopo il vantaggio pontino arrivato al 41’, per merito di Bencivenga.

Al Pomezia non basta un gol di Ceccarelli perché il San Cesareo pareggia a ridosso dei minuti finali, mentre il successo del Monte San Giovanni Campano nel delicatissimo confronto diretto con l’Unipomezia concede delle sane speranze ai gialloblù monticiani. I gol decisivi sono stati realizzati da Picozzi (11’) e Terra (74’). Il Morolo ha superato in un’altra sfida diretta il Gaeta per 2-1 e con lo stesso punteggio la Serpentara ha regolato il Cedial, che si è svegliato troppo tardi.

L’Arce è passato ad Ardea sul Racing Club grazie al guizzo di Spila all’80’: nel pomeriggio di Maranola il Formia ha battuto 3-1 il Roccasecca. Gol di Sellitti, pareggio di Caligiuri, nuovo gol di Sellitti e chiusura tris di Zaccaro nel quarto d’ora finale.

(ha collaborato Domenico Santucci)

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