5 giornate e un gran traffico dalle parti della vetta

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ECCELLENZA GIRONE A: il punto

Tante pretendenti e alcune mine vaganti

Bene Eretum e Pro Calcio Tor Sapienza

La quinta di campionato, prossima al recupero del Don Orione tra Boreale e Monti Cimini, vive di grandi e piccoli sussulti: importante, il risultato ottenuto al “Fattori” dalla Vis Artena, che vince in rimonta dopo la rete di Coco a metà del primo tempo, subito rimessa a posto con Gatta, bravo a superare di slancio Iacomelli e a battere il portiere nero-azzurro. Il punto decisivo arriverà nella ripresa per la formazione di Francesco Punzi: lo firma Bobo Salvagni, che autografo un importante successo, per i rosso-verdi artenesi.

Cosa ha detto la V giornata – In vetta troviamo il Città di Ciampino, che vince il derby di Genzano con una rete di Martinelli arrivata al 54’ a sbloccare il perdurante 0-0, con la formazione di Mirko Granieri che si trova ora a 11 punti. La formazione appia è una delle tre realtà con ancora lo 0 nella casella delle sconfitte, in questo accomunata da Astrea e Cre.Cas., che contano 2 successi e 3 pareggi, e pertanto 9 punti. In mezzo a quota 10 un’interessante pattuglia di squadre da corsa: la menzionata Vis Artena, l’Eretum Monterotondo, capace di impattare per 1-1 con i ministeriali di Quintiliano Mastrodonato, l’Unipomezia Virtus, 4-0 di buona fattura sul Real Monterotondo Scalo, reti di Delgado, Spaziani, Tozzi e Lupi; e quella Pro Calcio Tor Sapienza, che ha dovuto sudare le proverbiali sette camice contro il Ladispoli.

Nel dettaglio delle seconde – Che l’Eretum stia studiando da squadra almeno borghese lo si capisce dal carattere e dalla personalità impiegati dinnanzi all’Astrea, che era passata per prima, al “Cecconi”, con il gol di Fratini, immediatamente replicato dai ragazzi di Mister Perrotti. In partenza gran combinazione Moronti-De Marco-Cericola che coglie l’esterno della rete, prima della rete di Fratini. Su una rimessa laterale di Pasqui la bella rovesciata di Pascu che è valsa il punto del pari, poi la gara si è mantenuta su ottimi livelli di agonismo e costruzione del gioco senza sbloccare quanto maturato nella prima parte.

Un altro grande sussulto è quello della diligente e ordinata Pro Calcio Tor Sapienza, che nel finale riesce a piazzare il colpo della rimonta contro un generoso Ladispoli, che probabilmente avrebbe meritato migliore sorte, al “Castelli” di Roma, campo dal quale è uscito sconfitto per 2-1. Capita tutto nel quarto d’ora che porta al 90° minuto: al 76’ il ruggito di e del Leone sembra orientare la partita verso i colori rosso-blu. Ma, ironia della sorte, segna un difensore e pareggia un altro, Di Mauro, sul cui valore (79’) siamo in parecchi, d’accordo. Il guizzo decisivo (85’) è di Della Penna, ed è una rete pesante, per quanto avevano mostrato i ragazzi di Pietro Bosco, e per la qualità che rappresentano. Al triplice fischio un’autentica ovazione del pubblico di casa ha salutato un successo davvero sudato: con la quadratura e la compattezza della Pro Calcio Tor Sapienza dovranno fare in diversi, i conti. Vale, per questo club lontano da pensieri di vittoria a tutti i costi, il ragionamento dell’Eretum.

Il Cre.Cas. non può essere soddisfatto, e per diversi motivi, del 2-2 interno con il Tolfa, squadra che viaggia sull’entusiasmo di una pattuglia giovane, forse anche troppo: ma sono proprio i bianco-rossi, a segnare per primi, dopo 2’ con Bonaventura, con la squadra di casa che accarezza l’1-1, che poi trova appena prima di rientrare negli spogliatoi, con il buon Collacchi. Il finale è tutto da raccontare: all’87’ il parziale 2-1, gol di Palermo, e nemmeno il tempo di esultare, che gli ospiti fruiscono di un rigore, segnato 90” dopo, da Chierico.

Con Ladispoli e Cynthia fermi a 6 lo stesso Tolfa, la Valle del Tevere, autrice di una falsa partenza, e la Polisportiva Monti Cimini, una di fronte all’altra, finale 1-1, riprendono la “Vecchia”: i ragazzi di Paolo Caputo con il descritto punto ripreso per i capelli al “Giovanni Torlonia”, mentre Giurato ha provato a fare uno scherzetto di quelli seri ai bianco-azzurri di Stefano Scaricamazza, che pareggiavano nel finale con il gol di Federici.

In fondo – Per come era messa la classifica la partita del “Fiore” era uno scontro diretto: se lo è aggiudicato l’Atletico Vescovio, che ha segnato il gol decisivo all’89’ con Nolano. E’ la prima vittoria dei bianco-rossi di Ermanno Pansa, che lasciano l’ultimo posto e si sistemano a 4 punti: prima gioia anche per la Boreale, che a 3 riprende lo Scalo strapazzato a Pomezia, con la squadra battuta al Don Orione per 3-0 il Monte Grotte Celoni, che ora è ultima con la Lepanto Marino. A Via della Camilluccia in rete Pagni e Panella nel primo tempo, al 94’ Teti.

La classifica è corta e come hanno dimostrato i distratti ragazzi del presidente Stefano Vaccari, il tempo e le possibilità di risalire, ci sono.

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