Daniele Lazzari e quel punto d’oro da 10 di voto!

469
469
Daniele Lazzari una prova da 10, per difendere il punto d'oro preso a San Teodoro. La Lupa Roma ringrazia, sentitamente!

Daniele Lazzari, una domenica speciale: compleanno e due rigori parati

Un numero 1 da 10 di voto!

Che domenica speciale, per Daniele Lazzari

La Lupa Roma ottiene un punto di platino blindato dalla bravura del portiere subentrato, Daniele Lazzari, eroe di una domenica speciale. E’ lui, che aveva già giocato bene contro l’Albalonga – non una qualsiasi -, a subentrare al posto del compagno di squadra e collega tra i pali, Proietti, espulso, perché ha fermato un avversario in una situazione di evidente opportunità di segnare una rete. Sì, insomma, quella che con grande superficialità improbabili moviolisti e commentatori della domenica definiscono in modo difforme, dal Regolamento Tecnico del Giuoco del Calcio. Che definisce “condotta gravemente sleale” una situazione del genere. Ripercorriamo la singola storia di questo grande atleta, sia nella testa che nel fisico, oltre alle acclarate doti tecniche e innato senso della posizione, e quanto accaduto davanti agli increduli sostenitori, tecnico e dirigenti di fede avversa, quelli del San Teodoro.

Il percorso giovanile – Daniele Lazzari è stato con la Società Sportiva Lazio da quando aveva 9 anni, giocando fino agli Allievi Nazionali; poi esce da Formello approdando a una delle più complicate società, per il livello, il blasone e la disciplina, del panorama romano, laziale e italiano. Ha la personalità e la tempra per misurarsi tra i pali del Tor di Quinto, pur sotto età, nella corazzata del club di Massimo Testa: la Juniores d’élite. La cui storia che va soltanto dal 2006 al 2010, è da brividi con Giampiero Guarracino direttore sportivo e ineffabile stratega, e l’indimenticabile Paolo Testa, il miglior “Condottiero” della storia del Calcio Italiano (quello gestito seriamente…, n.d.r.): è una società che ha vinto in quello stretto periodo 3 volte lo scudetto partendo dal titolo laziale, con una quarta finale persa ai supplementari nel 2007 dal Pianura di Napoli al Salaria Sport Village!

Daniele Lazzari, classe 1997, ha come tecnico Marco Moretti, nella squadra amaranto-blu. Dal Fiume Tevere al Bari Primavera il passo breve ma dovrà star fermo per oltre tre mesi perché, aggregato in prima squadra, durante un allenamento, per un tuffo, si fa male. Quando rientra il Bari lo girato al Trapani in Primavera fino a fine stagione, e, siamo a settembre del 2015, torna alla Lazio per la Primavera. Il resto è storia recente. Prima il Racing Roma e poi nella Lupa Roma.

Domenica nel girone G della Serie D San Teodoro-Lupa Roma è finita 1-1. Lazzari entra sullo 0-0 al 28’ perché hanno espulso Proietti. Il suo ingresso avviene, a freddo, senza riscaldamento preventivo, come sarebbe normale, per tentare di opporsi, al primo gesto atletico, a un calcio di rigore. Che, tirato dall’esperto e determinato centravanti Spano, piazzandolo alla sinistra della saracinesca capitolina, vede Lazzari deviare al di là dell’area di competenza la palla. Poi un difensore, l’ex giocatore del Monterosi, Montesi, libera in calcio d’angolo.

Il San Teodoro, bisognoso di punti in classifica, in superiorità numerica, si riversa con grande frequenza dalle parti dei sedici metri laziali. Al 32’ su situazione di calcio d’angolo la Lupa Roma va sotto: corta respinta della difesa con il più talentuoso dei calciatori bianco-viola, il capitano La Vista, che lascia partire un gran tiro di destro liftato, che va a morire all’incrocio dei pali alla sinistra dell’incolpevole portiere della compagine laziale. Di qui alla pausa Lazzari sventa altre due nitide occasioni che arrivano precedentemente all’intervallo, con i giocatori sardi arrivati fin davanti al numero 1 (nella fattispecie 12).

La partita sarà più combattuta, nel secondo tempo, anche per i cambi adottati dal tecnico Gianluca Sgarra: il San Teodoro è squadra da corsa, che continua a creare occasioni neutralizzate dal portiere romano.

Al 28’ la la Lupa Roma raggiunge il pareggio su calcio di punizione, nonostante la squadra fosse in 10 contro 11: Antonio Esposito emula l’avversario autore della rete del San Teodoro, ma con il piede mancino. La traiettoria del tiro franco si insacca nell’angolo basso alla sinistra del portiere, aggirando la barriera. Una magia che permette alla Lupa Roma di firmare l’1-1, che sarà l’esito finale.

Ma non è stato facile perché al 33’ succede che, per una mischia nell’area della squadra di Sgarra, l’arbitro ravvede generosamente gli estremi per una seconda massima punizione di giornata, in favore dei padroni di casa. Montesi rimedia il secondo giallo (per un dubbio fallo) e la Lupa rimane in 9 e addirittura in 8 perché, probabilmente anche avendo ragione, le proteste di Esposito sembrano eccessive al direttore di gara. Spano si presenta nuovamente sul dischetto, va col il collo del piede destro rispetto al primo penalty che aveva tentato di piazzare di piatto, e la risposta di Lazzari è stata un gran bel balzo a deviare il secondo rigore nella stessa (mini)partita, visto che ha giocato per poco più di un’ora. Questa volta la palla termina in calcio d’angolo con le mani nei capelli da parte dei tifosi e dei dirigenti isolani.

In 8 contro 11 la Lupa Roma sarebbe normale che perdesse, dall’1-1 che era maturato e che era stato blindato dal talentuoso Daniele Lazzari ex portiere del Bari Primavera e, per tanti anni, delle giovanili della Lazio. Il San Teodoro si può rimproverare perché costruisce altre 8-9 conclusioni verso la porta della squadra del Lazio, e tutto questo dal 33’ al 50’ (5’ di recupero). Sgarra mette i suoi con un clamoroso 5-2 (oltre al portiere, viste le 3 espulsioni) e, logicamente, la Lupa non tirerà più in porta. Ma le grandissime parate di Lazzari e il valore dimostrato dai compagni rimasti in campo, oltre alla duttilità del tecnico Sgarra, permettono alla squadra di tornare dalla trasferta sarda a casa con un punto d’oro. Passato fondamentalmente per i guanti di questo grande portiere.

Piccolo particolare. Ieri era il suo ventesimo compleanno. Più bello, l’avesse scritto un romanziere, non avrebbe potuto essere. Auguri e bravissimo!

Max Cannalire

Di seguito il posto su Facebook della LUPA ROMA F.C.

Mi piace questa Pagina · Ieri ·

Oggi l’eroe assoluto di giornata ha un nome e cognome: Daniele Lazzari. Nel giorno del suo 20° compleanno, subentra al 30’ del primo tempo e para un primo rigore a freddo a Spano. Durante tutto il match effettua diverse parate determinanti con la Lupa Roma che chiude in 8 uomini. Al 30’ della ripresa secondo rigore per il San Teodoro e Lazzari ipnotizza nuovamente Spano.

Queste, le sue parole a caldo: “A livello personale non c’era modo migliore di festeggiare il mio compleanno. Parare due rigori nella stessa partita non è cosa da tutti giorni. Dispiace per il pareggio perché puntiamo sempre a vincere ma ci prepareremo al meglio per la sfida con lo SFF Atletico. La dedica va a tutti quelli che credono in me e mi supportano continuamente”.
Copertina di giornata e tanti auguri di buon compleanno per il portiere classe ‘97 Lazzari: COMPLIMENTI DANIELE ⚽️
In this article

Lascia un commento