Restano in corsa Rieti e Albalonga

Vittorie per le prime due della classe: lo SFF Atletico cede a Lanusei e scivola a -10

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Il Rieti è Campione d'Inverno, con 6 punti di vantaggio sull'Atletico

Restano 6 le lunghezze di vantaggio della capolista Rieti sull’Albalonga, più immediata inseguitrice della prima della classe. Al “Manlio Scopigno” vince per 3-1 l’undici di Carmine Parlato ai danni del Tortolì: nel giro di un paio di minuti tra il 31’ e il 33 Marcheggiani e Scotto mettono al sicuro, o quasi, il risultato. Poi nella ripresa arriverà il sigillo di Scevola prima della rete dell’orgoglio isolano, siglata da Palmieri.
Si conferma, anzi, rafforza la sua posizione, l’Albalonga, seconda forza del Girone G; i bianco-azzurri castellani di Bruno Camerini e Marco Mariotti hanno violato il “Marcello Martoni” di Monterosi superando i bianco-rossi con una rete di Corsetti – a segno anche domenica scorsa – in gol nelle prime battute di gara.
Sconfitta clamorosa, per la terza in classifica, l’SFF Atletico che cede 3-1 in quel di Lanusei con i tricolori di casa che hanno chiuso il discorso già nella prima frazione di gara in virtù delle reti di Camilli in apertura, e di Ladu e Pisanu poco prima dell’intervallo prima di subire. Nella seconda parte la rete di Pippi è utile solo a rendere meno amara la sconfitta alla formazione di Raffaele Scudieri, adesso scivolata a -10 dalla vetta.
Va sotto di due reti, in casa con il fanalino di coda San Teodoro, ma rimonta, vince e si porta da solo al quarto posto, il Trastevere del presidente Pierluigi Betturri; partenza forte degli isolani che si portano sullo 0-2 ancor prima della mezz’ora, con l’attaccante Spano in gol al 13’ e Bagatini Marotti al 28’. Ma prima del riposo il Trastevere reagisce e dimezza lo svantaggio  con Lo Russo. Poi nella ripresa Cardillo e ancora Lo Russo, ribalteranno il risultato in favore dei capitolini.
Al quinto posto troviamo il Cassino che al “Gino Salveti”s’impone sulla Lupa Roma con un netto 3-0 scaturito dalle reti di Abreu Santos e della personale doppietta di Prisco, in gol nella seconda metà di gara. La formazione di Corrado Urbano dimostra ancora una volta la sua dicotomia tra le partite in casa e quelle in trasferta, dove nel secondo caso viene (!) da 3 sconfitte consecutive. E altrettante sono le vittorie di fila tra le mura amiche.
Ostiamare e Latina si annullano a vicenda al campo “Anco Marzio”, un pareggio che non serve a nessuno e che allontana lidensi e pontini dalla zona dei play-off. La squadra romana la sblocca in apertura con Attili ma i nero-azzurri di Carlo Pascucci impattano con Iadaresta appena prima dello scoccare della mezz’ora di gioco.
Sale a 35 l’Aprilia, che non va oltre l’1-1 al “Bruschini” di Anzio passando in vantaggio con Bosi al 20’, per poi subire il pareggio albi-celeste di Ghirotto al 32’ con Ricci. Per l’Anzio un punto che fa morale. Vince ancora, ed è la terza volta di fila, il Budoni che, al cospetto del Latte Dolce, va sotto per una rete di Scanu pochi minuti prima dell’intervallo. Il tutto è stato ribaltato nel finale di gara grazie ai gol di Odianose e Pusceddu.
Importante punto esterno colto dal Flaminia a Nuoro, in chiave-salvezza: al 30’ Vittori firma il vantaggio ospite. Di Verachi, a metà del secondo tempo, il gol del pari per i barbaricini del vulcanico presidente Michele Artedino.

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