Audace Genazzano – Pomezia 2-2

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AUDACE GOL DEL 2-2 TASSONI 89°

Audace di nome e di fatto Due eurogol dinnanzi

al Pomezia, nella domenica della Nuova Florida

A.S.D. AUDACE – POMEZIA 2-2

A.S.D. Audace: Nasti 6,5; Bernardi 6,5 (83’ Incoronato s.v.); Falcone 6; Fumini 6 (74’ Rita s.v.); Losi 6; Tassoni 6,5; Chiti 7,5; Tataranno 6,5; Calì 5,5; Greco s.v. (27’ Sandu 6,5); Demofonti 6. A disp. Esposito, Boninsegna, Battaglini, Cirelli. All. Daniele Greco.

Pomezia: Scarsella 6,5; Morelli 6; Gallo 6; Baylon 6; Martinelli 5,5; Prevete 6; Castrogiovanni 5,5; Panella 6; Tajarol 6 (63’ Fanasca s.v.); Scacchetti 7 (77’ Giannone sv ); Laurato 6,5 (91’ Gamboni s.v.). A dispos.: Morgante, Bizzaglia, Tortora, Ascenzi. All. Paolo D’Este.

Arbitro: D’Incecco di Perugia (8). Assistenti: Peluso di Frosinone (7) e Cecchi di Roma1 (7).

Reti: 6’ Chiti (A.), 9’ Laudato (P.), 37’ Scacchetti (P.), 89’ Tassoni (A.).

Note: ammoniti Prevete. Spettarori 300 circa.

Genazzano (Roma) – Finisce in parità 2-2 il big-match della 23° giornata del Campionato di Eccellenza tra la spregiudicatezza, l’incoscienza della banda Audace e il cinismo del Pomezia. Un incontro bellissimo, per merito di due grandi realtà di questo girone B, capaci di giocare un calcio bello, intenso, tecnico, senza tatticismi, a viso aperto, come capita raramente di vedere a queste latitudini ma anche in categorie superiori.

Un pareggio agguantato in extremis dai ragazzi di mister Greco ma non per questo immeritato. L’Audace si conferma la bestia nera del Pomezia, se è vero che è stata capace di conquistare 4 dei 6 punti disponibili.

Al termine entrambe le formazioni hanno di che recriminare: gli ospiti per non aver saputo condurre in porto un vantaggio acquisito nella prima frazione di gioco e difeso, sostanzialmente bene, rischiando in talune circostanze e stringendo i denti in altre; la gagliarda Audace per non essere riuscita a raggiungere il pari prima, nonostante le occasioni, per poi tentare l’eventuale sorpasso sul finale di gara.

25 minuti, i primi, di rara intensità con continui capovolgimenti di fronte che fruttano due gol e ulteriori occasioni. 6’: Chiti servito in posizione centrale da Bernardi, lascia partire dal limite dell’area un tiro perfetto, che s’infila all’incrocio dei pali alla destra di Scarsella. 8’: colpo di testa di Scacchetti che obbliga Nasti alla deviazione in angolo. Dal quale scaturisce il tiro vincente di Laurato che ristabilisce la parità.

Al 22’ è la volta di Tataranno a mettersi in evidenza con un tiro, dal limite dell’area,  che costringe Scarsella a distendersi sulla sua destra per la deviazione sul fondo. Sta per combinarla grossa Martinelli (24’), al limite della propria area di rigore dove cincischia con la sfera e si fare rubare palla da Calì, che però se la allunga e l’opportunità svanisce.

Al 26’ Demofonti serve Sandu, subentrato all’infortunato Greco da qualche minuto, stop e tiro di sinistro con palla che sorvola di poco la traversa. Con il passare dei minuti l’Audace, grazie alla sua corsa, all’intensità prodotta, a un costante pressing – denotando un ottimo stato fisico – prende il possesso del gioco e al 28’ Sandu colpisce il palo alla destra di Scarsella su servizio di Chiti, bravissimo, con un delizioso cambio di gioco, a pescare il compagno d’avventura in area di rigore.

Nel momento migliore dei padroni di casa il Pomezia colpisce in azione di contropiede: lancio per Tajarol che serve centralmente l’accorrente Scacchetti, il quale, con un colpo di testa mette la palla alle spalle di Nasti per il vantaggio ospite (37’). Appena 60 secondi e ancora Scacchetti, lanciato in sospetto fuorigioco, fallisce l’occasione alzando troppo la sfera sulla repentina uscita di Nasti.

La ripresa vive sulla falsariga del finale della prima frazione con l’Audace in continua proiezione offensiva, che con Fumini (17’) sfiora il gol del 2-2. Il tiro di sinistro a girare del centrocampista centrale esce d’un nulla alla destra di Scarsella. Al 29’ Chiti di testa in tuffo su cross proveniente dalla destra di Bernardi, realizza il gol del 2-2, che il Sig. D’Incecco di Perugia annulla per una dubbia per non dire fantomatica posizione irregolare del numero 7 segnalata dal suo assistente.

Il Pomezia si vede solo al 33’. Sugli sviluppi di un angolo battuto dalla destra il centrale difensivo Martinelli impatta la palla di testa da posizione centrale alzandola troppo. Cominciano a mancare le forze all’Audace, che mostra un vistoso calo fisico e questo fa propendere per una conclusione senza sorprese. Ma il calcio, si sa, è materia inesatta, rispetto a quelle scientifiche. Infatti il meritato punto del pareggio  arriva al 44’ quando un missile terra-aria di Tassoni, scoccato dalla distanza, va a infilarsi all’incrocio dei pali alla destra di un sorpreso Scarsella.

Poteva essere il giorno dell’aggancio dell’Audace al Pomezia; poteva essere quello del Pomezia al Città di Anagni – fermato a Morolo – in seconda posizione, ma alla fine è stato quello del nulla di fatto. Quindi emerge un fatto semplice e concreto: che la capolista Nuova Florida, vincendo sull’Insieme Ausonia, ha allungato in classifica su tutte le inseguitrici.

Domenico Santucci

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