Vis Artena blitz a Tor Sapienza e primato difeso

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Pro Calcio Tor Sapienza - Vis Artena

 

Vis Artena 1° per la seconda settimana

Cestrone firma il 2-1 a Tor Sapienza

La Vis Artena si conferma in vetta al Girone A risolvendo la complicata partita del “Giorgio Castelli” per 2 reti a 1 nei confronti di un’arrabbiata Pro Calcio Tor Sapienza. Questo è il primo dato che emerge dalla ventitreesima giornata delle 34 previste dalla stagione regolare. Il secondo dato è quello, suggerimento per i designatori regionali, anche se costretti dalle statistiche e dalle cifre, di non insistere troppo con i direttori di gara di fuori regione perché i nostri fischietti, che tre e quattro lustri fa dirigevano da noi, sono tra i primi dalla Serie A alla Lega Pro, eccezion fatta per rare eccezioni (vedi Fourneau di Roma1 o il noto Capraro di Cassino che fa parte di una speciale categoria di eletti con un certo Aureliano di Bologna e, per fortuna, pochi altri…). Terza considerazione, in favore della compagine di Francesco Punzi: passare, in questo momento della stagione, in casa della squadra di Pasquale Camillo può rappresentare un gran bel segnale, perché, assottigliandosi il calendario, resta un gruppo capace di vendere cara la propria pelle, per esigenze di miglioria della relativa graduatoria. La gara la sblocca Monteforte (31’) dal dischetto e la pareggia Ciampini (67’) più avanti. Il Ladispoli aveva ripreso per qualche minuto il primo posto, nel frattempo, col golletto di Rocchi a Vignanello, ma la Vis Artena segna all’89’ con Cestrone – tiro deviato – che rimette la classifica com’era all’incirca alle ore 13 di 7 giorni fa. Da aggiungere il risentimento della squadra di casa sulla direzione di gara per i cartellini rossi sanzionati al portiere, dopo l’1-2 ospite, e a un ulteriore giocatore giallo-verde. Intanto la minima differenza sulla Polisportiva Monti Cimini permetterà al Ladispoli di conservare intatte le distanze dal vertice; e domenica, allo Stadio Angelo Sale arriverà l’UniPomezia Virtus dell’ex tecnico tirrenico Claudio Solimina. Al “Comunale”, invece, arriverà la Monti Cimini.

Quella minima differenza servirà, alla compagine di Pietro Bosco, a tenere a debita distanza le inseguitrici, che, pareggiando tra loro, permettono sia all’Artena che al Ladispoli di guadagnare 2 punti su 3, nella contabilità odierna. Infatti al “Torlonia” il Cre.Cas., privo di Calabresi all’ultimo momento, le ha provate tutte, per superare l’Astrea finalista di Coppa mercoledì scorso a Ciampino. E meglio non è andata a chi, per la prima volta nella storia del Lazio, la Coppa l’ha conquistata, ossia l’UniPomezia, fermata sul risultato di partenza dalla Valle del Tevere.

L’Eretum strapazza (5-0) l’Atletico Vescovio con De Marco in rete due volte di fila, Moronti per la terza e la quinta segnatura, intervallata da quella messa in porta da Palmerini: invece alla Cynthia Genzano basta un gol di Martena nel primo periodo, per aver ragione dell’altra metà del cielo eretina, il Real Monterotondo Scalo, ora davvero inguaiato, a leggere i numeri. Chi ha punti pesanti, nelle retrovie, sono il Tolfa, che fa suo il derby del Comprensorio in pieno recupero al “Fattori”, vinto per 2-1; e la Boreale, ripresa dal doppio vantaggio e capace di segnare un terza volta al Città di Ciampino. Nel primo caso vantaggio bianco-rosso poco dopo che viene espulso Marino, troppo rilevante, nell’economia nero-azzurra, poi pareggia Molfesi su calcio di rigore. La rete decisiva arriva al 94’ e la firma Rossi, per le speranze di un Tolfa altrimenti in seria difficoltà. La Boreale al Don Orione segna dopo un solo minuto, con Paruzza, che prima dell’intervallo produce anche la rete del raddoppio. Reazione rabbiosa, dei giocatori di Granieri, con Carnevali, in rete con un primo rigore, ma fermato, in occasione del secondo penalty. Il parziale 2-2 arriverà lo stesso, all’82’, con un tocco di D’Avino a due passi dalla porta, col portiere fuori causa, nella circostanza. Ma i bianco-viola di Ponte Milvio e Via della Camilluccia, nel finale, piazzano il gol da 3 punti, che sono oro, di questi tempi, in cui, pure in presenze di un sole, le temperature, laggiù, sono “vivaci”. Minimo raccolto settimanale per la Lepanto Marino e l’ex, Diego Leone, tecnico del Monte Grotte Celoni: si decide tutto prima dell’intervallo, con un’autorete e col pareggio segnato da Amico. Nella ripresa tutto sarebbe rimasto così.

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