Fiorini trascina la Pro Roma

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PRO ROMA PROMOZIONE

Fiorini trascina la Pro Roma

PRO ROMA-LICENZA 3-2

Pro Roma: Beccaceci, Ulisse, Fiacco, Ferramini (61’Luzi), Talone, Cornacchia, Corigliano (87’Svezia), Rodolfi, Fiorini, Alfonsi (67’Cesaretti), Pascucci (51’Stefanelli) (89’Luttazzi). A disp.:Colantoni, Santioni. All. Damiani.

Licenza:  Bruschi, Pierguidi, Ciavarella, Moscatelli (70’Scipioni), Binelli, Ledoti (42’Mattia), Foschi (51’Dal Monte), Trecca, Brocchieri, Graziani, Tucci. A disp. Greco, Candidi, Facioni, Gagliardi. All. Innocenzi.

Arbitro: Bellucci di Roma1. Assistenti: Poggetti di Roma 1 e Palmieri di Civitavecchia.

Reti: 11’ Fiorini, 35’ Corigliano (P.R.), 49’Tucci, 63’Brocchieri (L.), 81’ Fiorini.

Note: espulso Ulisse (P.R.) all’87’ per somma di ammonizioni. Ammoniti: Cesaretti, Stefanelli (P.R.), Pierguidi, Ciavarella, Trecca (L.). Calci d’angolo: 4-2 per la Pro Roma. Recupero: 1’ pt e 7’ st. Allontanati al 76’ per proteste il D.S. Gabriele Marra e  l’allenatore del Licenza Innocenzi.

La Pro Roma prevale per 3 a 2 sul Licenza grazie a un contestato rigore assegnato all’81’, al termine di una gara intensa e piena di emozioni.

I giallorossi premono da subito ma al 10’ la prima occasione è per i tiburtini, vicini al gol: cross da destra di Graziani, Tucci svetta di testa sul secondo palo ma il pallone va alto. Dopo lo scampato pericolo i romani passano in vantaggio: Ulisse serve in profondità Fiorini che scatta sul filo del fuorigioco e infila il portiere con un rasoterra nell’angolino alla sua destra. Sull’1-0 la Pro Roma è molto sicura gli ospiti paiono contratti. Al 21’ Ulisse serve Fiorini che di testa alza la mira. La squadra di Antonelli insiste d al 35’ trova il raddoppio: Alfonsi effettua un assist al bacio d’esterno per Corigliano che, defilato sulla sinistra, entra in area e manda un bel diagonale in rete con l’aiuto del secondo palo. La Pro Roma cerca il tris: Alfonsi serve Pascucci che manda alto di poco. Nel recupero due opportunità per i tiburtini: angolo dell’ispirato Graziani da destra, colpo di testa di Binelli, respinge Beccaceci poi il tap-in di Fiacco, da corta distanza non va a buon fine grazie al miracoloso salvataggio di Ulisse. Al 46’ sul fallo laterale dalla sinistra di Pierguidi Trecca svetta di testa ma il pallone finisce fuori di poco alla destra del portiere.

La squadra di Innocenzi è più vivace nella seconda parte tanto che al 4’ riapre i giochi con un bellissimo diagonale di Tucci, fotocopia del raddoppio romano. Sul 2-1 il Licenza ci crede pur concedendo molti spazi in contropiede ai padroni di casa, che sfiorano il terzo gol (8’): Fiorini serve bene in profondità Corigliano che conclude a rete sull’uscita di Bruschi ma sfiora il palo esterno alla sua sinistra. Al 18’ il gol del pareggio: Trecca serve Brocchieri che infila con un delizioso pallonetto spedito nell’angolino alla destra di Beccaceci.

La Pro Roma è frastornata, il Licenza cerca il sorpasso (20’): cross di Pierguidi sponda di Moscatelli per Trecca, tiro al volo dal limite che sorvola di un niente la traversa. Il finale è incandescente con un forcing disperato della Pro Roma; il Licenza arretra un po’ il baricentro. Al 36’ l’episodio che fa discutere e fa molto arrabbiare il Licenza: Binelli interviene in modo scomposto in area di rigore, all’altezza della linea di fondo, su Fiorini e per il direttore di gara Bellucci di Roma 1, è calcio di rigore, tra le vibranti proteste dei tiburtini. Il gioco viene interrotto per alcuni minuti dal momento che il direttore di gara è costretto a mandare fuori d.s. e tecnico del Licenza, letteralmente infuriati con l’arbitro. Si presenta sul dischetto Fiorini che realizza alla sinistra di Bruschi, che intuisce la traiettoria ma non trattiene il pallone. che termina in rete. E’ il gol del definitivo 3-2 per la Pro Roma ma prima dell’epilogo l’arbitro Bellucci, in giornata negativa soprattutto per la gestione dei cartellini, dopo aver graziato Stefanelli, subentrato a Pascucci, dal secondo giallo, decreta in modo molto severo, al 42’, l’espulsione di Ulisse per somma di ammonizioni. Nonostante l’inferiorità numerica ed i ben sette minuti di recupero concessi dal direttore di gara, al triplice fischio, è festa grande per la Pro Roma di Damiani; che riesce a portare a casa il risultato, il 12° consecutivo, che coincide con la quarta vittoria di fila. Per i romani significa anche il secondo posto in classifica, in piena corsa per la promozione diretta in Eccellenza. Mentre c’è grande amarezza per il Licenza, dopo aver compiuto una bella rimonta. I tiburtini che non vincono da oltre un mese e, al di là del periodo difficile, c’è la consapevolezza di essere usciti dal campo a testa alta.

Giorgio Attolico

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