Vis Artena prima con tenacia: big-match al Ladispoli

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Ladispoli vittoria per 2-0 a Monterotondo

Vis Artena prima con tenacia

Rimonta con Super-Laghigna (3 gol)

Al Ladispoli il big-match con l’UniPomezia

 

La Vis Artena resta la prima in classifica grazie al successo per 3-2 nei confronti della Polisportiva Cimini, che per un’ora buona ha provato a vendere cara la pelle, al “Comunale”. Infatti il gol del vantaggio è della squadra di Vignanello, con Moretti. Laghigna va in rete al 45’ e al 62’, e una terza volta all’81’, prima del secondo gol ospite, segnato nel finale. Con lo stesso punteggio il Ladispoli, impegnato dalla vincitrice della Coppa Italia, l’UniPomezia Virtus, supera un esame di ben altra sostanza, dando un serio segnale a tutto il Girone A. Al di là della grande prova di Bertino, entrato nelle azioni più rilevanti, la prestazione collettiva dei giocatori di Umberto Paris e Pietro Bosco è stato un fattore assoluto, anche quando l’UniPomezia, per due volte, ha avuto la forza e la precisione per riprendere la partita. Bertino ha aperto le marcature seguito dal gol di un Cardella in grande spolvero, autore del raddoppio ladispolano: Tozzi ha riaperto i conti poi è stata annullata una rete parsa regolare proprio a Cardella, nella ripresa. Sacrosanto, il rigore concesso all’UniPomezia, e messo in porta da Delgado. All’83’ è Bertino a far saltare i conti alla squadra pometina e a lasciare intatte le distanze rosso-blù dalla Vis Artena.

Dall’ottica del Ladispoli la conferma della bontà del lavoro svolto; per la formazione di Valter Valle quella delle diverse perplessità mostrate, e in più occasioni, in campionato. Troppe, le pause e le distrazioni di centrocampo e reparto arretrato, che si mescolano innescando e presentando clamorosi limiti.

Domenica prossima c’è uno degli scontri diretti di grande spessore, sul piano matematico, tra UniPomezia e Vis Artena, con il Ladispoli impegnato al “Comunale” di Genzano.

Che l’Eretum fosse un osso duro lo avevano compreso bene dalle partite giocate al “Fausto Cecconi”, poi altre indicazioni erano ulteriormente venute dalle sfide giocate lontano dalla terra eretina: e un’ulteriore prova si è avuta dalla partita giocata al “Fiore”. Dove Spaziani è salito in cattedra, e in cielo, di testa, in occasione del primo gol (19’), prima di siglare il raddoppio della Lepanto su calcio di rigore (30’). Nella seconda parte (21’) Giustini e (26’) Di Marco hanno rimesso a posto le cose, per il 2-2 finale. Tre punti d’oro li ha ottenuti l’Atletico Vescovio, in gol al 65’ con il Cre.Cas., superato al campo dell’Urbetevere per una rete a zero: e per i bianco-rossi il raccolto rappresenta ossigeno allo stato puro. Stesso discorso per il Real Monterotondo Scalo, che va in gol con Baldassi al 54’ e al 77’, prima del tentativo di rientrare in gara operato successivamente da una distratta e sorpresa Boreale, superata all’Ottavio Pierangeli per 2-1.

C’è a chi va bene uno 0-0, parliamo di Monte Grotte Celoni e Città di Ciampino, e c’è chi lotta, soprattutto nella seconda frazione, per mettere in evidenza la voglia di continuare a raccogliere qualche soddisfazione. A Casal del Marmo Astrea in vantaggio al 17’ con Mollo, pareggio civitavecchiese con Di Fiandra al 76’ e gol decisivo su rigore segnato da Giuntoli all’81, nel 2-1 che la squadra di Mastrodonato ha saputo imporre ai nero-azzurri di Ugo Fronti.

Nel pomeriggio Di Mario porta in vantaggio la Cynthia a Forano (25’), con la Valle del Tevere che acciuffa i bianco-blù di Aldo Franceschini soltanto al 95’, con Giurato. Che sia un anno ristretto come un brodo, sul piano delle soddisfazioni, per la squadra di Scaricamazza e De Santis si era capito, ma i segnali cominciano a destare molte, troppe perplessità. Come quelle della Pro Calcio Tor Sapienza, dalla quale ci saremmo attesi ben altra attenzione, nel delicato confronto del “Felice Scoponi”, vinto dal Tolfa per 2-0. Hanno deciso i gol di Chierico, in rete al 1’ della ripresa, e Molfesi, al 12’. Per i giallo-verdi di Armeni e Camillo non occorre fare più calcoli. Servono solo risultati, per cavarsi via da quella situazione.

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