Ladispoli e Vis Artena provano uno scatto

Le prime due vincono, rallenta il Cre.Cas., ripreso al 95' dai cugini. Lepanto bistrattata, e non è la prima volta

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LEPANTO MARINO-LADISPOLI 1-2 IL LADISPOLI ESULTA

Eretum pareggio al 95’. Ladispoli e Vis Artena ringraziano

Tolfa e UniPomezia altro appuntamento, magari senza nebbia

Al “Fiore” va in scena una direzione di gara da torneo amatoriale: paga il conto una Lepanto bistrattata. Non è la prima volta: il club sceglie il silenzio, per evitare…

 

La Cynthia e la Boreale Don Orione si sono rivelati ostacoli più tenaci del previsto, per le due prime della classe, anche se al triplice fischio la pagnotta Vis Artena e Ladispoli l’hanno portata a casa. Il tutto mentre dal “Fausto Cecconi” arriva la notizia via radio del pareggio in extremis ottenuto dall’indomito Eretum nel derby con il Cre.Cas. Città di Palombara, terminato 2-2. De Marco porta in vantaggio un Eretum in grado di replicare alla buona partenza dei giocatori di Scorsini, che hanno prodotto due occasioni nei primi minuti. Nel secondo tempo pareggia (7’) Ortenzi e (19’) Marini firma il sorpasso. Sarà ancora De Marco, al quinto minuto di recupero, a firmare una doppietta di una signora stagione individuale, e a concedere alla squadra di Monterotondo il punto del pareggio di un derby combattuto e pieno di emozioni. Un Eretum che ha ritrovato un punto, quando tutto sembrava perso.

Al “Comunale” ha sbloccato il risultato Basilico e ha raddoppiato Rodrigues e il gol della bandiera genzanese lo ha firmato Di Mario, nel 2-1 finale. Allo stadio “Angelo Sale” una magia di Bertino e, in chiusura, un gol di Rocchi, sono stati decisivi nel 2-0 sulla compagine di Ponte Milvio e Via della Camilluccia.

Il pomeriggio saprà raccontare di una partita terminata in parità, quella di Forano in Sabina tra la Valle del Tevere e il Città di Ciampino, e di una interrotta al 41’ per mancanza di visibilità dovuta alla nebbia, tra Tolfa e UniPomezia. Con un problema, ora, legato al calendario, visto il doppio impegno Campionato-Coppa Italia che deve tenere elevata l’attenzione della compagine del presidente Valter Valle. Al “Comunale” ha segnato subito Danieli e ha pareggiato (48’) Castellano; poi nuovo vantaggio della Valle del Tevere ancora con Danieli al 58’ e pareggio di Pedrocchi al 75’.

Non succede che a lamentarsi sia solita, la Lepanto Marino, maltrattata da un arbitraggio di scarsa attenzione e latente efficacia, per impiegare un eufemismo. Il problema è che due terzi degli ufficiali di gara non sono stati all’altezza; e a questo punto del torneo certi esperimenti non possono proseguire, se in ballo ci sono posizioni che possono valere questa e altre stagioni. Infatti sul 2-2 finale tra i giocatori di Paolo Mazza e il Civitavecchia parecchio è stato determinato da direttore di gara e uno dei due assistenti. Il tutto dopo che Mucili ha segnato (7’ e 51’) due gol, e che Spaziani colpisce un palo, interno, con una conclusione dalla distanza a portiere fuori posizione. Viene concesso un rigore che i nero-azzurri trasformano dopo che la Lepanto rimane in 10. E non viene vista una palese gomitata tirata dal numero 9 ospite sotto gli occhi di uno dei due (casuali) sbandieratori di giornata. Tanto che Ugo Fronti, da vecchia volpe, lo toglie d’immediato dalla contesa prima che possa degenerare rendendo vano l’inseguimento.

La classifica si smuove nella “bassa”, per i successi di Pro Calcio Tor Sapienza, 2-0 in casa dell’Atletico Vescovio, e Monte Grotte Celoni, 1-0 al Real Monterotondo Scalo, è di misura anche l’1-0 dell’Astrea sulla Polisportiva Monti Cimini con rete di Di Iorio. Al campo Urbetevere hanno segnato Della Penna (75’) e Barbarisi (87’) dopo un perdurante equilibrio, nella delicata sfida per cercare una migliore sistemazione. Al “Carlo Panichelli” Anastasio va in gol al 27’ e i ragazzi di Diego Leone difendono, con le unghie e con i denti, quel minimo ma decisivo divario.

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