Città di Anagni primo, al 95′: rete di Stazi!

Senza Morelli, espulso, magia di Tajarol, che segna in rovesciata volante (foto di Francesco Cenci), e su pallonetto. Bianco-rossi assenti, al "Comunale"

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Tajarol in rovesciata

Eccellenza Girone B: il punto

Un Pomezia più forte delle avversità

supera una piccola Nuova Florida

Il più compatto Pomezia dell’anno, la più brutta Nuova Florida della stagione. Con tante, troppe differenze, nell’atteggiamento mostrato di fronte all’avversità, come sul piano della costruzione del gioco. Questa la fotografia più attenta, nel 2-0 del “Comunale” tra le due squadre in campo: a condire il tutto la doppietta di Stefano Tajarol, non solo perché ne ha realizzati due, di gol, ma per la bellezza del primo, figlio di un gesto tecnico applaudito a lungo dai presenti. Una rovesciata volante degna di “Fuga per la vittoria”, che ha sorpreso difesa e portiere ospiti, prima del pallonetto che ha determinato il doppio vantaggio, dopo che sullo 0-0 era stato espulso Morelli, per un assurdo gesto, una gomitata, nei confronti di Di Giovanni. Ossia il Pomezia resta in 10 e la squadra di Bussi (con Gagliarducci che dalla tribuna sembrava spettatore, più che manico…) ci ha messo grinta, determinazione, costrutto, efficacia sia in mezzo al campo, come non si era sempre visto, in alcuni, importanti appuntamenti della corrente stagione. E la costruzione del gioco, dal centrocampo in avanti, non si era limitata alle iniziative dei singoli. Un’orchestra che ha convinto, nell’arco di tutta la gara.

Un altro episodio che merita menzione riguarda la seconda espulsione (82’) subìta dal Pomezia: Princigalli prova a infilarsi nelle maglie avversarie con il calcio di punizione ancora da battere. Matarazzo gli dedica “eccessive attenzioni” rifilando un colpo proibito al giovane calciatore della Nuova Florida, che sembra tarantolato (cosa insolita, per chi ne conosce la correttezza, n.d.r.), nella reazione, perché ha ricevuto un danno ben visibile anche nel dopo-partita. Il direttore di gara, un pugliese di Molfetta, non si è accorto di nulla, e nemmeno l’assistente numero 1, distante dall’accaduto. L’arbitro mostra il cartellino giallo a tutti e due in maniera e misura salomoniche ma l’incauto e “disattento” giocatore di casa era già stato ammonito, nel primo tempo; e lascia i suoi in 9 contro 11. Fino a che Petricca non commette un bruttissimo e scomposto fallo da dietro sul 3 avversario, Gallo, così la Nuova Florida termina la più scarsa domenica dell’anno in 10.

Il Pomezia ha vinto con grande merito una partita importante perché, con 8 giornate che restano, nel caso di un risultato diverso, il torneo avrebbe assunto ben altro sapore. Era una sorta di “dentro o fuori”.

Un’altra partita che può pesare sull’esito dell’assegnazione di primo e secondo posto potrebbe quella che è stata giocata a Paliano, dove il Città di Anagni ha giocato bene per un tempo, con il gol di Lleshi al 21’, ma è stato ripreso a pochi minuti dalla fine da una volenterosa e caparbia Virtus Nettuno Lido. Il gol del parziale 1-1 è stato segnato all’83’ da Porcari, ma al 95’ Stazi ha messo in porta una rete di grande peso matematico perché manda in testa, di un punto, la compagine di Fabio Gerli. Che ha reso, nel dopo-gara, i dovuti onori alla formazione di Aldo Panicci, per quanto mostrato sul rettangolo verde del “Piergiorgio Tintisona”. Il tutto è avvenuto nel giubilo di 250 spettatori partiti da Anagni e zone limitrofe, per sostenere la matricola, che sta disputando un clamoroso campionato. E che, in corso d’opera, ha portato un giocatore di peso qual è Federici, per proseguire quanto di buono fatto dall’estate scorsa. Del Città di Anagni va detto che è una squadra che dimostra grande coesione, nell’interpretazione del gioco, nelle diverse fasi.

Il Latina Scalo Sermoneta impiega un tempo intero, per aver ragione del tenace Colleferro, superato al 2’ della ripresa, da un guizzo di Onorato, e, nel finale (47’), da Aquilani. Il Play Eur passa come un rullo compressore ad Ausonia dopo un gran primo tempo concluso sul 3-1: gol di Pompili al 7’, Necci al 26’ e Morini al 35’, poi Natoni al 41’ prova a riaprire tutto. Ma nella ripresa la squadra romana segnerà una quarta volta.

L’Almas batte l’Audace per 2-1 con il gol di Colasanti, il pareggio di Calì e, nel finale, la realizzazione di D’Urso. Al di là dei meriti dei giovani bianco-verdi, decisamente apparsi più motivati dei colchoneros di Genazzano, diversi errori del direttore di gara hanno condizionato la partita. Mancano, all’appello ospite, almeno un paio di calci di rigore.

L’equilibrio, per il resto, resta sovrano, sia nei successi di misura del Casal Barriera, 3-2 sul Morolo con rete di Colapietro e due gol di Fichera, della Cavese sull’Arce e della Serpentara sul Montespaccato, entrambi per 1-0. Al “Luigi Ariola” rete decisiva segnata da Pieragostini, al “Giovanni Savoia” gol da tre punti di Fraschetti.

Roccasecca e Formia hanno pareggiato 1-1 senza risolvere alcun problema, in classifica. Hanno segnato Lombardi e Sellitti per i tirrenici

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