Vis Artena minibreak da 3 punti in attesa di giovedì

Il Ladispoli cade al Superga di Ciampino. Successi vitali nel finale, per il Monte Grotte Celoni e la Lepanto

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Vis Artena minibreak da 3 punti

in attesa del turno infrasettimanale

 

Nel tennis si chiama minibreak ma può avere un peso, sull’esito dell’incontro. E’ quello che ha saputo costruire, sul campo del Don Orione, la Vis Artena, capace di passare con personalità e in maniera autorevole, nei confronti della Boreale, battuta per quattro reti a una. Trenta secondi dopo il vantaggio rosso-verde a Roma, gol di Laghigna, arriva via radio la notizia del primo dei due gol con cui il Ladispoli viene superato al “Superga”, in una giornata fatta anche di grandine, dal Città di Ciampino, che mostra la versione positiva della prima parte di stagione e vince contro la squadra tirrenica per 2 a 0. E’ il 37’ ed è un giro di lancette determinante, nella ragioneria di vertice, perché Pacelli segna il primo gol, e l’altro arriverà nel finale, grazie a Castellano. Intanto la Boreale va vicina al pareggio e subito dopo subisce il raddoppio con Laghigna, e siamo sullo 0-2. Quel poco costruito dai bianco-viola di Ponte Milvio è spazzato in un amen, dalla voglia di giocarsi le opportunità di primato assoluto da parte della Vis Artena. E lo stesso centravanti segnerà la terza rete, prima di quella, negli ultimi minuti, siglata da Sabelli. A conti fatti il massimo guadagno, per la Vis Artena di Francesco Punzi, che si sistema prima, solitaria, e con tre punti di differenza.

Al “Comunale” di Pomezia, fondo ridotto persino peggio di Civitavecchia (!), vantaggio dell’Astrea con Di Iorio al 21’ poi gara sospesa. Alla ripresa rete di Tozzi, prima di tornare negli spogliatoi. Poi Ceccarelli, Morelli e ancora Ceccarelli vanno in gol, nel 4-1 finale in favore dell’UniPomezia, che dovrà fare lo slalom, tra i recuperi di campionato e la Coppa Italia, che la vedra in campo mercoledì contro il Real Giulianova. Intanto la vittoria odierna è un successo importante, considerato il valore dell’avversario, che poi è stato lo stesso dell’ultimo atto della finale ciampinese.

La Zona Cesarini comincia a essere una compagna scomoda, per il Cre.Cas. Città di Palombara, che viene battuto al 95’ dal Monte Grotte Celoni, che trova, in rimonta, tre punti dal grande peso specifico. Il gol segnato su calcio piazzato da Palermo, punizione che bacia la traversa e manda il pallone in rete, viene neutralizzato al 74’ dal dischetto, da Giuffrida, che si è procurato il rigore poi messo tra i pali. E il punto decisivo arriva al quinto minuto di recupero, all’ultimo sospiro, al 95’, merito di D’Astolfo, ultimo a crederci e autore di una rete da 3 punti, per l’undici di Diego Leone. A maggior ragione se consideriamo e la vittoria in trasferta, e il successo ottenuto sul campo di una Cre.Cas. dura a morire.

Nonostante Eolo, il Dio dei Venti, faccia spesso capolino, in riva al Mar Tirreno, e nonostante l’esito a reti bianche e inviolate, il pubblico presente al “Fattori” ha apprezzato l’impegno delle contendenti, il Civitavecchia e l’Eretum; e questo perché la gara ha dato discreti contenuti per quanto lasciato sul manto erboso (un po’ più “cementoso”, per dire la verità, negli ultimi anni) dai generosi calciatori di Ugo Fronti e Fabrizio Perrotti. E gli sportivi intervenuti, come si diceva un tempo, si sono divertiti. Il cammino delle due compagini prosegue, senza rischi dal basso, e, nel caso degli eretini, con la consapevolezza che “sono finiti, i tempi cupi”, nella Monterotondo di sopra.

Raccontavamo del gol segnato all’ultimo sospiro dal Monte Grotte Celoni? Ebbene, se non al 95’ ma almeno dopo l’80’ è giunto quello messo in porta, dopo qualche rischio corso, da Mastrogiovanni della Lepanto Marino. Realtà che finalmente sorride, per una rete segnata nei minuti ultimi, e avviene al “Giorgio Castelli”, in una partita tutt’altro che facile, contro la Pro Calcio Tor Sapienza, superata per 1 a 0. E sono tre punti utili a uno slancio di entusiasmo e morale, per chi ne ha lasciati diversi, sul terreno, tra acciacchi e almeno un paio di domeniche (per essere buoni) infelici dei direttori di gara, andati malissimo, negli incontri-clou del girone B (a breve l’articolo).

La stessa cosa non si può dire sulla Via Salaria perché i gol di Giurato e Danieli, arrivati nel secondo tempo, hanno fatto saltare anche il minimo, tra i raccolti, per il collettivo del presidente Merli, superato per 2-0 al “Pierangeli” dalla Valle del Tevere.

Su un terreno sciagurato e in maniera non del tutto responsabile, dalle immagini che ci sono pervenute, il signor Morello di Tivoli ha fatto disputare un incontro di pallanuoto travestito da partita di calcio. Al 65’ Moretti porta in vantaggio, tra le polemiche, per la concessione di un dubbio rigore, la Polisportiva Monti Cimini, ripresa all’ultimo dall’Atletico Vescovio. Minimo movimento, in graduatoria, ma i problemi e i rischi di andare giù restano, per entrambe.

E’ stata rinviata per l’impraticabilità di campo la partita del “Comunale” tra Cynthia Genzano e Tolfa. Appuntamento, è inevitabile, di mercoledì.

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