Vigor Trani-Unipomezia 0-0: pari e patta in Puglia

La semifinale di andata registra il risultato a reti bianche. Si decide tutto al "Comunale", nel ritorno

107
107
Dal 2003 una squadra laziale non arriva fino in fondo: l'ultimo collettivo fu il Ladispoli.

Coppa Italia d’Eccellenza: la semifinale di andata

Unipomezia, con la Vigor Trani è 0-0: tutto si decide al ritorno

 

VIGOR TRANI–UNIPOMEZIA 0-0

Vigor Trani: Sansonna, Rizzi (85′ Zambetta), Valido, Arena, Telera, Monopoli, Martinelli, Cantatore, Infimo (58′ Fernandez), Faccini, Camporeale (58′ Lorusso). A disp. Orizzonte, Cepele, Tortosa, Rociola. Allenatore: Papagni.

UniPomezia: Calvarese, Ilari, Feraiorni (83′ D’Ambrosio), Spaziani, Casciotti, Casavecchia, Ramcheski, Morelli (53′ Ceccarelli), Tozzi, Valle (82′ Porzi), Franceschi (78′ Cucunato). A disp. Savioli, Partipilo, Angione. Allenatore: Solimina.

Arbitro: Mucera. Assistenti: Caputo e Bocca.

Note: ammoniti Casciotti, Ramcheski. Calci d’angolo: 6-2 per la Vigor Trani.

 

A Trani ha vinto l’equilibrio ma anche il cuore e il carattere della truppa di mister Solimina. L’Unipomezia è infatti riuscita lì dove tanti altri avevano già fallito: tenere botta nel fortino biancoazzurro. E’ infatti proprio al “Comunale” di Via Superga che la Vigor Trani aveva costruito sin qui il suo successo ma stavolta i padroni di casa hanno dovuto accontentarsi di un pareggio.

I pugliesi si confermano avversario dura da superare, ben messi in campo e sempre pronti a ripartire. Solimina dimostra di aver preparato bene l’incontro con i suoi calciatori che non si fanno trovare impreparati. I rossoblu tengono bene il campo e riescono così ad amministrare le incursioni di Martinelli, che in avvio si dimostra come uno dei più vivaci. L’Unipomezia non resta certo a guardare e lotta con orgoglio tenendo testa ai padroni di casa e dimostrando di non soffrire neanche la grande cornice di pubblico presente.

Nella ripresa però i rossoblu provano a scuotersi con un bolide di Spaziani che non inquadra il bersaglio. Una manciata di minuti dopo è Calvarese a guadagnarsi gli applausi neutralizzando una zuccata di Arena. Verso il quarto d’ora l’Unipomezia prova a dare una svolta alla partita ma Casavecchia, sugli sviluppi di un corner, e Ramcheski, destro da fuori area, non hanno fortuna.

Da qui in avanti saranno pochi, i sussulti, con Casciotti che guida alla perfezione la retroguardia rossoblu che non concede nulla agli avversari. Ora appuntamento a Pomezia per il secondo round dove Solimina e i suoi ragazzi sono pronti a dare battaglia. Destinazione finalissima.

 

In this article

Lascia un commento