A Cave (e alle altre due “aspiranti”) va di traverso il…Dolce

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Anagni

A Cave va di traverso il…Dolce al 93’30”

Poi va in scena il far-west

Il Città di Anagni guadagna su Nuova Florida e Pomezia

E’ successo di tutto, anche troppo, nel Girone B, in occasione della trentesima giornata. E non ci stiamo riferendo solo alle emozioni. E’ accaduto, dopo il termine della partita di Cave, risolta al 93’30” da un ragazzo giovanissimo, classe 2000, Dolce su cross di Francesco Prati, che un gruppo di personaggi locali abbia prodotto una vera e propria aggressione ad alcuni tesserati del Città di Anagni, in quel momento impegnato a provare la via dei festeggiamenti per aver allungato sulle due dirette concorrenti alla promozione diretta in Serie D. Oltre a una vile aggressione a un collega della Gazzetta Regionale che aveva solo il gran torto di stare lì a fare il suo lavoro-passione: quello di raccontare gli episodi incresciosi. Quasi fosse lui, il responsabile dello schifo perpetrato ai danni dei giocatori anagnini.

Infatti al “Comunale” di Via Varrone va in scena l’ennesima stecca del Pomezia, che subisce 5 reti, tutte in una volta, dall’Arce, che è arrivato sulla Via Pontina in cerca di sostentamento della sua anemica classifica. E a Roccasecca la Nuova Florida va in vantaggio con Di Giovanni a inizio del secondo tempo, ma la squadra di Bussone sciupa almeno tre palle-gol utili all’eventuale raddoppio. Al primo minuto di recupero giunge la rete del pareggio della squadra di casa, che se non servirà ai ciociari per salvarsi, di certo inguaia i sogni dell’undici di Franco Maruccci. Una società brava a patteggiare con l’organo giudicante un altro punto di penalizzazione per chiudere la nota questione; e distratta e inconcludente in campo, con due punti su tre sciupati sul traguardo della 30° giornata.

I dettagli del “Comunale” raccontano il vantaggio del Pomezia, rete di Gamboni, con una giocata delle sue, e il pareggio di Santarelli; controsorpasso con Buonanno (23’), autore di un gran bel pallonetto che ha mandato la palla sul palo, prima di firmare l’1-2. Terza rete arcese ancora con Buonanno (29’) poi il via alla rimonta, con Giannone e un’autorete fino al 3-3 della pausa. Nella seconda frazione ti aspetteresti un Pomezia più efficace, ma centrocampo e attacco hanno le polveri bagnate. E allora Santarelli firma la doppietta, prima dell’ultimo gol ospite, che in realtà è un autogol, di Zazza. Finisce 3-5 tra lo stupore di parecchi, tra i presenti. L’Arce torna a casa con il massimo della speranza della vigilia, ma di certo oltre le più rosee previsioni. Il Pomezia, a un mese dalla fine, a 10 giorni dalla 32° giornata, è ben consapevole di aver buttato via il campionato. Anche perché arriva all’ultimo sospiro, via radio, la notizia del gol del Città di Anagni che incassa in maniera piena sui rossoblù di Bussi e Gagliarducci, e ottiene due punti su tre nei confronti della Nuova Florida, ora a 4 punti dalla prima posizione. Peggio, per le aspiranti inseguitrici, non sarebbe potuta andare.

E le tante domande, tecniche, tattiche, gestionali sul Pomezia, fanno venire un discreto mal di testa, a chi non è pronto a un po’ di autocritica e analisi di uno scivolone del genere.

Fatto sta che il Città di Anagni passa all’incasso pieno nei confronti dell’enigmatico Pomezia, che ha presentato nei momenti cruciali della stagione evidenti e palesi difficoltà dal centrocampo all’indietro, porta compresa; e nei confronti della Nuova Florida. Col presidente Marcucci entrato negli spogliatoi a rincuorare i suoi rappresentanti in campo in vista della volata che porti la realtà ardeatina almeno, a pochi mesi dall’apparizione in Eccellenza, ai play-off.

Torna il sorriso all’Audace che allo stadio “Le Rose” vince per 2-1 il derby con il Colleferro: i rossoneri casilini vanno in gol per primi, con Gabrieli. Immediato, il pareggio di Tataranno. Nella seconda frazione decide una bella giocata di Fumini in favore della compagine di Genazzano.

La Virtus Nettuno Lido passa per 2-1 con una gagliarda prestazione sul campo del Latina Scalo. Tutto succede nel secondo tempo: rete di Vantaggiato al 15’, raddoppio di Velardita al 18’, e gol di lì a poco di Aquilani, su calcio di rigore. Ma il risultato non sarebbe più cambiato. Un’altra vittoria in trasferta arriva dal “Giovanni Savoia” dove l’Insieme Ausonia coglie tre punti importanti nei confronti della Serpentara.

Nella zona rossa della classifica il Morolo ottiene una vittoria di grande rilievo sul campo del Formia, superato all’83’ dal gol di Padovani. Con queste tre lunghezze i biancorossi ciociari si portano fuori, quasi in maniera decisiva, dall’area a rischio della classifica.

(ha collaborato Domenico Santucci)

 

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