Rieti per festeggiare il ritorno in C manca solo la conferma dei numeri

La capolista espugna Budoni, l'Albalonga non va oltre al pari in casa dello SFF Atletico, per la promozione in C al Rieti manca solo l'aritmetica

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RIETI CAMPIONE D'INVERNO

Rieti manca solo la conferma dei numeri

Manca solo un punto al Rieti, per centrare l’obiettivo serie C. I calicatori amaranto-azzurri di Carmine Parlato hanno violato il campo di gioco del Budoni con una rete di Scotto, segnata a dieci minuti dalla fine. Il Rieti sta per tornare tra i professionisti, dopo 11 anni di assenza.
Tra le maggiori antagoniste della formazione sabina, l’Albalonga di Marco Mariotti e l’Atletico di Raffaele Scudieri, al “Paglialunga” di Fregene, è terminata 1-1. Atletico avanti nel primo tempo, con la rete di Pompei, e pareggio, a poco dal termine, su rigore, con Nohman. Con questo pareggio i tirrenici sentono sul collo il fiato del Trastevere che oggi ha nettamente superato il Latina andando a segno con Riccucci e Fatati nel primo tempo, e con Mastromattei nella seconda frazione di gara. Il che ha reso positivo l’esordio sulla panchina della prima squadra di Mauro Mazza, subentrato al posto del dimissionario Gardini. Vittoria, quella dei trasteverini, comunque importante se non decisiva per il quarto posto, con il Cassino da considerare ormai fuori dal giro.
Pesante, lo stop per la compagine di Corrado Urbano, che cede pesantemente al cospetto del Monterosi, una delle formazioni più in forma del momento, con 13 punti ottenuti nelle ultime 5 gare disputate. Compresa quella del “Marcello Martoni” terminata 4-1 per la squadra del presidente Luciano Capponi. Successo in rimonta per il Monterosi, dopo il vantaggio cassinate con Celiento al 4′, il pari di Matuzalem, poco dopo la mezz’ora. Nella ripresa il Monterosi dilaga con Salvatori, Cicino e Morbidelli.
In chiave salvezza vittorie d’importanza capitale per Lanusei e Nuorese rispettivamente su Tortolì e Ostia Mare. I tricolori di Archimede Graziani fanno loro il derby col Tortoli superato con il più classico dei punteggi in virtù delle reti, una per tempo, di Camilli e Masia, che avvicinano la formazione di Todde alla retrocessione in Eccellenza dopo una sola stagione nel massimo campionato dilettantistico nazionale. Bella rimonta per i barbaricini di Fraschetti che, sotto di 2 reti in casa con l’Ostiamare, in rete Roberti al 16′ e Attili ad inizio ripresa, riescono a portarsi sul 3-2 finale grazie alle realizzazioni di Guarino, Palma e Compagno. Reti che danno nuova linfa alle speranze di salvezza dei verde-azzurri o comunque di poter disputare il play-out tra le mura amiche.
Pirazzi e De Francesco, una rete per tempo, dopo il vantaggio sassarese di Usai, consentono all’Anzio di vincere l’incontro con il Latte Dolce di Sassari ottenendo l’unico risultato possibile per lasciare accesa la pur debolissima fiammella della speranza. Che si è ormai spenta per il San Teodoro dopo lo 0-5 subito al “Francesca Gianni” al cospetto di una Lupa Roma capace di ottenere questo netto punteggio con le reti di Svidercoschi, al 16′ e al 4′ della ripresa, di Santarelli all’8′, e di Milani e Prandelli, che hanno fatto dilagare la compagine di Quinzi.
Infine sconfitta del Flaminia per 2-1 ad Aprilia: un risultato che mette in apprensione la compagine di Vigna, che ora deve guardarsi le spalle anche se a 2 giornate dalla fine il vantaggio sembra abbastanza sereno. Il tabellino alla voce reti dice: al 15′ rete di Casimirri per le “rondinelle”, all’82’ pareggio ospite su rigore di Ferrara. E nuovo vantaggio per l’undici di Mauro Venturi al 94′, firmato da Carpentieri.

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