Attesa durata 11 anni, ora Rieti può riabbracciare la serie C

Con il punto preso a Ostia la formazione di Carmine Parlato ritrova quella serie C lasciata nel 2007

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Il Rieti è Campione d'Inverno, con 6 punti di vantaggio sull'Atletico

Attesa durata 11 anni e ora il Rieti e Rieti possono festeggiare per il ritorno a quella serie C lasciata nel 2007 quando ancora esisteva la divisione tra C1 e C2.
In questi 11 anni la società sabina ha conosciuta anche l’Eccellenza e la vittoria di una Coppa di categoria, guidata da Fabrizio Paris, allievo di Sergio Pirozzi ( attuale sindaco di Amatrice) ossia colui che ha riportato il Rieti trai prof dopo circa mezzo secolo.
Oggi all’”Anco Marzio” di Ostia serviva un punto per festeggiare e il punto è arrivato, un 3-3 ricco di emozioni e alla fine grandi feste per gli amaranto-celesti.
Il primo tempo si chiude con i sabini avanti per 2-1 in rimonta: al 22′ Roberti porta avanti i lidensi, 6 minuti dopo pareggio di Marcheggiani e al 38′ sorpasso ad opera di Scotto. Nella ripresa, dopo 2 minuti Attili sigla il 2-2 che viene reso vano dal nuovo vantaggio ospite di Minincleri, sarà poi Roberti a siglare la rete del definitivo 3-3
Albalonga vittoriosa tra le mura amiche, pere 1-0 rete di Polizzi a dieci dalla fine, con un Anzio che saluta la categoria insieme a Tortolì e San Teodoro con l’augurio a queste 3 squadre di un pronto riscatto.
Si conferma sul terzo gradino del podio lo SFF Atletico con il successo esterno sulla Lupa Roma, un gran risultato per una formazione al primo anno di serie D; Sevieri e Nanni portano l’undici di Scudieri sul 2-0 ma poco prima dell’intervallo Prandelli riapre una partita che nella seconda frazione non modificherà più il suo risultato.
Resta al quarto posto il Trastevere dopo lo 0-0 del “Vanni Sanna” con il Latte Dolce (salvo matematicamente) con il Latina a braccarlo a una lunghezza visto che i pontini di Carlo Pascucci si sono imposti di misura su una Nuorese ormai condannata al play out ( l’unico di questo girone) con il Lanusei; per la cronaca la rete è stata siglata da bomber Iadaresta a 20 minuti dalla fine.
Non bene il Cassino che non va oltre al 2-2 casalingo con il Budoni e vede il suo sesto posto in pericolo, risultati troppo altalenanti per la formazione di Corrado Urbano, per poter ambire a una posizione di alta classifica
Ottimo momento per il Monterosi che viola per 4-1 il terreno di gioco del Tortolì ottenendo la quarta vittoria ( cinque nelle ultime 6 gare) consecutiva rendendosi così protagonista di un gran finale di campionato, dopo una stagione assai deludente rispetto alle aspettative della piazza e non solo. Protagonista del successo di Tortolì è stato Crescenzo,autore di una doppietta mentre le restanti reti portano le firme di Cicino e Palombi.
Rocambolesca vittoria esterna dell’Aprilia sul campo del San Teodoro sconfitto per 6-4 dalle “ rondinelle”; un successo che consente ai ragazzi di Mauro Venturi di potersi giocare all’ultima giornata il sesto posto con il Cassino.
Salvo il Flaminia, i civitonici di Pierluigi Vigna hanno avuto la meglio sul Lanusei e possono festeggiare la permanenza nell’attuale categoria, lo stesso non possono ancora dire i tricolori che, come già detto, disputeranno l’unico play out del girone con la Nuorese, l’ultima giornata ci dirà se si giocherà al “ Lixius” o se al “Franco Froghieri”.
Complimenti al Rieti, in bocca al lupo ad Anzio, Tortolì e San Teodoro per un rapido riscatto.

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