Vis Artena in Serie D, Ladispoli 2° ai play-off

Il Tolfa retrocede: nei play-out derby romano e sfida tra talenti all'Ottavio Pierangeli. Il Caracciolo della Lepanto firma la permanenza in categoria: doppietta di Spaziani

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Vis Artena promossa in Serie D

Vis Artena in Serie D

I rosso-verdi di Francesco Punzi staccano il visto per la categoria superiore

Il Ladispoli attende le vicende d’Abruzzo per i play-off

 

di Max Cannalire

La Vis Artena ottiene a Casal del Marmo quel punto fondamentale a scrivere la pagina più importante della sua storia: la formazione rosso-verde è in Serie D! L’1-1 con l’Astrea è il lasciapassare per superare, come dire?, scavalcare, i confini regionali e portare questo aggraziato paese della provincia di Roma nella divisione interregionale. E’ il primo verdetto di un’appassionata trentaquattresima giornata, che ha registrato un altro pareggio, quello di Via della Pisana, tra il pericolante Atletico Vescovio e il Ladispoli. Il 2-2 manda ai play-off i ragazzi di Umberto Paris e Pietro Bosco mentre l’Astrea riparte da un ottimo terzo posto finale, dopo aver dato del filo da torcere alla prima della classe, colpendo un palo e una traversa nel corso della prima frazione.

La Vis Artena, nella volata a tre, ha giocato fino in fondo le proprie carte, si è saputa misurare a viso aperto sia nelle partite che l’hanno vista protagonista contro quelle di alto bordo che in quelle contro le mine vaganti; quali, ad esempio, l’UniPomezia, l’Eretum, il Cre.Cas. Città di Palombara. Un calcio giocato all’attacco che ha visto, negli episodi salienti, la squadra impegnata a non lasciare nulla di intentato. E, nell’ottica del successo del torneo, è stato decisivo voler rincorrere, riuscendo nell’intento, il Ladispoli nel confronto diretto pareggiato tra il 91° e il 92’. Quel 2-2 ha ridato un punto d’oro ai ragazzi di Francesco Punzi, togliendone, in un amen, 2 ai rosso-blù tirrenici. Il resto della differenza l’ha fatto una cattiva interpretazione collettiva di tutto il Ladispoli, giocatori e allenatore, al “Felice Scoponi”, dove, è noto, il Tolfa aveva raccolto i migliori frutti di un campionato sciagurato, culminato con la retrocessione, nonostante il successo odierno sul Monte Grotte Celoni (2-1).

In mezzo la grande determinazione della Vis Artena, capace di giocare a trazione anteriore nella stragrande maggior parte delle sfide, con 76 reti segnate, ossia oltre 2 per partita disputata. E anche l’ultima fatica non è stata facile, contro calciatori capaci di vivere, in altre stagioni, campionati superiori. Dopo il gol di Di Iorio il pareggio sotto misura segnato da Binaco, tra i più partecipi, al gioco offensivo, oltreché autore di reti segnate in momenti determinanti e anche di buona fattura.

La partita del Campo Urbetevere ha visto in vantaggio subito l’Atletico Vescovio, con un rigore di Bornigia (16’), rimesso a posto da un’altra massima punizione, segnata da Cardella (27’). Poi la rete di Gallitano, con il Ladispoli che non fa a tempo a esultare che arriva via radio la notizia del gol di Binaco. Poi il pareggio di Ciampini e l’incontro di Via della Pisana che finisce prima, dopo la vistosa differenza di minuti del primo periodo. E al triplice fischio, prima che finisca a Casal del Marmo, grande festa dei giocatori, in campo e in panchina, per la Vis Artena. Una festa che, al di là di come avviene negli stadi di Serie A, dove è il pubblico, a esultare per primo, comincia dal rettangolo di gioco e, passando per la panchina, giunge sulle tribune di Via Barellai. E sarà una festa fatta di colori e di fumogeni, per l’entrata in una categoria mai ottenuta, in precedenza.

A parte gli ultimi minuti di un singolo incontro che descriveremo a parte, è stata appassionante, la lotta per evitare i posti play-out o, almeno, per ottenere la migliore posizione in vista degli spareggi per non finire in Promozione. La prima ad andare sotto è la Pro Calcio Tor Sapienza, con la Cynthia avanti, ripresa, superata e capace di firmare il 2-2. Tutto questo in quest’ordine: al 4’ rete di Matteo e immediato pareggio castellano con Scardola. Santori firma il parziale 2-1 e il pareggio arriva al 35’ su rigore, con Di Mario. Che, prima dell’intervallo, porta la Cynthia avanti 3-2. Nella ripresa (10’) il rigore di Della Penna vale il 3-3, e Santori firma al 25’ il 4-3.

L’Eretum, che avrebbe ottenuto un clamoroso 4° posto finale, in caso di successo “cittadino”, alza bandiera bianca appena giunge la notizia del 4-3 della Pro Calcio Tor Sapienza sulla Cynthia e, casualità, segna Nardecchia, e viene pure espulso Abbondanza. Il Real Monterotondo Scalo vince il derby e dovrà così disputare, di fronte al pubblico amico, lo spareggio contro i giallo-verdi di Stefano Volpe. E già si mormora di una possibile fusione tra la Monterotondo di sopra e quella della Via Salaria, indipendentemente da come finirà, tra qualche giorno, il play-out.

A lungo sotto in una rete e in apprensione, la Lepanto, per la serie “prevenire è meglio che curare”, deve rimontare il gol segnato nel primo periodo da Giannetti: al 5’ del secondo tempo pareggia l’Airone, il Caracciolo, della compagine dei Castelli Romani. Che firma di lì a pochissimo anche il raddoppio e sorpasso, sulla Valle del Tevere, e al “Domenico Fiore” il 2-1 serve a chiamarsi fuori, come si dice nel “tressette”.

A un certo punto al “Fattori” la Boreale sveste i panni di squadra combattiva e diventa un gruppo balneare, così al 93’ Cerroni può segnare comodamente il punto dell’1-0 per il Civitavecchia, tra diverse persone perplesse, in tribuna, tra quelli che ancora credono nel sacro fuoco di Olimpia.

Al “Giovanni Torlonia” è terminata a reti bianche l’ultima fatica stagione di Cre.Cas. e Città di Ciampino. A Vignanello l’UniPomezia si prende il quarto posto finale grazie al 7-0 imposto alla Polisportiva Monti Cimini, coi gol di Ceccarelli, 3 tutti nel primo tempo, Tozzi, 3, tutti nella ripresa, poi Valle.

A Tolfa aria triste per la retrocessione. Barbaria (16’) porta in vantaggio il Monte Grotte Celoni e Rossi (30’) rimette le cose a posto, nella prima parte. Quando Spagnoli (68’) firma il 2-1 la Pro Calcio Tor Sapienza ha già quadrato il cerchio, nell’incontro interno di Roma con la Cynthia. E la vittoria non scansa la retrocessione. Bisogna ripartire, con maggiore attenzione. Buona fortuna ai bianco-rossi e alla Monti Cimini.

 

I VERDETTI

Vis Artena promossa in Serie D

Ladispoli ai Play-off

Retrocesse: Tolfa e Polisportiva Monti Cimini

Play-out Atletico Vescovio-Boreale e Real Monterotondo Scalo-Pro Calcio Tor Sapienza.

 

(ha collaborato Domenico Santucci)

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