Vis Artena un pareggio che vale la D

La formazione di Sergio Di Cori e Francesco Punzi pareggia a Casal del Marmo e brinda alla storica promozione

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Vis Artena sostenitori

Vis Artena missione computa

A Casal del Maro è 1-1, che significa Serie D

ASTREA-VIS ARTENA 1-1

Astrea:Anelli 6, Cruciani 6,5, Dionisi 6, Di Benedetto 6,5, Cipriani 6,5, Parmigiani 6,5 (dall’82’ Briotti sv), Aureli 6, Mollo 6,5, Di Iorio 7, Giuntoli 6,5, Rondoni 6. Adisp. Busico, Fratini, Pioli, Odorisio, Petitta, Putrino. All. Quintiliano Mastrodonato 7
Vis Artena: Sabelli 10, Moriconi 10, Spezio 10, Rossi 10, Tamburlani 10, Binaco 10, Basilico 10 (dal 71′ Monteforte 10), Coppola 10 (dal 92′ Pontecorvi 10), Laghigna 10 (dal 96′ Cestrone 10), Valentino 10 (dall’87’ Rodriguez (10), Lalli 10 (dal 67′ Laurenti 10). A disp.:Fortunati 10, Babusci 10. All. Francesco Punzi 10

Arbitro: Canci di Carrara (6).

Reti: 47′ Di Iorio (A), 53′ Binaco (VA)

Note: ammoniti Mollo, Moriconi, Binaco. Angoli 6-3

Dal nostro inviato a Casal del Marmo, Roma

Finisce 1-1 la partitissima tra Astrea e Vis Artena, e il punto ottenuto in trasferta basta agli ospiti per festeggiare la storica promozione in Serie D. Il primo posto finale è dei ragazzi di Francesco Punzi, che vivevano sul campo ministeriale il proprio destino, arrivato con qualche minuto di anticipo dalle voci di Radio Cusano Campus 89.1 FM, quando giungono il sonoro e, contestualmente, la notizia del triplice fischio di Atletico Vescovio-Ladispoli, finita 2-2, rendendo la capolista imprendibile.

Alla fine è grande festa, per la società artenese, che dovrà misurarsi nella Divisione Interregionale con un torneo di maggiore rilievo.
La cronaca – Sono poche, le occasioni degne di nota. Come giusto che sia, è l’Astrea, a caccia del secondo posto finale, a fare la partita, ma sono pochi, nella prima parte di gara, i pericoli per Sabelli. Al 18′ azione corale della compagine romana ma la difesa artenese si salva.
Al 22′ ci prova Tamburlani dalla distanza ma senza la giusta precisione.
Al 24′ prima, vera occasione da rete ed è in favore dell’Astrea: Di Benedetto offre una bella palla a Giuntoli che impegna severamente Sabelli, il quale è reattivo sulla conclusione di prima intenzione di Mollo. Sul terzo tiro di fila è un difensore, a salvare.
Al 32′ clamorosa l’occasione per la formazione di Punzi con Basilico che, giunto solo davanti ad Anelli, calcia alto.
L’Astrea vuole il vantaggio per sperare nei play-off e al 42′ ha la sua occasione con Di Iorio; ma la Dea Bendata volta le spalle ai calciatori romani con il suo attaccante che colpisce un palo e una traversa nel giro di pochi istanti.
Nella ripresa, dopo 2 minuti, l’Astrea passa in vantaggio con un preciso rasoterra di Di Iorio che manda il cuoio nell’angolino basso, imparabile per Sabelli.
Sul cambio di fronte ci prova Valentino, che manda la sfera di poco a lato rispetto al palo sistemato alla sinistra di Anelli.
Dura comunque poco, il vantaggio dell’Astrea: al 7′ la Vis Artena trova il pareggio con Binaco che, di testa, deposita la palla in rete dopo che i suoi compagni avevano colpito dure traverse consecutive.
L’Astrea vuole il nuovo vantaggio, prova a fare la partita ma i rosso-verdi di Punzi non ci stanno.
Sono varie le interruzioni: la Vis Artena cerca spesso di perdere tempo per portare a casa quel punto prezioso che significherebbe e significa Serie D.
Al 31′ Cruciani dalla destra mette in mezzo un pallone sul quale non interviene nessun compagno di squadra.
In pieno recupero – ben 9 i minuti nella ripresa – Mollo ha sui piedi la palla del 2-1 ma al momento di calciare viene fermato dalla difesa rosso-verde.
Al triplice fischio del signor Canci grande festa per la Vis Artena che, per la prima volta, nella sua storia, sale in Serie D.
Un merito particolare, per la vittoria di questo campionato, va a Francesco Punzi, che ha saputo plasmare un gruppo coeso, capace di non mollare mai, come è accaduto a Ladispoli, dove la Vis Artena ha riacciufato nel finale una partita che sembrava persa.

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