Compagnia Portuale “Vecchia” fusion impossible

Come pensavamo un mese fa le pendenze con l'Erario dei nero-azzurri sono un ostacolo insormontabile. Il comunicato congiunto

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Compagnia Portuale – “Vecchia” fusion impossibile

Troppo rilevante, l’ostacolo delle antiche pendenze

delle scellerate gestioni precedenti

In un comunicato congiunto le due società spiegano i motivi del NO

Fallisce la fusione tra la ASD Compagnia Portuale Civitavecchia 2005 Calcio e il Civitavecchia192 0. Le pendenze verso l’erario del Civitavecchia1920 fanno sì che la trattativa sfumi.

La politica scellerata dei vecchi presidenti, predoni nella nostra città con il risultato sotto gli occhi di tutti, manda a data da destinarsi l’unione delle due forze. Un encomio va al presidente Ivano Iacomelli, capace di mantenere la società in attivo nel suo periodo di gestione, e alla classe dirigenziale della Compagnia Portuale, Sergio Presutti, Enrico Luciani e Patrizio Presutti, che hanno tentato in tutti i modi di arrivare ad una conclusione positiva.

“Dopo circa un mese di trattativa – dichiara Ivano Iacomelli – i nostri specialisti ci hanno messo al corrente che, seppur si sia sviluppato il progetto con la creazione di una nuova matricola, le enormi pendenze con l’erario avrebbero seguito il tutto. Dopo una riunione tra le due società si è deciso al momento di non andare avanti. Rimane la volontà in un prossimo futuro di perpetrare la fusione, risolte le pendenze con l’erario che al momento negano il tutto. C’è stata una grande sinergia e collaborazione tra le due società, che non preclude ad una collaborazione calcistica dalla prossima stagione.”

“E’ chiaro che quanto accaduto – dichiara Enrico Luciani – riempie di tristezza entrambe le parti. Vedevamo la possibilità del veder rinascere il grande calcio nella nostra città, che con l’’unione delle forze avrebbe riportato in auge il nostro calcio. Poteva significare una partenza straordinaria. Non ci fermiamo qui con la fusione, sarà un discorso che riprenderemo nel futuro. Quello che riconosciamo a Ivano è il gran lavoro fatto, ma che, purtroppo, per i tempi ristretti di gestione non ha potuto sanare una situazione con l’erario difficile e problematica. Al momento i rapporti rimangono non affievoliti tra le due società, ma ancora più solidi e collaborativi. Speriamo in qualche personaggio in alto che capisca il nostro grido di dolore, e che possa darci un aiuto per far sì che avvenga questa fusione. Se ci fosse una possibilità solida e pulita siamo pronti ad accoglierlo nel futuro.”

“E’ stato per me motivo d’orgoglio – dichiara Sergio Presutti – aver la possibilità di unire le due forze calcistiche. Avremmo restituito una situazione solida che avrebbe fatto sentire la sua voce in tutta la regione. Abbiamo dato un segnale forte alla città con questo cuore pulsante che batte forte nella città. Lavoreremo in sinergia con il Civitavecchia1920, forti di questo passaggio e consapevoli che in un futuro si possano unire. Purtroppo gli sforzi di Ivano in questo periodo non sono stati ripagati, hanno prevalso le barbarie delle vecchie gestioni che hanno portato a un deficit cosi ampio da non essere facilmente arginabile. Civitavecchia1920 e Compagnia Portuale Civitavecchia 2005 continuano il loro cammino, forti di questa unione collaborativa che si spera dia i sui frutti nel prossimo futuro”

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