Pro Calcio Tor Sapienza idee chiare e voglia di migliorarsi

7 Over e tanti giovani compreso il rientro di Graziani. Regola principe: invertire il trend di gol all'attivo

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Pro Calcio Tor Sapienza lavoro rapido e preciso

per evitare le tribolazioni recenti e far maturare i giovani del vivaio

I nuovi acquisti e le conferme della Pro Calcio Tor Sapienza

La Pro Calcio Tor Sapienza si ripresenta al nuovo campionato di Eccellenza in versione decisamente rinnovata. L’anno scorso la stagione è stata travagliata a causa di tanti infortuni e addirittura tre cambi in panchina. Nel finale di stagione come allenatore c’era l’attuale direttore sportivo, Stefano Volpe. Con lui, alla fine, e grazie a un ultimo atto bene interpretato, è arrivata comunque, la salvezza, tramite play-out. La netta vittoria di Monterotondo Scalo, oltre il risicato 1-0 finale, è stato il passepartout per ricominciare, ma con evidenti riflessioni. Non prendere giocatori di grido o di nome e valorizzare una certa linea verde costruita in casa, e quella parte sparsa in giro perché qualcuno non veniva utilizzato.

Quest’anno si punta ad un campionato magari più sereno, cercando di fare crescere quei talenti come in poco tempo sono arrivati in prima squadra i vari Cannizzo, appena approdato al Ladispoli, in Serie D, o il rientrante Graziani, che ha dimostrato di che pasta è fatto contribuendo in maniera importante alla permanenza in Promozione del Licenza nel delicatissimo confronto esterno di Ostia sponda Rodolfo Morandi.

Abbiamo chiesto proprio a Stefano Volpe, stavolta in veste di direttore sportivo e non più di tecnico, la nuova situazione di mercato.

“In panchina ci sarà Anselmi, come allenatore: ha già una certa esperienza con i Giovanissimi e con  gli Allievi. Abbiamo confermato Santori, Della Penna e Minelli, fatto rientrare Graziani, preso D’Astolfi, De Angelis e Giulitti. Dal settore giovanile della Romulea è arrivato un discreto talento, quel Sarmiento spesso in gol con Allievi e Juniores amaranto-oro, classe 1999 quindi Mancini e Romani. Del 1998 Morini e abbiamo confermato Ruggero (1997). Nella rosa dell’Eccellenza abbiamo quattordici o quindici Under e sette “Over” (grandi).
“Faremo il nostro campionato – ha detto – e faremo crescere tanti giovani. L’anno scorso è stato un torneo complicato, anche per questioni di infortuni, così ci siamo ritrovati nel vortice dei play-out. Credo che si possa essere più sereni, nella stagione che partirà il 2 di settembre “.

In effetti la squadra è stata rinforzata soprattutto in attacco, dove l’anno scorso zoppicava. La Pro Calcio è stata, paradossalmente, nonostante la presenza di Barile e Camilli rientrato dagli Stati Uniti, la formazione con meno gol segnati, insieme alla Polisportiva Monti Cimini, arrivata ultima in classifica. Da questo, occorrerà ripartire.

Giulio Dionisi

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