Montalto ritorna in Eccellenza

Era un'altra società, un'altra compagine, un'altra storia: ma la cittadina marina a Nord del Tirreno rivive belle emozioni

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Bernardo Iannicelli

A Montalto torna l’Eccellenza, Atto II

Il d.s. Iannicelli il calcio d’estate della cittadina marina in provincia di Viterbo, che ritorna ad assaggiare i campi d’èlite a tanti anni di distanza dall’esperienza della Maremmana

 

La voglia e la professionalità di ripartire per una nuova avventura. L’annuncio di Bernardo Iannicelli come direttore sportivo del Montalto Calcio era un argomento che avevamo già trattato (PREMI QUI: http://www.ilcalciodimax.it/2018/06/21/47913/).

Abbiamo raggiunto l’ex direttore sportivo che, senza dote economica, ha contribuito alla permanenza del Civitavecchia in Serie D, dopo aver lavorato a Ladispoli e Maccarese (Eccellenza), dove portò all’attenzione di tutti un certo Davide Moscardelli. Che ieri sera ha segnato, con la casacca del Pisa, una rete in Coppa Italia, nell’apertura della nuova stagione dei professionisti, tanto per gradire. Ci facciamo raccontare il suo primo mese di lavoro. La prima battuta è rivolta all’incredibile ascesa avuta dalla squadra dell’Alto Lazio.

«Il club è cresciuto in termini di prestigio. In sole due stagioni è passato dalla Prima Categoria all’Eccellenza. Un doppio salto davvero importante, ma non si può arrivare in Eccellenza per improvvisare. Occorre un progetto all’altezza del torneo – la massima categoria regionale, n.d.c. –, e occorrono soprattutto giocatori che conoscono la categoria. Ma stiamo lavorando proprio su questo e la società è molto ambiziosa».

La matricola viterbese ha raggiunto l’Eccellenza grazie alla vittoria della Coppa di Promozione, battendo in rimonta 2-1 la Pescatori Ostia al “Galli” di Cerveteri. Un successo importante anche da un punto di vista storico, perché di fatto il Montalto è diventato il primo club della provincia di Viterbo ad aggiudicarsi tale competizione. Nonostante parta come una neopromossa, la società del presidente Moretti sta mettendo a segno parecchi colpi. A cominciare dal d.s., perché Iannicelli è in possesso del patentino di “Collaboratore della Gestione Sportiva” della Lega di Serie D. E ci siamo fatti raccontare come è nato questo sodalizio con il Montalto Calcio:

«È stato il presidente Francesco Moretti, a contattarmi. Alla squadra serviva una figura di esperienza per affrontare al meglio un campionato difficile e pieno di insidie. Io mi sto occupando dell’organizzazione del club, di tutte quelle questioni legate all’ambito sportivo, affinché ci si possa adattare in fretta alla dimensione del torneo. In panchina abbiamo scelto Nicola Salipante, in passato allenatore del Santa Marinella, e ci siamo rinforzati con giocatori di livello ».

Il Montalto, attualmente, ha ufficializzato cinque arrivi: i portieri Alessio Quattrotto classe 1997, nell’ultima stagione al Play Eur, e Valerio Ceccucci classe 1998 che militava nel Tortolì, compagine sarda che partecipa alla “D”. In difesa il colpo è stato Lorenzo Vincenzi (’95) del Civitavecchia, mentre in avanti sono arrivati Alessio Lo Schiavo, classe 1996, dal Serpentara, ma con un passato, tra le altre, con Viterbese, Albalonga e Cerveteri; e Simone Angelucci (’99) giovanissimo trequartista uscito dal Città di Cerveteri. In virtù di altre trattative in corso, abbiamo chiesto a Iannicelli un parere sulle potenzialità della squadra e qual è l’obiettivo per il campionato.

«Sono arrivati diversi giocatori, ma per completare la rosa mancano un centrocampista centrale e un attaccante di razza nato per il gol. L’obiettivo primario del Montalto è quello di mantenere la categoria, perché non ci nascondiamo, ci sono società che partecipano in Eccellenza da parecchie stagioni, e sanno come affrontare questo campionato. Ma sono convinto di come stiamo allestendo le cose, e non siamo una debuttante allo sbaraglio. Se cominciamo con il piede giusto possiamo toglierci delle soddisfazioni».

Federico Burzotta

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