Sora beffato, ripreso due volte: poi sbatte sul palo. E’ 2-2

Partita sospesa per il furto nello spogliatoio ospite. Poi per la seconda volta il Sora è ripreso e sbatte contro il palo

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Boreale-Sora 2-2
 Sora beffato due volte, anzi tre
Boreale Don Orione-Sora Calcio 2-2
Boreale Don Orione: Zonfrilli, Siconolfi (32’st Campi), Centrella, Barbetti (45’st Buccioni), Terribili, Di Gioacchino, Ricci, Mastrandrea, Gambale (43’st Colapietro), De Marco, Messina (11’st De Cubellis). A disp.: Cerreti, Fogli, Gianotti, Leonardi, Arenella. All. De Mattia.
Sora Calcio: Testa, Serrao, Tomei (8’st Reali), Vezzoli (20’st Cardazzi), Casalese, Pagnani, Pellino (35’st Cirelli), Antonini (15’st Faiola), Di Stefano, Cano, Del Sorbo (8’st La Rocca G.). A disp.: Ferrari, Esposito, La Rocca L., Tomaselli. All. Tersigni.
Arbitro: Benestante di Aprilia.
Marcatori: 15’pt De Marco (B), 43’pt Cano (S), 14’st Vezzoli (S), 41’st Ricci (B).
Note: espulso De Marco (B) al 24’st per doppia ammonizione; ammoniti Centrella, Di Gioacchino e De Marco per la Boreale, Serrao, Vezzoli, Pagnani e Di Stefano per il Sora; angoli 1-5; rec.2’pt, 5’st.
Finisce 2-2 tra Boreale Don Orione e Sora Calcio in una partita infinita, in cui è successo di tutto sia in campo, sia fuori, con la cronaca nera che prende il sopravvento su quella sportiva per i furti subìti dai giocatori bianconeri nel proprio spogliatoio. Rubati, durante il primo tempo, portafogli, telefonini, chiavi di casa e di alcune auto per un valore stimato di circa 5mila euro. I giocatori bianconeri, visibilmente sconvolti, non volevano riprendere la partita, ma dopo aver sentito il Comitato Regionale del Lazio,il secondo tempo si è regolarmente svolto con circa un’ora di ritardo. Seguiranno le immancabili denunce e le relative indagini da parte delle forze dell’ordine, intervenute sul posto, mentre dal punto di vista sportivo al danno si è sommata la beffa di due punti persi per le tante occasioni da rete fallite dal Sora, che ha subìto la rete del pareggio nel finale di partita, cogliendo poi il palo nell’ultimo secondo del recupero. In avvio Sora subito pericoloso alla prima azione, con Di Stefano che, imbeccato da Cano, si presenta davanti al portiere di casa Zonfrilli che gli respinge la conclusione. La gara si sblocca al 15′ con un gran gol dell’ex bianconero De Marco che infila l’incrocio dei pali con una parabola a scendere dal limite dell’area di rigore sorana. Il Sora reagisce subito e al 32′ ha una clamorosa doppia occasione, ma, prima Del Sorbo, poi Di Stefano vengono ancora stoppati da Zonfrilli. Al 43′ il meritato pareggio: Di Stefano ruba palla e si incunea in area avversaria e serve un assist al bacio per Cano, che insacca da due passi.
Nella ripresa i bianconeri, sostenuti a gran voce dai circa 50 encomiabili tifosi al seguito, entrano in campo, scaricando la tensione accumulata per le spiacevoli vicende extrasportive con una grande prova, premiata però da una scarsa precisione sotto porta. Al 1′ ancora una chance per Di Stefano a tu per tu con il portiere, che ancora una volta respinge il suo tiro. Al 14′ il vantaggio del Sora, con Vezzoli che devia in rete il calcio d’angolo battuto da Cano. Al 24′ la Boreale rimane in dieci per l’espulsione di De Marco, che rimedia il secondo giallo. I padroni di casa si giocano il tutto per tutto, mentre il Sora non riesce a chiudere il match. Al 37′ Casalese se ne va in contropiede e mette in mezzo per l’accorrente Cano,anticipato di un soffio da un difensore. Al 40′ altra ripartenza bianconera con Gianfederico La Rocca che si libera bene di un avversario e sfiora la traversa con un tiro di destro. Al 41′ il 2-2 della Boreale, con un’azione personale di Ricci che taglia fuori l’intera difesa sorana e insacca alle spalle di testa in uscita. Il Sora non molla e nel finale si butta in avanti alla ricerca della meritata vittoria, ma all’ultimo secondo dei 5 minuti di recupero Faiola cìtimbra il palo di testa su corner di Cano.
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