Pomezia ricorso Latina Scalo e partita persa?

Un giocatore in posizione di squalifica è stato utilizzato per due domeniche

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Sinalunghese-Pomezia Calcio
  1. Pomezia, clamorosa frittata

Partenza del torneo da incubo a parte, 4-1 in casa dell’Ottavia con evidenti errori commessi, ora il problema riguarda la posizione del portiere schierato sia al campo Ivo Di Marco sia nel successo per 2-0 con il Latina Scalo.

La società del capoluogo di provincia, fino a ieri sera, sembrava non avesse fatto ricorso. Stamane sono emersi nuovi particolari che dicono l’esatto contrario. Se confermata la residua giornata di squalifica della passata stagione vissuta dell’interessato all’Aprilia, verrà determinata la vittoria sul tavolo del Giudice Sportivo, per la squadra di Pelucchini. Mentre non cambierà nulla, sanzioni accessorie a parte, per la gara persa ad Ottavia.

Il giocatore, il portiere CALISSE, espulso nella gara Juniores Nazionali Aprilia-Flaminia, finita 0-3, non ha poi scontato con la categoria di appartenenza il residuo turno, rimasto, sembrerebbe, in sospeso. Cambiando società e giocando le due gare in ECCELLENZA, questa situazione concede al Latina Scalo di reclamare dal Giudice Sportivo la regolarità della sfida, persa dagli ospiti sul campo, anche con una certa dose di sfortuna.

Il comunicato di riferimento è del 30 aprile scorso.

Una situazione assurda, che, visti anche errori commessi in Serie A e B, nella Liga, addirittura dal Real Madrid, non ci scandalizza o ci preoccupa. Ma che fa riflettere perché, vedi il caso Lauri quanto è costato alla Nuova Florida, impone alle società ambiziose riflessioni di un certo rilievo. Soprattutto perché, se non nel caso dell’Ottavia, che non sposta di niente, la graduatoria, questa volta la cosa va a vantaggio di una possibile concorrente, il Latina Scalo. E rallenta il Pomezia rispetto all’eventuale ritmo delle altre. Come una corsa ippica con partenza ad handicap. Ma qui non siamo sul set di un improbabile remake di “Febbre da cavallo” Anche se vorremmo, fosse così, per sdrammatizzare.

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