Palestrina corsaro a Zagarolo

Gli arancioverdi conquistano la vetta del Girone B in compagnia del Cantalice.

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Palestrina vittoria del derby del “Mastrangeli” e primato condiviso con il Cantalice: l’Atletico finisce in 9

ATLETICO ZAGAROLO-PALESTRINA 1-3

Atletico Zagarolo: Perri, Luzzi, Mililli, Moroni, Pestozzi, Gimelli, D’Ambrosi (70′ Nati), Pasquazi (65′ Vitrano), Di Mugno, Salvatori, Mammetti (55′ Ciofani) A disp. D’Angeli, Bangrazi, D’Amico, Proietti E, Salvati, Schiavella All. Facchi.

Palestrina: G. Marini (46′ Cannone), Petroni, Moriconi, Pontecorvi, M. Marini, Rossi, Tajani, G. Cristofari (28′ Cangiano), Ceccarelli, Busto (57′ M. Proietti), A. Cristofari (46′ Fiore). A disp. Detoni, Escudero, De Olivera, Compagnone, Mattogno. All. Cangiano.

Reti: 34’ Busto (P.), 57’ D’Ambrosi (A.Z.), 74’ Tajani (P.), 83’ Ceccarelli (P.).

Arbitro: Martucci di Ostia Lido.

Note: espulsi Pestozzi e Di Mugno (A.Z.). Ammoniti D’Ambrosi (A.Z.) e A. Cristofari (P.).

Zagarolo (Roma) – Il Palestrina si aggiudica il derby e allunga in classifica, nella zona suprema, della graduatoria, in condominio con il bel gran Cantalice di questi tempi. La sfida contro l’Atletico Zagarolo ha evidenziato il cinismo e la consapevolezza di forza degli ospiti, in una sfida non semplice, come suggerirebbe il risultato. L’Atletico Zagarolo ha infatti giocato bene e ha pagato anche un po’ troppo la sfortuna di alcuni episodi, oltre alla doppia inferiorità numerica.

Inizialmente la squadra di casa si lascia preferire e il Palestrina inizia con cautela e sulla difensiva. All’11’ punizione pericolosa di Salvatori, per l’Atletico, che non frutta la sorte sperata. Lo Zagarolo sembra correre di più, anche se gioca forse un po’ troppo con i lanci lunghi: la compagine di Sasà Cangiano, al contrario, gioca sempre palla a terra ma evidenzia delle crepe difensive e di superficialità, a volte. Al 26’ contropiede del Palestrina, Busto scatta in posizione regolare – parte prima della linea di centrocampo – e a tu per tu col portiere prende il palo pieno. Al 33’ ancora gli arancioverdi di Augusto Cristofari in spinta, guadagnano un fallo dal limite dell’area di rigore, con conseguente secondo giallo e rosso per Pestozzi. Il fallo poteva essere da ammonizione ma forse sono state punite le proteste ai danni dell’assistente. Busto batte la punizione superando un colpevole Perri, fermo, sul suo palo. L’Atletico Zagarolo chiude il primo tempo sciupando davanti al portiere con D’Ambrosi l’opportunità di pareggiare.

Il giocatore si rifarà al 57’ in contropiede, segnando il gol del pareggio. Grave errore difensivo del Palestrina, visto che prende un contrattacco in superiorità numerica. Ma nell’ultima mezz’ora esce fuori, in misura convincente, il tasso collettivo e la maggiore forza d’urto del Palestrina. Al 70’ occasione per Proietti, ad un passo dal gol. Su calcio d’angolo al 74’ Tajani sigla l’1 a 2, in mischia.

Poi l’Atletico Zagarolo, intorno all’80’, resta in 10: Di Mugno salta coi gomiti alti e prende un altro giallo, lasciando i suoi in 9. Il successivo 1-3 di Ceccarelli chiude la gara, dopo una bella azione ed un classico gol da prima punta. Il derby dei 7 kilometri ha preso la Via Pedemontana, che profuma di primato.

Giulio Dionisi

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