Sora non duri 90 minuti interi, ma sei in testa!

I bianconeri volsci passano per 4 a 2 in casa del Morolo. Pro Calcio Tor Sapienza terza forza

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Sora in gol: ora è primo!

Sora non a pieno regime per 90 minuti, ma efficace, determinato, volenteroso: 4-2 in casa del Morolo!

Il Sora non gioca in maniera costante per 90 minuti, eppure è primo: non ha i muscoli, a pieno regime, semplicemente, e questa cosa, il buon Tersigni l’ha capita e fronteggiata con l’ampio numero di sostituzioni a disposizione. Ma è una compagine che può e sa cambiare in corsa gli eventi. Ed è accaduto, al “Marrocco”, contro il Morolo, che aveva vinto 4 delle prime 5 sfide giocate. Il 4-2 ottenuto dai bianconeri volsci è un gran bel segnale, per il morale della pattuglia, per la qualità che deve tornare a crescere all’unisono; per i tanti sostenitori del Sora che hanno incitato prima, durante e dopo il collettivo caro a Belardi e Cirelli. E perché sarebbe, nelle intenzioni, mettere in chiaro subito la voglia matta di essere e, se possibile, di rimanere, da primadonna, tra le protagoniste del torneo partito solo un mese e mezzo fa.

Nessun dramma, per il Morolo, che sa di non avere l’obbligo di andare a conquistare il mondo o l’Europa: fermo restando che 4 reti sono un bottino ruvido, da mandare giù, questo è evidente. Per il Sora ha segnato Cano al 14’, pareggiato Gomez al 23’, e di nuovo è andato in gol Cano al 44’. Nel secondo tempo Di Stefano aveva concesso una doppia dote, al Sora, riavvicinato da Vitòr Gomez, ancora una doppietta, per lui. Il gol di Giglio ha fatto esplodere di gioia la parte della tribuna morolese riservata al tifo organizzato dei bianconeri, per il 4-2 che sarà esito finale.

Il posto della Madamigella Ottavia lo prende, questa settimana, la Pro Calcio Tor Sapienza, squadra di grande orgoglio e applicazione, consapevole di dover rimettere a posto la ragioneria interna, quella delle partite giocate davanti al pubblico amico. E il conto, nella fattispecie, lo ha pagato un Latina Scalo sorpreso, di fronte a cotanta attenzione. La rete da 3 punti la segna Mancini dopo 16’ e i gialloverdi di Massimo Armeni e mister Anselmi non commettono l’umano errore di chiudersi a proteggere il minimo raccolto, affrontando con una certa personalità un avversario da prendere con le molle. Ora la Pro Calcio ha 11 punti, in graduatoria, uno in più di Cavese, 1-1 inseguito, nel derby con l’Audace, in vantaggio con Marchionni, ripresa da Di Nolfo, e il Laviniocampoverde, battuto 2-1 al “Comunale” di Pomezia. Pronti?, Via! e gol di Di Ventura (4’) seguito dal raddoppio (15’) di Laghigna. Quando giunge il punto della bandiera della matricola litoranea (86’) è tardi, per rimettere a posto le cose, e ora i giocatori di Bizzaglia si mettono, davvero, stavolta, a quota 9, proprio con l’Ottavia che aveva vinto l’esordio del campionato coi pometini.

A 8, insieme, ci sono la Vigor Perconti ed il Colleferro, finalmente di carattere: infatti allo stadio “Andrea Caslini” la determinazione con cui i rossoneri di Mario Apuzzo si sono messi a lavorare, una volta sotto di una rete, merito di Wadé al 38’, è stata ammirevole. Pareggio in apertura di ripreesa, con un guizzo di Pietrobono, e gol-sorpasso al 55’, su rigore, di Monteforte, nel 2-1 di Via Berni. A Colli Aniene il Grifone Gialloverde vive la peggiore domenica delle ultime anzi uniche 6 di campionato: al 4’ Bellardini, al 20’, una prima volta dagli 11 metri, Carnevali, che triplica, ancora su calcio di rigore, al 49’; quindi Rante al 56’, nel 4-0 in favore dell’undici di “Checco” Bellinati.

L’Arce riprende la Boreale a 7 punti perché passa al “Danilo Vittiglio” con un gol di Pintori (37’) e Accrachi dimentica, per la seconda volta in poco tempo, come si calci, in porta, una massima punizione, respinta dal portiere ciociaro. E i biancoviola incassano un gol pesante, al 77’, da bomber Di Roberto, quando di tempo ce n’è poco, per rimettere a posto qualcosina. Con questa vittoria l’Itri si mette a 6, in compagnia di Audace, Itri, Pro Roma, Grifone e soprattutto Virtus Nettuno, che strapazza l’Ottavia, in rimonta, per 5-1, lasciando l’ultimo posto all’Insieme Ausonia. Per la formazione di Panicci, rete avversaria al 23’, Leonardi, l’immediato pareggio (24’) di Nardini, e gran finale di prima frazione: al 41’ gol di Cirilli, rigore, al 42’ Cioè. E nel secondo tempo reti di Loria e Lauri, per una soddisfazione utile, per la Virtus.

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