Montespaccato Savoia, che bella cinquina!

Largo successo per l'undici di Belli su un Real Monterotondo Scalo troppo impreciso davanti, e distratto in porta e in difesa

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Montespaccato Savoia Aimone Calì

Montespaccato Savoia che bella cinquina!

MONTESPACCATO SAVOIA-REAL MONTEROTONDO SCALO 5-0

Montespaccato Savoia: Tassi 6,5, Bernardi 6,5, Tabascio 7, Sismondi 7,5, Nanci 7,5, Romondini 7, Pezzuto 6,5 (dall’83’ De Silvio s.v.), Paruzza 6,5 (dal 76′ Boninsegna s.v.), Sandu 7 (dal 68′ Ferrari 7), Calì 7, Mastrosanti 8. A disp. Sorcini, Adami, Tirone, Rita, Matteo De Dominicis, Spurio. All. Marcello Belli. 8.
Real Monterotondo Scalo: Santi 5, Giuliani 5, Francisci 5, Menicucci 5, Albanesi s.v. (dal 30′ Politanò 5,5), Lolli 6, Turmalay 6,5 (dal 61′ Piras 6,5), Abbondanza 6,5 (dall’82”Nardecchia s.v.), Pascu 6,5, Collacchi 6, Lupi 6 (dal 61′ Fiorucci 6). A disp. Pesci, Sofia, Gianluca De Dominicis, Palma. All. David Centioni 6,5.

Arbitro: Abukar di Aprilia (7).

Reti: 36′ Sismondi, 39′ Nanci, 52′ Mastrosanti, 85′ Ferrari 90′ Calì.

Note: ammoniti Sandu e Colacchi. Calci d’angolo: 4-2 per il Montespaccato Savoia.

Gran partita, a via Stefano Vaj tra Montespaccato Savoia e Real Monterotondo con una rotonda vittoria dei calciatori romani per 5-0 su una formazione, quella di Centioni, che ha pagato a caro prezzo gli errori commessi, sia in fase offensiva che difensiva.
Al 2′ spunto personale di Mastrosanti sulla sinistra ma il numero 94 di casa viene fermato in fallo laterale. Al 5′ è ancora lui ad avere sui piedi la palla del vantaggio ma “apre” troppo con il piatto e la sfera si perde sul fondo.

L’undici ospite non sta a guardare, perché la squadra eretina vuole dimostrare che i 14 punti in classifica non li abbia fatti per caso: all’11’ Pascu prova la conclusione dalla distanza ma l’imprecisione gli impedisce di siglare una rete da cineteca. Al 23′ è ancora la compagine del presidente Saccà a rendersi pericolosa, questa volta con Collacchi che avrebbe dovuto tenere bassa la sfera, invece che optare per il pallonetto. La soluzione vede la sfera perdersi alta sulla traversa. Al 26′ si rivede la squadra di Belli ma la punizione di Calì, seppur potente, non trova il bersaglio grosso. I ragazzi di Centioni si rivedono dalle parti di Tassi al 32′ con Pascu che da posizione defilata calcia sull’esterno della rete dando l’illusione ottica del gol.
Al 36′ vantaggio locale: punizione dalla destra, testa di Sismondi e intervento difettoso di Santi, che manda la sfera in fondo alla rete. Al 39′ ancora sugli sviluppi di una palla inattiva, testa di Nanci e 2-0 con il portiere ospite questa volta immune da colpe, a differenza dei suoi compagni di reparto.
Nella ripresa al 5′ occasione d’oro per gli ospiti che potrebbero rientrare in partita con Abbondanza, che manca di precisione con un tiro da posizione centrale. Al 7′ arriva il 3-0: la formazione di Centioni è sbilanciata in avanti, Mastrosanti scatta sul filo del fuorigioco, si presenta solo davanti a Santi, lo supera in uscita e deposita il cuoio nella porta sguarnita.
Al 13′ Paruzza per Mastrosanti che non controlla facendo sfumare l’azione. Al 14′ Collacchi prova a fare tutto da solo ma s’intestardisce, troppo palla al piede, e la difesa locale ha buon gioco. Al 16′ Turmalay impegna Tassi, che si salva in angolo impedendo allo Scalo di rientrare in gioco. Cosa che prova a fare tra il 19′ e il 20′, prima con Pascu poi con Collacchi; ma in entrambi i casi, come in tutta la partita, è la precisione, a fare difetto, ai ragazzi di Saccà.
I ragazzi del presidente Monnanni quando attaccano fanno sempre paura: al 26′ Calì, seppur ostacolato, riesce a girarsi trovando la deviazione della difesa avversaria. Al 28′ Mastrosanti è incontenibile, dopo una corsa di 50 metri, entra in area e con un preciso rasoterra costringe Santi a salvarsi in angolo. Nei minuti finale Ferrari e Calì rendono il risultato più rotondo.
Da segnalare l’ottimo esordio del 2000 De Silvio tra le fila del Montespaccato Savoia. Un plauso anche ai tifosi ospiti che, nonostante il risultato, non hanno mai smesso di incitare la squadra.

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