Compagnia Portuale, un lampo di Ruggiero

Gara con la Vigor decisa da una grande soluzione balistica del forte calciatore di Caputo!

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Compagnia Portuale, 3 punti che arrivano con la Vigor grazie al lampo di Ruggiero!

COMPAGNIA PORTUALE-VIGOR ACQUAPENDENTE 1-0

Compagnia Portuale: Nunziata, Funari Gallo, Bevilacqua, Gimmelli, Serpieri, Tabarini (72’ Serafini), Converso, Spanò (82’ China), Ruggiero (89’ Lancioni), Feuli. A disp. Di Rauso, Treccarichi, Poggi, Metta, Lava, Loiseaux. Allenatore: Paolo Caputo.

Vigor Acquapendente: Calza, Viviani, Fanelli (60’ Luccioni), Frosinini, Bellacima, Avola, Broccatelli (71’ Di Giacomo), Colonnelli (60’ Saleppico), Cacciavillani, Zagararella, Verri. A disp. Perri, Finocchi, menci, Bartoccini, Coccetti, Ricci. Allenatore: Riccardo Fatone.

Arbitro: Testoni di Ciampino.

Rete: 46’ pt Ruggiero.

Note: ammonito Colonnelli.

 

La decide una perla del fantasista portuale ed ex Inter Gigi Ruggiero, che allo scadere della prima frazione si porta via le grida di una tribuna intera, mandando la sfera a spolverare l’angolo basso alla destra di Calza. Nel tripudio di una tribuna piena all’inverosimile, quest’oggi, in una di quelle gare dove un singolo episodio dà i tre punti, la Compagnia Portuale batte la Vigor e la allontana ancora di più dalla vetta. Vince anche la Polisportiva Monti Cimini e la vetta rimane invariata; con la CPC ci sono e restano i viterbesi, che si sbarazzano – ma nel 2° tempo – dell’Aurelio, a guidare un girone intero.

Il pre-gara è delle partite che contano, dove un errore può pregiudicare un cammino. Se da una parte ci si gioca la permanenza in testa alla classifica, fronte Compagnia Portuale, dall’altra perdere significherebbe annullare, quasi del tutto, la possibilità di avvicinarsi al treno-promozione. La capolista torna al Tamagnini dopo le due vittorie, a Tolfa per l’ultima d’andata, e a Cerveteri, per la Coppa; mentre la Vigor affronta la prima di ritorno dopo la vittoria di misura di Maccarese con il Pian Due Torri. Le ultime polemiche sui quotidiani da parte della Vigor sono solo un ricordo: le società si spiegano in attesa della sfida. Sarà il campo, ora, a parlare, nient’altro.

Parte a spron battuto la Vigor piazzando Cacciavillani stabilmente nel cuore della difesa portuale, assistito da Zagarella e Verri con Colonnelli a cercare la giocata giusta per accenderli. La Compagnia Portuale controlla senza tanti patemi muovendosi di riflesso sul campo, e la prima occasione è proprio la sua, con Converso che da fuori costringe Calza agli straordinari, per respingere. La Vigor non sta a guardare e al 20’ con Colonenlli si mangia letteralmente il gol del vantaggio: punizione calciata da Cacciavillani con la sfera che saltella quasi sula riga di porta, Colonnelli all’impatto dovrebbe solo spingerla dentro ma, incredibilmente, la manda fuori.

Si lotta praticamente a centrocampo fino alla mezz’ora, poi prima Gallo poi Gimmelli, hanno sui piedi la palla del vantaggio. Sulla prima è Bellacima a respingere e poi Calza, sulla seconda, a vanificare le due occasioni. Le squadre si apprestano ad andare negli spogliatoi, l’arbitro ha il fischietto quasi alla bocca per mandare tutti al riposo: ma è presto, ancora. L’ultima emozione saprà di gol-vittoria. Ruggiero si prende la sfera sulla tre-quarti e si invola verso il centro; dal limite dell’area fa partire un tiro a giro che spolvera il palo destro della porta della Vigor. Calza non ci arriva, Compagnia Portuale in vantaggio! E ora si può andare negli spogliatoi. Primo tempo tattico, da entrambe le squadre, forse troppo, con la Vigor che è una gran bella realtà ma che non punge più di tanto. La CPC è cinica al punto giusto.

Il secondo tempo scivola via in tranquillità per tutti i 45 minuti, la gara non decolla sul piano emozionale con le occasioni che latitano da entrambe le parti. Solo Ruggiero fa alzare in piedi una tribuna intera in due occasioni; dribbling su dribbling nel cuore dell’area della Vigor con il tiro che si spegne di un soffio a lato nella prima. Nella seconda, dopo un ottimo fraseggio con Gallo, appoggia invece di tirare, una volta giunto a dieci metri dalla porta. Sono due delle poche occasioni della ripresa sul fronte d’attacco portuale: la Vigor arriva difficilmente in area e le uniche occasioni si spengono alte sulla traversa. La gara si allunga di altri cinque minuti ma le difese sono blindate. Non succede più nulla e finisce così.

La Compagnia Portuale porta a casa un’ottima vittoria, la Vigor dovrà sperare in un miracolo, per rientrare in gioco in campionato.

Maurizio Spreghini

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