Trastevere un freno alla corsa, Castiadas, un punto d’oro

Non è stata la solita macchina da occasioni, la formazione amaranto di Betturri e Perrotti

169
169
Trastevere un freno alla corsa, Castiadas, un punto d’oro
Trastevere (4-4-2): Borrelli, Barbarossa, Calisto, Capodaglio, Sfano’, Donati, Cardillo (77′ Lucchese), Riccucci, Tajarol,Bergamini (88′ Ilari), Lorusso. A disp. Caruso, Locci, Vendetti, Panico, Cococcia, Sannipoli, La Rosa. Allenatore: Fabrizio Perrotti.
Castiadas (4-4-2): Forzati, Sau, Manca, Proto (62′ Melis), Capone (64′ Sarritzu), Costa, Cordeddu, Carrus, Mesina, Aiana  (46′ Fe), Figos. A disp. Idrissi, Tiraferri, Mbyae, Pinna, Cochis, Camba. Allenatore: Lillo Puccica.
Arbitro Sig. Milone di Taurianova. Assistenti: Lambiase e Gargano di Palermo.
Reti: 43′ Riccucci, 68′ Mesina.
Note: ammoniti: Calisto, Lorusso, Sfano’, Capone, tutti per condotta scorretta. Recupero: 1′ p.t. e 5′ s.t.
Roma – Nel turno in cui esce dal “Domenico Francioni” con un pareggio il Lanusei, contro un Latina motivato e anche determinato a vendere cara la pelle, il Trastevere non ne approfitta, rallentando, per l’imprevisto pareggio casalingo con il “bisognoso” Castiadas. Che conquista un punto d’oro.
Dall’ottica e dalla prospettiva dei romani questo è un esito che frena, momentaneamente, il sogno e la corsa alla Serie C, per gli uomini di Fabrizio Perrotti. La squadra di Rosolino “Lillo” Puccica, dopo un periodo infelice e inconcludente, culminato con il prematuro addio del direttore sportivo romano Manfra, ha mostrato un grande carattere, al cospetto di un signor avversario, da affrontare.
I primi minuti rappresentano una fase di studio con le squadre che poi scelgono un proprio sentiero di gioco, da esprimere. Al 15′ il primo squillo di tromba lo suona il Trastevere con un bel tiro dal limite del bomber Lorusso, con la sfera che finisce sul palo. Il Castiadas è costretto ad alzare il proprio baricentro di gioco costringendo, talvolta, il Trastevere sulla difensiva. Al 30′ Tajarol sbaglia un gol facile mandando il pallone fuori, da pochi passi! Il Castiadas cade al 43′, realizzato da una pregevole intuizione di Riccucci. Ma nella seconda frazione la compagine sarda recrimina per un rigore non dato per un presunto “fallo di mano” nell’area di rigore avversaria. Puccica dalla panchina non si scompone, nella circostanza.
Poi i cambi producono l’effetto sperato. Al 23′ l’azione che ristabilisce la parità: Figos per Mesina che in diagonale firma l’1 a 1, il che gela l’appassionato pubblico romano, accorso al Trastevere Stadium.
Nei minuti che restano il Trastevere ammirato nelle precedenti sortite non fa capolino, sul rettangolo di gioco, e il Castiadas, con ordine e merito, si tiene stretto la preziosa dote conquistata. Al 43′ l’ultima azione è per il Trastevere con una punizione di Lorusso cui si oppone, con un’ottima respinta, Forzati, che alza l’oggetto del desiderio al di sopra della traversa.
Manlio Vignola
In this article

Lascia un commento