Avellino preso l’ultimo treno

Essenziale successo dei bianco-verdi in casa del Lanusei, pur in assenza di Sforzini (fermo 3 turni!)

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Avellino, successo da ceralacca: 2-0 al Lanusei a domicilio

A 10 punti dalla vetta la formazione di Bucaro ha preso l’ultimo treno per sprofondare nella disperazione dei suoi appassionati sostenitori

Cade tra le mura amiche il Lanusei di Aldo Gardini per mano di un Avellino posto di fronte a quello che era, per cause matematiche, da considerare l’ultimo autobus per sognare la rimonta in graduatoria, o illudersi di poterlo fare, a seconda del punto di osservazione dei numeri. Un Avellino con Sforzini stoppato per tre turni, dal Giudice Sportivo, ma capace, tuttavia, d’imporsi, con il più classico dei risultati: un 2-0 british che serve a portare il divario dal vertice dai 10 ai 7 punti attuali. Nella prima frazione di gara è De Vena, su calcio di rigore, a sbloccare il risultato, mentre nel finale della contesa Tribuzzi metteva al sicuro il risultato, per i bianco-verdi “lupi” d’Irpinia. Questo scossone ha visto favorite, più per via diretta che indiretta, le ulteriori concorrenti, della prima posizione finale, i sassaresi del Latte Dolce e gli amaranto romani del Trastevere, che hanno entrambi accorciato, rispetto all’ammirevole Lanusei di questa enigmatica quanto curiosa versione della Serie D.

I calciatori del presidente Roberto Fresu si sono imposti al “Vanni Sanna” sull’Anzio con le reti di Masala nel primo tempo e di Sartor nella prima parte della ripresa: l’altra metà del cielo di Sassari – con cui la Torres non ha avuto la lungimiranza di sposarsi, in tempi recenti – si è sistemata a 3 lunghezze dalla vetta.

In una giornata frizzante per la temperatura ma priva di nuvole e anzi con un bel sole, il Trastevere s’impone nettamente sul Budoni per 3-0. I ragazzi di Pierluigi Betturri e mister Fabrizio Perrotti risolvono il confronto nella seconda parte, dopo l’intervallo che aveva riportato le contendenti negli spogliatoi sullo 0-0 di partenza. Al rientro in campo ci vogliono 11’, perché Cardillo sblocchi, dal dischetto, la contesa; al 20′ Ilari firma il raddoppio capitolino e nel finale il sigillo di Tajarol serve a mettere al sicuro tre punti di grande importanza, collocando la formazione di Roma a 4 lunghezze dall’undici di Aldo Gardini.

Laddove in tanti, tra gli addetti ai lavori, si sarebbero attesi gol ed emozioni, allo stadio “Marcello Martoni”, la partita tra Monterosi e Albalonga ha imposto, più che proposto, un risultato ad occhiali. Un esito che non va buttato nel cestino, per la compagine di Luciano Capponi e Marco Mariotti, e che smuove, dopo qualche passo falso di troppo, il cammino dei bianco-azzurri castellani, che pure vedono la griglia play-off allontanarsi. In questa ottica attenzione al Racing Aprilia, che potrebbe giungere a -2 da quella zona di classifica, dovesse riuscire nell’intento di far suo il derby pontino con il Latina.

Risale il Cassino, ora a quota 43, dopo il successo di misura sullo Sporting Fiumicino Fregene Atletico: va a segno Tirelli nei minuti iniziali della partita. Al triplice fischio la conferma dello strano campionato del collettivo tirrenico, incomprensibilmente troppo discontinuo, per poter ambire a un campionato di alta classifica. Per il gruppo guidato da Corrado Urbano, invece, continua la scalata verso una classifica più consona, alle attese della piazza, in una stagione “double-face”.

Pesante sconfitta del Ladispoli in chiave-salvezza in casa del Castiadas con gli isolani in rete nel secondo tempo con un rigore trasformato da Mesina e con Carboni, negli ultimi minuti. Adesso il rapporto con la matematica, per i ragazzi di Carlo Cotroneo, comincia a farsi davvero difficile.

Termina senza reti l’incontro di Colleferro tra Vis Artena e Torres. Per i sardi è un punto d’oro, in attesa dei tre confronti che si disputeranno nella versione domenicale del torneo.

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