Lanusei pronto riscatto, Latte Dolce ko ad Anagni

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Lanusei, pronto riscatto, Latte Dolce knock-down con l’Anagni

 

Immediato riscatto della capolista Lanusei, dopo la sconfitta interna con l’Avellino. I calciatori ogliastrini di Aldo Gardini espugnano di misura lo stadio “Aristide Paglialunga” di Fregene con una rete di Bernardotto, uno dei giocatori dotati di maggior talento, senso della posizione ed efficacia, sia realizzativa che nella fase di costruzione del gioco.

Il Trastevere torna al secondo posto sfruttando la battuta d’arresto del Latte Dolce, e la compagine romana guidata da Fabrizio Perrotti torna a dire la sua in maniera importante, dopo il successo britannico al “Montefiore” di Rocca Priora sulla Lupa Roma. E’ stato un calcio di rigore di Cardillo, a sbloccare il risultato in favore degli amaranto capitolini a metà primo tempo. Lo stesso attaccante romano, nella prima parte della ripresa, metterà al sicuro la vittoria. Sconfitta per il Latte Dolce sul terreno di gioco del Città di Anagni, che è andata in rete con Capuano, per bissare il successo di Civitacastellana e portarsi a una certa distanza, rispetto alla “zona rossa” della graduatoria.

Vince di misura l’Avellino al “Partenio-Adriano Lombardi” su un Flaminia un po’ in calo, nelle ultime uscite, ma che ancora staziona in una posizione di classifica relativamente tranquilla; la gara giocata nel capoluogo irpino è stata decisa da Matute nella seconda frazione di gara, con una rete che consente alla formazione di patron De Cesare di restare aggrappata alla speranza con la vetta distante 7 lunghezze, come prima del turno odierno.

Saranno, sembra certo, in 4, a giocarsi il primato che porta di sopra, in Serie C, e il Lanusei sembra stia prendendo bene, le misure, alle più immediate inseguitrici. Non molla un centimetro, il Trastevere, come deve fare l’Avellino, che sembra averne di più, rispetto al Latte Dolce.

I (soli) play-off, nel mirino – Incredibile passo falso per il Monterosi che, in casa del fanalino di coda Anzio, non va oltre il risultato di partenza; i ragazzi di Marco Mariotti hanno probabilmente subìto l’orgoglio dei ragazzi del presidente Rizzaro. I quali, seppur con un piede e mezzo in Eccellenza, vogliono lasciare il massimo campionato dilettantistico a testa alta. Sembra strano ma, nonostante il pareggio del “Massimo Bruschini”, il Monterosi guadagna un punto sulle inseguitrici Aprilia e Cassino, entrambe sconfitte. L’inefficace Racing Aprilia esce con 0 punti dallo stadio “Angelo Sale” di Ladispoli con i ragazzi di Carlo Cotroneo capaci di ottenere tre punti di platino grazie alla doppietta di Cardella. Sua, la prima rete per la squadra cara a Umberto Paris, ripresa, su calcio di rigore, da Corvia; sempre dagli 11 metri Cardella firma il punto decisivo, doppietta individuale a parte. Torna il sorriso, in casa del Ladispoli, con la vittoria di oggi.

Rocambolesca, la sconfitta del Cassino, a Budoni, per 4-3: gli atleti galluresi vanno presto sul doppio vantaggio con i gol (11′) di Kassama e (22′) Varela Djamanca, subiscono il ritorno dei ragazzi di Urbano che con Scibilia al 50′ e Ricamato (53′) riescono a rimettere in parità le sorti dell’incontro. Ma il Budoni visto di fronte all’illustre realtà del Lazio è carico di grinta e rabbia, per quanto sciupato, nelle precedenti giornate. E torna avanti al 58′ con Spano, blindando l’esito finale con Moro al 76′. Le sicurezze della squadra sarda non vengono scalfite, in pieno recupero, dalla rete di segnata ad opera di Prisco. Aprilia e Cassino, quanti errori, quest’anno!

Ma il campionato ci consegna (ancora) un passo falso dell’Albalonga, fermata sul pareggio dal Castiadas; i bianco-azzurri castellani di Fulvio D’Adderio passano per primi in vantaggio con Pippi al 37′. Ma vengono ripresi dai giocatori isolani con un rigore siglato da Mesina, nel finale della contesa. A proposito delle “costanti incerte” dell’anno sportivo corrente, cosa dire dell’Ostiamare, battuta da una gagliarda Torres al “Vanni Sanna” di Sassari? Decide una rete di Sarritzu a circa un quarto d’ora dalla fine, che mette adesso sì, nei guai, i bianco-viola lidensi, sempre più vicini alla zona pericolo.

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