Lanusei a forza 7, con 5 partite da giocare!

Decide Bernardotto al 26°, che poi si stira. Quando tornerà, a disposizione, l'autore di ben 16 gol, in campionato?Avellino e Trastevere vincono, ma restano a oltre 2...

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Lanusei a forza 7, con 5 partite da giocare!

Decide Bernardotto al 26°, che poi si stira. Quando tornerà, a disposizione, l’autore di ben

16 gol, in campionato? Avellino e Trastevere vincono, ma restano a oltre 2 vittorie dal vertice

 

Il Lanusei paga un conto salato, con un problema muscolare al suo bomber, Bernardotto, ma intanto riesce ad avere la meglio, di misura, sul Racing Aprilia. Al 26′ proprio il forte e talentuoso calciatore romano, finalizza una bella azione, che frutta i tre punti ai giocatori di Aldo Gardini. Il resto lo fa il portiere, Cosimo La Gorga, più volte idoneo a dare un apporto “pesante”, all’esito di un intero torneo. E’ lui, a stoppare Corvia in due nitide azioni offensive, e la capolista vince ancora, davanti al foltissimo pubblico ogliastrino, allo stadio “Lixius”. A cinque giornate dal termine della stagione regolare, il Lanusei conserva 7 lunghezze di vantaggio sulle inseguitrici, Avellino e Trastevere: e si avvicina sempre più, al sogno chiamato Serie C.

Per il Lanusei è il quinto successo di fila. E’ stata una partita difficile, quella della prima della classe, giocata al cospetto di un’avversaria forte. Il lato più positivo di questa giornata del Lanusei è stato vedere sugli spalti del “Lixius” un pubblico omogeneo, con genitori e bambini, tutto compatto, a tifare per la protagonista assoluta di un’intera stagione. Se pensate che nel 1997 questa società faceva la Prima Categoria, come ha opportunamente ricordato a Radio Cusano Campus il collega radiocronista Andrea Deplano, allora in tanti possono rendersi conto dei progressi, societari e tecnici, organizzativi e complessivi, del club isolano.

Hanno ottenuto l’intera posta in palio Avellino e Trastevere. I bianco-verdi irpini di Giovanni Bucaro hanno la meglio di misura sull’Ostiamare con rete segnata dal dischetto dal trevignanese (e quindi laziale) Nando Sforzini, i cui compagni di avventura falliscono diverse occasioni, per rendere più cospicuo e tranquillizzante il vantaggio. Il solo episodio bianco-viola che ha portato i giocatori romani a chiedere un ulteriore calcio di rigore non basta, per sminuire il meritato successo della compagine campana.

Gli amaranto di Fabrizio Perrotti escono vittoriosi da Colleferro, per 2 a 1 sul Città di Anagni, con le reti di Tajarol a fine primo tempo, e Sfanò nella seconda parte della ripresa. In mezzo c’era stato il punto del momentaneo pareggio di D’Amicis, che avevano rimesso in corsa la formazione appena affidata ad Antonio Pecoraro.

Torna a vincere il Latte Dolce che riprende la sua corsa verso la qualificazione ai play-off: gli atleti sassaresi di Stefano Udassi fanno proprio il big-match con il Monterosi grazie alle reti di Marcangeli e Palmas, e si portano a + 4 proprio sulla compagine cara a “patron” Luciano Capponi, scivolata al sesto posto. Questo è capitato anche perché il Cassino risulta capace di vincere 2-1 al “Domenico Francioni” nei confronti del Latina di Raffaele Di Napoli. Doppietta di Tribelli messa in discussione per metà, con la rete che dimezza lo svantaggio, autore Masini. Il che non riesce ai nero-azzurri pontini ad evitare la sconfitta.

Un’altra delusione di questo girone lo SFF Atletico trascorre la domenica più buia di questa stagione piena di luci, poche, e ombre, tante, facendosi superare tra le mura amiche dalla Vis Artena per 5-0. Per i ragazzi di Francesco Punzi le reti sono state siglate da Pompei, Crescenzo su rigore, Persichini, autore di una personale doppietta e Capanna.

Tra quelle che vogliono restare tra le “elette” – In chiave-salvezza vittorie di vitale importanza per Budoni, Flaminia Civitacastellana e Ladispoli. La squadra allenata da Raffaele Cerbone espugna il “Massimo Bruschini” di Anzio con il minimo scarto, orientato dalla rete di Kassama, nel finale della prima frazione, che manda sempre più verso l’Eccellenza Lazio l’undici anziate. Tutto questo è figlio degli enormi dubbi e non eccelsi consiglieri estivi, che avevano provato a dare improbe soluzioni, alla realtà di Via Nettunense. Tre punti positivi per il Flaminia sul Castiadas, per due reti a una. Allo stadio “Turiddu Madami” accade tutto nei primi minuti: al 3′ Milani porta avanti l’undici sardo, al 10′ pareggio civitonico con Carta su rigore. E un minuto dopo Ferrara ribalta tutto in favore della squadra di mister Schenardi. Successo britannico per il Ladispoli che allo stadio “Angelo Sale” supera, in un incontro delicatissimo, una Torres al triplice fischio contestata dai 60-70 capaci di sostenere lontano da casa la loro franchigia del cuore. Dopo un primo periodo di giuoco combattuto quanto equilibrato, le reti decisive sopraggiungono nel secondo tempo, e sono firmate da Del Signore e De Fato. Sono tre punti di platino, per i giocatori tirrenici di Umberto Paris e Carlo Cotroneo, che, sulla carta, possono continuare a sperare nella salvezza diretta.

Lascia accesa la pur flebile fiammella della speranza di evitare la retrocessione diretta la Lupa Roma. I giovanotti di Marco Amelia espugnano per 3-2 il campo “Pio XII” di Albano, dopo essere stati avanti anche per 3-0 con le reti di Squerzanti, Loggello e Ansini, poi parzialmente rimontate dall’autorete di Giorgi e la rete di Gaetani.

Alessandro Natali

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