Nuova Florida che altalena di emozioni, via radio!

Nuova Florida vittorioso a Carbognano, poi al fischio finale tutti ad ascoltare Radio Cusano Campus come in serie A e in serie B!

340
340

Nuova Florida, che altalena di emozioni, via radio!

Sale e scende fino alla mezzora finale, forse determinante: ora la squadra di Franco Marcucci

e Andrea Bussone ha 5 lunghezze sulla Valle del Tevere, superata per 2 a 1 allo Scalo

Al triplice fischio di Carbognano il tecnico negli spogliatoi, il pubblico in tribuna e i giocatori

in campo: tutti ad ascoltare Radio Cusano Campus, come in Serie A e B!

 

La Nuova Florida passa dai 4 punti acquisiti nei confronti della Valle del Tevere una volta segnato il punto del vantaggio con Massella, ai precedenti 2 una volta che subisce il pareggio del Ronciglione; che diventano 3 quando segna il Real Monterotondo Scalo alla squadra di Forano in Sabina. Sul 2-1 esterno a Carbognano giunge a 5 lunghezze, e non sposta questo calcolo il raddoppio dei ragazzi di Bruno Saccà e Davide Centioni, come avviene egualmente nel tentativo di rientro in gara operato da Jammeh e compagni.

Bussone dagli spogliatoi, i tifosi ardeatini del club di Franco Marcucci, ascoltano tutti via radio cosa stia accadendo. La Nuova Florida passa a 5 punti con 4 giornate che restano da giocare, per la formazione di Stefano Scaricamazza, che riceve, in Zona Cesarini, una ulteriore mazzata al morale: il gol di Fratini con cui l’Astrea al 92° riesce ad avere la meglio nei confronti della retrocedenda Almas, coi giovanotti bianco-verdi che per poco non tornano sulla Via Appia con un punticino d’onore, al cospetto dei più attrezzati giocatori ministeriali.

Come qualcuno ha saputo preventivare, all’imbocco del rettilineo, le difficoltà precedentemente palesate dalla Valle del Tevere si sono trasformate in imprecisione, poca serenità nel momento topico della stagione e scarsa capacità di affrontare le compagini più attrezzate. Perché quest’anno la giovane pattuglia eretina (del Sud) ha dimostrato di avere parecchia attenzione, nelle partite più importanti, giocate senza snaturare la voglia di rappresentare un’idea corale, di gioco.

E’ stata una sfida equilibrata, con Gomez che ha provato a fare parecchio da solo, non seguito dalla maggior parte dei presenti in campo, compreso quel Danieli spesso risolutore, quasi sempre positivo, che si è fatto ammonire troppo presto, e anche questo non è stato un gran bel segnale. Va in gol Collacchi, nel giubilo dei tifosi rossoblu, raddoppia Lalli, mentre in tribuna scoppia una gazzarra indegna, rispetto a quella maturata in campo, che riduce le squadre in 10 contro 10, con Giustini che ha avuto un assurdo e nefasto impatto, sull’esito della contesa. Che proprio Danieli, con l’ennesimo gol stagionale, ha tentato di riaprire, fino alla punizione dai pressi dell’area di casa al 53’ (!) che è stata respinta a dovere da tutto il pacchetto arretrato e da quello mediano arroccatisi dinnanzi all’estremo difensore, nei secondi ultimi della partita. Finisce 2 a 1 con la Nuova Florida già rientrata negli spogliatoi, dopo aver faticato e anche parecchio, per aver ragione del Ronciglione.

A Carbognano ha segnato Massella, si diceva, ha replicato Moretti, ha deciso Rossi, giocatore veloce ma anche puntuale quanto raffinato, sul piano squisitamente tecnico. Andrea Bussone ha puntato, una volta ottenuto il primo vantaggio, sul contropiede, e questa tattica eccessivamente difensiva, per poco non la pagava a caro prezzo, la Nuova Florida. Evidentemente è il suo anno, indipendentemente da come andrà in Coppa Italia, a Casarano (splendida) terra di Puglia, mercoledì venturo. Quando le altre giocheranno un fastidioso quanto evitabile turno infrasettimanale, per chi lavora, studia o fa tutt’e due le cose. Poi i grandi soloni di questo movimento, inchiodati più che incollati alle poltrone e ai loro privilegi (…), ci vengono a raccontare di quanto siano importanti la pratica sportiva e la cultura, per i ragazzi iscritti a questi campionati.

Tre punti aurei arrivano in zone meno note della graduatoria al Campus Eur, 1-0 all’Atletico Vescovio, al Casal Barriera, che passa con un calcio di rigore segnato da Gerardo al “Don Pino Puglisi” sul Montespaccato Savoia, oggi in versione svogliata e quasi irritante; e al Villalba, che il caffè, doppio, se lo va a sorbire a Pomezia, con le reti di Bari e Scotto Di Clemente, vincendo 2-0 su ciò che è rimasto della mediocre UniPomezia di quest’anno.

Al “Bruno Abbatini” finisce 1-1 il confronto diretto tra realtà che cercano migliori posizioni in vista della tempesta play-out: segna Mortaroli al 20’, replica Vittorini, al 42’. Nel secondo tempo la bilancia resta ferma, come lo “score”.

Nel pomeriggio Montalto-Sporting Genzano…chiudono a reti bianche.

 

(hanno collaborato Matteo Torrioli,

Bruno Bellucci e Domenico Santucci)

In this article

Lascia un commento