Tivoli e Fiano cercavano il festival del gol ma è 0-0

L'attesa sfida dello stadio Arci termina a reti inviolate

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Tivoli e Fiano cercavano il festival del gol ma è 0-0

L’attesa sfida dello Stadio Arci termina a reti inviolate

 

TIVOLI-FIANO ROMANO 0-0

Tivoli: Siccardi, Piva,Virdis, Gentili (70′ De Santis), Morini, Calcagni, D.Di Giovanni (72′ Laurenti), Morici, Salvati (57′ Proietti), L.Di Giovanni, Dominici (89′ Teti). A disp. Perri, Maturi, Mantovani, Lavecchia, Mancini. All. Andrea Di Giovanni.

Fiano Romano: Baldoni, Bracalente, Serpico, Papa, De Simone, Marcelli, Turchi (70′ Mandolini), Moretti, Pangrazi (93′ Sette), Pangallozzi (80′ Sene Pape), Giannetti (88′ Serio). A disp. Lobello, Rinaldi, Gasperini, Agresti, Rulli. All. Piercarlo Antoniutti.

Arbitro: Stefano Grassi di Forlì (6,5).

Note: allontanato Antoniutti per proteste. Espulso Bracalente per doppia ammonizione. Ammoniti Daniele Di Giovanni, Piva, Morici (T.), Serpico (F.R.).
Tivoli (Roma) – Finisce con un pareggio a reti bianche, l’importante incontro, tra la Tivoli ed il Fiano Romano. Dopo un primo tempo di grande livello e molto divertente, nella ripresa le squadre si sono spente, ed è stato giusto, questo risultato.

Al 7′ punizione di Luca Di Giovanni, che colpisce la parte alta della traversa, con Baldoni che sembrava sulla traiettoria. Oggi il numero 10 tiburtino è stato meno brillante del solito, e sembrava un po’ stanco, dopo il grande girone di ritorno che ha disputato.

Al 20′ Pangallozzi si ritrova davanti a Siccardi ma, anziché calciare subito, prova un difficile, doppio dribbling, ed è bravo l’estremo difensore amaranto-blu a fermarlo.

Al 22′ Daniele Di Giovanni ci prova di sinistro, ma non riesce a dare forza alla conclusione. Altra grande gara dell’esterno, soprattutto nel primo tempo. Al 30′ sciupa Pangrazi, davanti a Siccardi, per la seconda, grande occasione della squadra di Antoniutti. La Tivoli soffre, dietro, anche perché attacca ogni volta con 5-6 elementi e lascia pericolosi spazi da attaccare, nelle retrovie. Al 42′ combinazione dei due Di Giovanni, e Luca, a pochi passi dalla porta, spara alto. Il primo tempo si conclude senza reti, ma davvero per caso.

Nella ripresa, invece, il ritmo cala, e i calciatori tiburtini cominciano a preoccuparsi, perché non devono assolutamente perdere la gara, per eludere scossoni nelle alte vette della classifica. Al 15′ c’è una buona combinazione del Fiano, sulla destra, ma non porta a nulla di concreto. Pangrazi, da ex guidoniano, sente odore di derby e gioca una buona gara, anche se troppo spesso si lamenta con l’arbitro evidenziando falli, che non sempre riceve. Pangallozzi cala alla distanza, e verrà infatti sostituito, al 35′. I cambi non mutano l’equilibrio, neanche dalla parte tiburtina, con la squadra che crea, ma che oggi è meno letale, davanti.

Al 33′ Bracalente viene ammonito per la seconda volta, e viene espulso. A questo punto il Fiano Romano capisce che è improbabile, riuscire a vincere in Via Empolitana, e si accontenta del punto, in vista della volata per raggiungere i play-off.

Nel finale, sempre per un presunto fallo su Pangrazi, viene fatto accomodare in tribuna il mister tiberino, Antoniutti, per proteste. Uscirà dal campo dopo aver stretto la mano al collega Di Giovanni, compiendo comunque un gesto molto sportivo, nonostante la sanzione ricevuta. Finisce 0-0 la gara, con la Tivoli che rinvia la matematica promozione, nella categoria superiore. Il Palestrina accorcia in classifica, vincendo a Montecelio, e i tiburtini riposeranno nel prossimo turno, non potendo fare punti. Rimane però difficile che questa squadra possa fallire il traguardo, e i tifosi, nonostante il risultato, hanno apprezzato il gioco e l’impegno, dei loro calciatori. Il Fiano abbandona (forse) l’ipotesi primo posto, ma prende un bel punto in vista del finale di torneo.

Giulio Dionisi

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