Avellino clamoroso aggancio, all’ultima curva

Gli irpini sognano il sorpasso ma l'urlo di gioia è strozzato dalla rete del pari del Lanusei al 93'

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Avellino clamoroso aggancio, all’ultima curva

 

Aggancio riuscito, a 90 minuti dalla fine della stagione regolare, per l’Avellino ai danni del Lanusei. E’ questo, il clamoroso verdetto quando manca soltanto una giornata, alla fine di un torneo così impegnativo e così lungo, che prevede dei turni infrasettimanali tutto sommato evitabili, visto che “dovrebbe essere” un torneo di calcio dilettantistico. L’esito, probabilmente, non era nemmeno presente, nei sogni proibiti dei più appassionati, tra i sostenitori irpini, alla vigilia della trentasettesima giornata, delle 38 previste da questo faticoso campionato.

Hanno vinto, i calciatori irpini di Giovanni Bucaro, per tre reti a una, al “Partenio-Adriano Lombardi” sulla Torres, sempre più invischiata in zona play-out. Anche se non è stata una passeggiata, per i “lupi”, visto che sono stati proprio gli atleti isolani, i primi a portarsi in vantaggio al 3′, con De Martis. La rimonta campana ha preso corpo grazie a De Vena all’8′, Tribuzzi al 61′ e Ciotola, che al 77′ metteva il sigillo sulla vittoria della compagine di “patron” De Cesare. Il risultato direttamente collegato alle vicende di vertice era quello del derby sardo tra gli ogliastrini di Aldo Gardini e il Budoni, che rischia di dover rimpiangere il pari di Chiumarolo subito al 93′. Infatti la formazione ospite, allo scoccare dell’ora di gioco, aveva segnato con Raimo, prima di subire il rientro in Zona Cesarini, che sapeva di beffa, per l’undici di Raffaele Cerbone.

Dall’altro punto di osservazione della graduatoria, la rete del Lanusei suona altrettanto come una beffa anche per l’Avellino, che fino a quel momento era in passato in vetta in misura solitaria! La Zona Cesarini, ancora una volta, ha accarezzato le gote della società di Daniele Arras, il cui entourage è uscito provato dalle vicende odierne, per aver mancato il colpo capace di tenere a bada il blasonato sodalizio campano.

Matematicamente terzo il Trastevere, che ha espugnato per 2-1 il “Turiddu Madami” di Civitacastellana: all’8′ Renzi porta avanti i calciatori capitolini e al 21′ Buono impatta la sfida. A metà ripresa un calcio di rigore è realizzato da Lorusso e regala tre punti importanti alla squadra cara al presidente Pierluigi Betturri. Se la terza posizione rispecchia quanto di buono fatto dagli amaranto romani, il Latte Dolce è sicuro e certo della quarta posizione finale, dopo il pari interno con l’Ostiamare: i sassaresi di Stefano Udassi passano per primi con un rigore di Cabeccia al 16′ per poi subire il pari lidense ad opera di Ferrari, nella seconda frazione di gara, per un punto molto prezioso, per l’undici guidato da Alfonso Greco.

L’unica piazza play-off da assegnare vede una lotta serrata tra Cassino e Monterosi con la formazione della Città Martire attualmente avanti di due lunghezze. La formazione ciociara s’impone sull’Albalonga per 2-1 con due reti siglate ad inizio e a fine partita con Prisco al 2′ e Marcheggiani al 93′! Reti che erano state intervallate dal momentaneo pari dei biancoazzurri castellani determinato da un guizzo di Rénan Pippi a metà della ripresa. Il Monterosi replica superando con il più classico dei risultati la Vis Artena con una doppietta di Nohman siglata tra il 64′ e l’81’ di gara: un successo che permette ai ragazzi cari a “patron”Luciano Capponi di mantenere accesa la pur debole fiammella della speranza di ottenere una qualificazione per gli spareggi di fine stagione.

Vince e lo fa con un roboante 7-1 ai danni della Lupa Roma, da oggi matematicamente in Eccellenza, lo Sporting Fiumicino Fregene Atletico: una vittoria larga e convincente per la compagine tirrenica al termine di una stagione da definire deludente. La vittoria della formazione di Ercolani porta le firme di Tornatore, autore di una tripletta, D’Andrea a segno in due occasioni, e di Gagliardini e Nanni autori di una rete a testa. Di Petrocchi la rete del momentaneo 3-1.

Vittorie interne per Castiadas e Città di Anagni che potrebbero non bastare per evitare i play-out, sull’altro fronte. I sardi di Rosolino “Lillo” Puccica vincono per 3-1 con l’Aprilia nell’anticipo di sabato con Mesina grande protagonista. Vantaggio dei padroni di casa con Cordeddu, replica di De Sousa e doppietta di un ispirato Mesina. Il Città di Anagni s’impone allo stadio “Andrea Caslini” sul Latina, in rimonta, per 2-1: Fontana ad inizio gara portava avanti i neroazzurri pontini che subiscono il ritorno della formazione di Antonio Pecoraro, in rete al 31′ con Contucci, e al 73′ con D’Orsi.

Goleada del Ladispoli in quel di Anzio per 5-0, dove la società tirrenica si è portata in trasferta parecchi tifosi, per questo delicato momento stagionale. I ragazzi tirrenici di Umberto Paris e Carlo Cotroneo continuano a sperare nella salvezza diretta grazie alle reti di Manoni, autore di una doppietta, Zucchi e Cardella, che chiudevano la pratica già nel primo tempo. Arriverà nella seconda frazione la quinta rete, con Di Curzio in gol.

Alessandro Natali

(Si ringrazia AV Live per la foto di Avellino-Torres di oggi)

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