Lanusei e Avellino ci vuole lo spareggio!

la formazione ogliastrina acciuffa la chiave di una 39a giornata nell'amata zona Cesarini: e ora lancia il guanto di sfida al blasonato avversario

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Lanusei e Avellino ci vuole lo spareggio!

La formazione di Gardini acciuffa la chiave di una 39° giornata

nell’amata Zona Cesarini: e ora lancia il guanto di sfida al blasonato avversario

 

Sarà spareggio, tra Avellino e Lanusei, per decidere chi tra i biancoverdi irpini e i calciatori ogliastrini debba salire in serie C per via diretta, tramite la porta principale, quella del primato assoluto. Stiamo parlando di due grandi realtà, che hanno dato lustro e consistenza a un bellissimo campionato, e che meriterebbero entrambe di vincere per approdare tra i professionisti.

Successo britannico per i “Lupi” di Giovanni Bucaro al “Domenico Francioni” di Latina con le reti di De Vena e Tribuzzi nella prima frazione di gara, tanto per mettere da subito le cose in chiaro. Ma sono tre punti che non bastano, da soli, per festeggiare la promozione che il meraviglioso pubblico ha provato a incoraggiare anche nei periodi meno splendenti, dell’annata che ha richiesto una severa e sommaria appendice. Perchè il Lanusei  soffre, al “Montefiore” di Rocca Priora, ma al 92′ trova, con Matteo Floris la rete della vittoria. La squadra del presidente Daniele Arras aveva segnato con Ladu ma, al termine del primo tempo, era stata raggiunta dal gol di Alonzi, e da una apprezzabile Lupa Roma che, beata gioventù, se l’è giocata, com’è giusto che fosse, fino in fondo. L’esplosione di gioia, sulle tribune scoperte dell’impianto castellano, è stata di quelle fragorose, liberatorie, dopo che per tutta l’anna sportiva, fino a due turni fa, il Lanusei l’aveva vissuto in cima.

Il Trastevere , già sicuro del terzo posto, pareggia 1-1 in casa con il Latte Dolce di Sassari: passano per primi i giocatori romani con Donati al 55′; per gli atleti isolani di Udassi pareggia Scanu a cinque minuti dalla fine. La chiave di lettura delle rispettive vicende permette agli amaranto e ai sardi di riscuotere una valutazione positiva, con la squadra sassarese andata oltre le aspettative.

In chiave play-off è stata di vitale essenza e importanza la vittoria esterna ottenuta dal Cassino al “Quinto Ricci” sul Racing Aprilia per 3-2, che porta la formazione di Urbano a respingere l’assalto del Monterosi, vittorioso all’inglese, 2 a 0, ad Ostia. La partita è sbloccata al 16′ da Russo, che porta avanti le rondinelle; al 28′ Prisco per il primo pari di giornata, quello ospite. Al 43′ un calcio di rigore è trasformato da Marcheggiani, che porta avanti il Cassino, ripreso al 50′ da Corvia, che sigla il 2-2. Ma 4 minuti dopo la doppietta di Prisco permette agli azzurri di portare a casa tre punti di grande valore. Non basta, come detto, al Monterosi il 2-0 del campo Anco Marzio sull’Ostiamare scaturito dalle reti, una per tempo, di Pisanu e Gabbianelli. I risultati a volte troppo altalenanti impediscono alla formazione di Luciano Capponi e Marco Mariotti di staccare il biglietto per i play-off. L’altra parte in causa, quella biancoviola lidense, beve all’amaro calice, al contrario, dei play-out!

Finisce bene la prima stagione della Vis Artena in Serie D. L’undici di Francesco Punzi sconfigge allo stadio “Andrea Caslini” di Colleferro il Castiadas per 2-1 condannandolo al purgatorio degli spareggi, per evitare la retrocessione: un play-out da disputare in trasferta, a Sassari, con la Torres, con tutti i rischi che ne conseguono, e l’obbligo, necessario, della vittoria. Sabelli e Crescenzo portano i rossoverdi sul doppio vantaggio poco dopo il quarto d’ora; e rendono vana la rete isolana di Figos, siglata a metà della seconda frazione.

Non basta alla Torres, superare al “Vanni Sanna” lo Sporting Fiumicino Fregene Atletico per 2-1 per evitare la coda-salvezza; passano per primi i ragazzi di Ercolani con Cotani al 20′. Immediata, la replica dei sassaresi di Riolfo, con Spinola. Sarà, poi, Sarritzu, dopo una decina di minuti, a regalare l’inutile vittoria ai suoi. Inutile perchè il Ladispoli – partita sospesa per 10 minuti per il forte vento sul litorale laziale – ha impattato a reti bianche con il Città di Anagni. La squadra del presidente Umberto Paris ottiene una salvezza diretta che fino a poche settimane fa, sembrava pura utopia. Chi dovrà giocare le proprie carte sarà proprio l’undici di Pecoraro in casa dell’Ostiamare.

Infine la goleada dell’Albalonga, che supera per 7-1 il fanalino di coda Anzio, senza omettere il successo del Budoni nell’anticipo di sabato con il Flaminia per 3-2, che è valso la permanenza in categoria, senza attendere gli esiti del giorno dopo. Meglio di così…

 

I VERDETTI

Promossa in C la vincente dello spareggio tra Avellino e Lanusei

Play off: perdente Avellino/Lanusei-Cassino

Trastevere-Latte Dolce

Ai Play out

Torres-Castiadas

Ostia Mare-Città di Anagni

Retrocesse in Eccellenza: Lupa Roma e Anzio.

Alessandro Natali

( si ringrazia per la foto di Lanusei e dell’esultanza di Bernardotto, Giorgio Melis di Centotrentuno.com

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