Romulea campione regionale, Vigor Perconti KO di misura

Gli amaranto-oro alzano la coppa con il gol di Belardo, a segno al 115'. Terza finale consecutiva dal sapore amaro per la Vigor

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Gli amaranto-oro alzano la coppa con il gol di Belardo, a segno al 115′. Terza finale consecutiva dal sapore amaro per la Vigor

Romulea-Vigor Perconti 1-0 d.t.s.

Romulea (4-3-3): Arsene; Grimaldi (55′ Silvestro), Piermattei, Vitiello, Monacu; Belardo, Torsellini, Falanga (C); Pellegrino, Potenza (66′ Settembre), Menniti. A disposizione: Mataloni, Cerbara, Rotoloni, Farina, Gnahe, Turchetti, Luccitti. Allenatore: Feroce.

Vigor Perconti (4-3-3): Alessandrini; Pastorelli, La Posta, Fasolo, Teti; Criscuolo (78′ Barba), Camara, Orsili (107′ Galardi); Piromalli (58′ Arduini), Martellacci (C) (72′ De Bellis), Finucci (63′ Gambioli). A disposizione: Marchini, Delle Monache, De Paolis, Tampwo. Allenatore: Bellinati.

Arbitro: Caruso di Viterbo. Assistenti: Tartaglia di Ostia e De Salazar di Roma 1.

Reti: 115′ Belardo.

Note: ammoniti Teti (V), Vitiello (R) e Pastorelli (V), tutti per gioco falloso. Recupero: 1′ pt, 3′ st, 0′ pts, 0′ sts. Calci d’angolo: 6-7.

L’entrata in campo delle due squadre

La Romulea è campione regionale. Dopo aver terminato al primo posto il girone B, la formazione di Fabrizio Feroce supera per 1-0 la Vigor Perconti nei tempi supplementari, grazie al bolide di Jacopo Belardo, capace di cambiare il destino della gara a cinque minuti dai tiri di rigore. Gli amaranto-oro non trionfavano nella categoria Juniores dal 1975, quando vinsero il campionato dedicato ai semi-pro; per la Vigor Perconti, invece, è la terza finale consecutiva persa, dopo i due KO dagli undici metri col Tor di Quinto.

Il match che consegna alla Romulea il quarto titolo Juniores, il primo con la denominazione “Elite”, non passerà alla storia come il più divertente. Al Galli di Cerveteri si sfidavano la prima e la terza squadra per numero di gol fatti, ma di grosse occasioni ce ne sono state davvero poche. Nel primo tempo, i ragazzi di San Giovanni impegnavano Alessandrini con un colpo di testa di Torsellini (4′) e un insidioso tiro del capocannoniere giallorosso Menniti (17′). La Vigor rispondeva invece con la punizione dal limite di Piromalli (23′), deviata in corner da Arsene. All’ultimo secondo, un bella giocata di Finucci innescava il contropiede di Martellacci, terminato con il tempestivo intervento del difensore Piermattei.

L’esultanza della Romulea al gol di Belardo

Ancora meno emozioni nella ripresa, conclusasi dopo tre minuti di recupero e senza particolari sussulti, eccezion fatta per un’azione in percussione di Orsili, incapace, però, di dare forza al pallone al momento della conclusione. Ma quando tutto sembrava portare all’ennesimo finale ai tiri di rigore, ecco il tiro da fuori di Belardo, imparabile per l’estremo difensore blaugrana Alessandrini.

Per la Romulea si aprono ora le porte della fase nazionale. Soltanto una volta, nel 1960, il club di via Farsalo ha conquistato il titolo di campione d’Italia Juniores: che sia arrivato il momento del bis?

La Romulea alza la coppa

dagli inviati all’Enrico Galli, Paolo Gaetano Franzino e Federico Burzotta

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