Valle del Tevere ai play-off, lo “Scalo”, 3°, riparte da Centioni

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Valle del Tevere ai play-off, lo “Scalo”, 3°, riparte da Centioni

L’Eretum ricomincia da Gregori: quale “Monte” ci attende, senza il “Duca del Gol”?

 

La Valle del Tevere tiene a bada l’ultimo tentativo del Real Monterotondo Scalo grazie al 2 a 1 imposto al Civitavecchia. La sola formazione della provincia di Rieti va subito in rete con Danieli, che raddoppia nella seconda frazione: prova, la squadra di Marco Scorsini, a rientrare in gara, gol su rigore di Chirieletti, forse per evitare l’ipotetico sorpasso dell’Atletico Vescovio. Una situazione che prenderà corpo, invece, nella ripresa, dopo che i biancorossi di Ermanno Pansa hanno saputo riprendere, in un amen, le due reti, 22’ Ramceski, 35’ Morelli, che l’UniPomezia aveva saputo segnare nella prima parte. Palazzolo è quello che ha permesso alla compagine romana di giocare il play-out, in casa, contro il Ronciglione United, nel frattempo sorpreso, d’immediato, da Giambi, in apertura, per un vantaggio minimo che il Montalto saprà proteggere fino alla fine. Con questa nuova situazione i neroazzurri tirrenici, sette giorni fa indicati quali avversario della terz’ultima della classe, vengono superati dall’Atletico Vescovio altrimenti destinato al “Martelli”. Dicevamo della gran giornata di Palazzolo, in gol al 47’, al 48’ e 64’. All’80’ pareggia Delgado, ma segna ancora, l’undici romano, all’84’, con De Dominicis.

La Valle del Tevere si giocherà i play-off con il Fucecchio e può giocare bene le sue carte, nel primo turno, degli spareggi che possono portare al piano di sopra. Il tabellone racconta che si sta giocando il play-off che scaturirà, una volta che si sono viste due volte in campo la realtà sabina e quella toscana, o il Sansepolcro, che al momento ci risulta in vantaggio in Umbria in casa del Lama – meglio piazzato nella stagione regolare – o la bolognese Progresso. Prima di pubblicare l’articolo, grazie al collega Alessandro Natali, veniamo a sapere che il Lama ha pareggiato all’89’, e addirittura segnato il gol del rovescio (2-1) al 93’. Quindi Lama (Umbria)-Progresso (Emilia), per sapere chi pesca Valle del Tevere o Fucecchio.

Il Real Monterotondo Scalo ha superato, non senza difficoltà, una fiera Almas, che colpisce la traversa prima del gol di Nardecchia, gentile concessione della difesa capitolina, e l’incrocio dei pali subito dopo. Poi sale in cattedra De Dominicis, che firma una doppietta. La rete della bandiera appio-tuscolana è stato firmato da Cecerella. All’Ottavio Pierangeli termina 3-1 e il pubblico di casa ha applaudito a lungo quanto fatto dai ragazzi di Bruno Saccà e Davide Centioni, che sarà anche questa estate la guida tecnica dello “Scalo”: “Voglio completare il lavoro”, ha detto l’allenatore romano. Il che presuppone parecchie conferme, tra quanti hanno giocato quest’anno.

Tra le diverse partite prive di responsabilità da bassa graduatoria il derby del “Bruno Abbatini”, che ha patito un ritardo per il maltempo. Di Mario sciupa un calcio di rigore, Vartolo segna il punto del vantaggio della Cynthia, ripresa, all’11’ del secondo tempo, da un guizzo di Longo, per l’1-1 riacciuffato dallo Sporting Genzano. Il club meno noto, dei due, può essere soddisfatto, del primo anno tra le “eccellenti”.

L’Eretum conclude in quinta piazza vincendo 3-0 al “Don Pino Puglisi” con il Montespaccato Savoia: segna due volte Trincia e una terza Pasqui, con la squadra di Attilio Gregori, confermato in vista della prossima stagione, che arriva a quota 55 lasciando a 51 il gruppo romano, autore, in ogni caso, di una più che sufficiente annata. Quale “Monte” sarà, se il “Duca del Gol”, Aimone Calì, finisse da subito, tra i professionisti?

Il successo arriva solo all’89’, per il Villalba, allo stadio Ocres Moca, nel derby tiburtino con il Casal Barriera, che, appunto, è di Pietralata: ha segnato Prioteasa e le due realtà si cimenteranno nella prossima edizione del torneo, magari con qualche patema d’animo in meno.

La Nuova Florida ha concluso le fatiche stagioni al “Mario Tobia” vincendo per 3-2 sul Campus Eur. Il primo gol lo segna Daniel Rossi al 49’, il raddoppio ardeatino è di Mirko Troccoli al 78’, su rigore: Bussi all’82’ riapre i conti, all’85’ pareggia Iacobucci, all’88’ chiude il tabellino Tisei. Da qualche settimana la società romana ha preso l’enigmatica (e insidiosa?) strada di separare il proprio cammino da quello di Daniele Scarfini; il tecnico romano, che ha pure svolto un signor lavoro, con la valorizzazione di diversi, tra i giovani cresciuti lungo il Tevere, non la vedeva allo stesso modo, è palese, dei dirigenti della prima squadra. Quale sarà, la prossima scelta, per un club che sembra trarre più certezze nell’impostazione delle squadre dei ragazzini, rispetto a quanto di insicuro, da due anni, avviene di sopra?

(hanno collaborato Alessandro Natali e Bruno Bellucci)

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