All’Avellino lo spareggio con il Lanusei

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Ha vinto l’Avellino per 2-0, reti di De Vena e Tribuzzi che riportano i lupi irpini tra i professionisti dopo un solo anno dall’esclusione ( non senza polemiche) dalla serie B.
Grande rimonta, quella della formazione di “patron” Di Cesare e mister Bucaro che ha preso le redini di questa squadra in corsa, dopo l’esonero di mister Archimede Graziani.
Dieci punti recuperati in poche giornate grazie a una cavalcata incredibile, sempre incoraggiati, in casa e fuori, da un pubblico meraviglioso per calore e presenze.
Gli ogliastrini hanno probabilmente pagato l’assenza, in alcune partite, nel momento topico della stagione di Bernardotto per infortunio.
Lo spareggio di Rieti ha rappresentato l’apoteosi per il popolo irpino, un successo che ripaga questa gente delle “lacrime versate” in estate ma la serie C deve essere un punto di partenza e non di arrivo per una piazza abituata a ben altri palcoscenici, viste le 10 stagioni consecutive in serie A. dal 1978 al 1988.
Il Lanusei, dal canto suo, non ha nulla da rimproverarsi; i tricolori sono stati protagonisti di una stagione strepitosa, oltre le più rosee previsioni e ora dovranno ricaricare le batterie, specie dal punto di vista morale, per affrontare nel migliore dei modi il play off con il Casssino.

Anche al cospetto dell’undici biancoverde i ragazzi di mister Aldo Gardini non hanno sfigurato e l’Avellino deve ringraziare un immenso Aniello Viscovo autore di una parata sensazionale allo scadere della prima frazione  e di un’altra nel corso della ripresa.
Per quando riguarda i play out; salvezza per l’Ostia mare ai danni del Città di Anagni con l’undici di Pecoraro capace di arrivare al pari con Cardinali al 94′ dopo il vantaggio dei lidensi al 50′ con De Julis:il perdurare della parità al 120′ ha permesso alla formazione del presidente Lardone di mantenere la categoria.
Nell’altra sfida salvezza successo di misura della Torres che supera il Castiadas con una rete all’82’ di Demartis.

Ostia Mare e Torres dovranno rimboccarsi le maniche per non ripetere, nelle prossime stagioni, gli errori commessi in quella ( per loro) appena conclusa mentre per Città di Anagni e Castiadas vanno i nostri migliori in bocca al lupo per una pronta risalita.

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