Valle del Tevere e Pomezia, gara-2 in salita

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Valle del Tevere e Pomezia, gara-2 va fatta in salita

 

La prima delle due finali play-off non è andata bene, per le squadre chiamate a rappresentare il Lazio. Un pareggio interno, con un minimo di reti, per la compagine uscita seconda dal Girone B di Eccellenza; una sconfitta con un duplice divario, per quella del Girone A.

Il Pomezia ha pareggiato tra le mura amiche del “Comunale” con il Mestre, gruppo solido e quadrato, che è passato in vantaggio per primo, al 14′: bel passaggio di Zambon, difesa sorpresa e Corteggiano è stato abile a sfruttare la preziosa rifinitura. La replica pometina è arrivata al 24′ con Cestrone; poi, nel finale della prima frazione, Resteghin salva l’undici di Giampietro Zecchin dagli attacchi della compagine di Bussi. Nella ripresa l’undici veneto usufruisce di un calcio di rigore ma Rivi si fa ipnotizzare da un immenso Pinna, già bravo nell’andata col Sorso, a limitare il passivo. Al ritorno ai giocatori mestrini basterebbe lo 0-0 per essere promossi in D ma il pronostico è ancora aperto. Ogni pareggio superiore all’1-1 maturato a Via Varrone diventerebbe utile al Pomezia.

Male la Valle del Tevere sconfitta a Minerbio (Bologna) dal Progresso per 3-1. Non è riuscita a incidere, in avanti, la squadra di Forano, che ha finalizzato poco e commesso diverse ingenuità, nelle retrovie, in particolare per il fatto che l’avversaria di turno ha saputo sfruttare le situazioni create dai calci piazzati. A ritorno ci vuole la “partita perfetta” per cercare di segnare due gol senza subirne, per il sogno dei calciatori sabini di portare una realtà della provincia di Rieti nel quarto campionato nazionale.

Dalle altre regioni – Nelle altre 5 sfide la Tritium, formazione lombarda con un recente passato in C, ipoteca la Serie D avendo espugnato il terreno di gioco di Procenicco: il successo per 2-0 sull’Edmondo Brian è stato possibile per effetto delle reti di Volpi e Gabellini. Importante anche il 2-0 del Porto Sant’Elpidio sul Poggibonsi, con i toscani chiamati alla clamorosa impresa di ribaltare davanti al proprio pubblico l’infausto esito del primo incontro. Ma in vista del ritorno i marchigiani godono del pronostico favorevole.

Successi interni di misura per Brindisi e Biancavilla rispettivamente su Agropoli e Canicattì. I pugliesi di Olivieri hanno la meglio sui cilentani di Esposito in virtù della rete di Marino poco dopo la metà della ripresa. Il derby siciliano tra Biancavilla e Canicattì è stato risolto dagli etnei sulla formazione della provincia di Agrigento; ha risolto tutto Ancione, a 20 minuti dalla chiusura delle ostilità.

A Inveruno tra Legnano e Breno si è giocato a porte chiuse dopo i fatti incresciosi di domenica scorsa con il Maia Alta Obermais; la gara si è chiusa sull’1-1 con le reti di Borghi per i lilla dal fugace e remoto passato in A, e di Szafran per gli ospiti all’inizio del secondo tempo, con un bolide da 35 metri.

Alessandro Natali

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