Giovanissimi 2004, ma quanta qualità ed equilibrio, in vetta alle graduatorie

Grandi protagoniste delle graduatorie scelte dai media Lepanto, Tevere Roma, Astrea e Jems

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Giovanissimi 2004 un campionato di gran qualità

di giocatori dalle buone doti tecniche al servizio delle proprie compagini

 

Se tra i quattro tornei presi a paragone ed esame per il premio dedicato ai migliori calciatori e tecnici dei Campionati Provinciali, ne dovessimo prendere uno quale migliore esempio di tornei combattuti, non avremmo dubbi. E’ stato quello dei Giovanissimi nati nel 2004. Ha offerto spunti interessanti, belle giocate, e ha fatto vedere che fino alla fine anche le terze in graduatoria sapevano sbarrare la strada alle prime della classe con diversi punti di vantaggio.

La Tevere Roma ha conquistato di misura il Girone E dopo un duello di rara intensità con l’Astrea giunta seconda a due lunghezze, con la terza posizione occupata dal La Salle, altra realtà crescente, che gioca le sue gare interne al campo Fogaccia zona Montespaccato. Tra i calciatori del club di Via dei Capasso (zona Bravetta), si sono distinti il portiere Flavio Diana, il difensore Mattia Rossi, il centromediano Tommaso Recupero, che è stato a lungo nella graduatoria in cui è stato selezionato; il compagno di centrocampo ma più offensivo Alessio Marino, e l’esterno alto anche con vocazioni d’attacco Federico Mannella, autore di una grande stagione. L’allenatore della Tevere Roma è Alberto Caracci, inserito nel quartetto di tecnici, visto un arrivo ex-aequo. Questo allenatore è al secondo successo in un campionato giocato con i 2004. Nella speciale graduatoria degli allenatori Panichi Junior degli Azzurri 2010, società del noto presentatore televisivo Paolo Bonolis, Stefano De Gaetano della Lupa Roma e Guido Cotichini della Lepanto Marino. La società castellano ha vinto per distacco il proprio raggruppamento dinnanzi all’Unione Sportiva Palestrina 1919 e tanto gradimento ha raccolto il lavoro svolto sui ragazzi marinesi. Tra i quali hanno meritato questo premio: i difensori Gattoni, Bardelloni e Fei, che hanno garantito spessa solidità alle retrovie della Lepanto. Quindi in mezzo al campo Sepe e Cianfoni, davanti Rocco, che ha già sostenuto un provino con il Perugia Calcio, dopo aver segnato oltre 35 gol (!), e il compagno di attacco Gramolelli.

Chi merita menzione è anche l’Astrea, società abituata, nel passato, con la prima squadra, a parlare di C2 e Interregionale, da qualche anno di Eccellenza. E realtà che ha dei limiti statutari e che in poco tempo è riuscita a costruire un decoroso settore giovanile. A parte il tecnico, che era stato in graduatoria almeno nei primi 6, fino a un certo punto ha accarezzato il podio, tra i calciatori dei bianco-celesti del sodalizio “ministeriale” verranno premiati Saviano, Pirjol e Salomone, di cui si dice un gran bene, e il centrocampista Michetti. Il Girone E ha visto l’Astrea mettere in discussione fino all’ultimo il primato della Tevere Roma, 70 punti a 68, con La Salle buona terza a 60. Nella squadra che gioca le partite interne al campo Fogaccia si sono distinti almeno tre o quattro atleti, ed è stato selezionato un centrocampista bravo a fare entrambe le fasi, sia da interditore che da costruttore di gioco, Callegaro, ex Aranova, capace di dare continuità a un intero reparto.

Con i 7 giocatori della Lepanto, la più premiata, 6 sono gli atleti della Jems Soccer, società di Simone Perrotta, già Campione del Mondo nel 2006, che si sono distinti, perdendo la semifinale assoluta, nel girone a 3 per il resto composto dal Tor Lupara, con il Real Testaccio, rappresentato da 3 atleti, che sono l’attaccante Di Santo, l’ala destra Luisi e il portierino Turazza.

Tra le curiosità c’è anche il plauso ricevuto da un club qual è l’Unione Sportiva Ladispoli, che ha dato filo da torcere a tutte quelle del suo girone, battendo pure la capolista Boreale Don Orione: è salito alla ribalta un gruppo di tre, quattro giocatori, tra i quali sono riusciti a entrare tra i primi tre due validi esponenti. Uno è il roccioso e puntuale difensore e capitano rossoblu, Palombo. L’altro l’attaccante Ussia che ha segnato la bellezza di 15 gol ma ne ha costruite, di positive sponde, per i compagni da mandare in porta in maniera e misura vincenti. La particolarità va letta nel fatto che questa sarebbe la “Squadra B”, del Ladispoli, che ha anche l’élite: la formazione di Alessandro Capozzi e Oberdan Scotti è arrivata 2° per distacco, con 52 punti al cospetto dei 63 dei biancoviola di Ponte Milvio e Via della Camilluccia, e davanti allo Sport City. Il lavoro del collettivo ladispolano ha riscosso degli evidenti consensi.

In questa specifica premiazione sono stati scelti 34 giocatori al posto di 33 (un ex-aequo) e 4 allenatori al posto di 3: anche in questo caso grande qualità e grande equilibrio. Le società premiate sono ben 12 rispetto alle 13 delle categorie Allievi 2002 e altrettante nei 2003.

Appuntamento per i giocatori, le loro famiglie, le società e gli addetti ai lavori a domenica al Teatro Greenwich di Testaccio dalle 9.30 in poi. Le fotografie saranno scattate da Paolo Lori di Gazzetta Regionale e probabilmente ci sarà più di qualche passaggio in diretta su Facebook sulla pagina Il Calcio di Max.

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