Eretum Monterondo, vittoria sfiorata nel finale

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Eretum Monterondo, vittoria sfiorata nel finale

 

ERETUM MONTEROTONDO-UNIPOMEZIA 1-1

Eretum Monterotondo: Alessandri 7, Mastrantoni 6,5, Pasqui 4,5, Ferrari 7, Di Paolo 6, Bellagamba 6, Filoia 6,5 (dal 71′ Fabrizi sv), Bornivelli 6, Federici 6, De Marco 7, Sganga 6. A disp.; Baldoni, Antinelli, La Rosa, Tiscione, Tomassetti, Pecorari, Fioravanti, Palmerini. All. Attilio Gregori 7.
Unipomezia: Francabandiera 7, Rambaldo 5,5 (dall’87’ Albanesi sv), Casciotti 7, Tounkara 6, Renelli 6,5 Romondini 6,5 (dal 69′ Ramceski 4), Rosano 6; Gomez 6,5, Nsumbu 6,5, Laghigna 6, Busto 6,5 (dal 49′ Valle 6). A disp. Chiriac, Marullo, Palma, Quero,Morelli,Marchetti. All. Alessandro Grossi 7.

Arbitro: Papagno di Roma 2 (5).

Reti: 13′ Nsumbu (U.), 70′ De Marco (E.).

Note: espulsi al 77′ Ramceski per proteste, all’82’ Nsumbu per doppia ammonizione. Ammoniti Bellagamba e Rambaldo. Calci d’angolo: 5-4 per l’Unipomezia.

Eretum Monterotondo e Unipomezia chiudono in parità la super-sfida disputata al “Fausto Cecconi”. Si sapeva, che fossero due signore squadre, e hanno mostrato con costanza, nell’arco della partita, il loro buon livello di gioco.
Al 5′ occasione per gli ospiti: angolo di Romondini pennellato per la testa di Casciotti che non trova il bersaglio grosso. Al 10′ la replica eretina ma Federici, su assist di De Marco, apre troppo di esterno e la palla termina fuori.
Al 13′ Unipomezia in vantaggio: Pasqui si addormenta su un pallone al limite dell’area di rigore, interviene Nsumbu che glielo porta via e, trovatosi solo davanti ad Alessandri, lo supera imparabilmente.
Il motivato Eretum prova subito, a rientrare in partita. 20′: cross di Filoia, Federici sfiora il palo. Il finale di prima frazione è comunque per la formazione di Alessandro Grossi: al 36′ Busto mette in mezzo per Laghigna che calcia di prima intenzione trovando la grande replica di Alessandri. Dal conseguente corner, gran conclusione dal vertice destro dell’area di Busto che termina non lontano dal palo alla destra del portiere e capitano di casa.
Al 39′ accade ciò che non vorremmo mai raccontare: un gruppetto di facinorosi apostrofa i calciatori di colore della squadra di “patron” Valter Valle con epiteti razzisti. Bravissimo Carlo Alessandri ad avvicinarsi alla tribuna e con l’aiuto dei dirigenti allontana questi imbecilli. Monterotondo e le sue genti hanno sempre, sempre, sempre, dimostrato grande maturità e senso di partecipazione, di una tra le città più cosmopolite di tutto il Centro Italia; da quelli coi capelli bianchi ai più giovani d’età. La società ora sa chi siano: che non li faccia più entrare. Indegni (n.d.r.).
La prima occasione della ripresa arriva dopo neanche 2 minuti ed è di marca locale: pregiata rifinitura di Pasqui, splendida conclusione di De Marco sulla quale Francabandiera si supera, deviando il pallone in angolo. Al 9′ angolo di Romondini per Casciotti che calcia a botta sicura, Ferrari salva quasi sulla linea bianca. Al 15′ bravo il portiere ospite che blocca un insidioso rasoterra di De Marco.
Al 16′ l’Unipomezia sfiora lo 0-2: Rambaldo mette in mezzo un pallone invitante per Nsumbu, che perde il momento propizio facendo recuperare il tempo la difesa locale. Al 18′ su azione d’angolo Tounkara di testa manca la porta da buona posizione.
Al 25′ arriva il pareggio di un Eretum che sa cogliere il momento, dopo i due descritti brividi pometini: De Marco riceve palla da Ferrari e supera Francabandiera con estrema freddezza.
Nei minuti successivi l’Unipomezia resta in 9 per le espulsioni di Ramceski, rosso diretto per proteste, e di Nsumbu, per doppia ammonizione.
Al 45′ punizione di De Marco respinta da Francabandiera, palla a Pasqui che spreca, mandando alto. Un minuto dopo proteste dell’Eretum Monterotondo per una rete annullata a Federici per un fuorigioco (quantomeno) dubbio. Al 48′ cross di De Marco per la testa del numero 9, che manca l’appuntamento con la soddisfazione personale.

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