Eccellenza A scivolano in parecchie e qualcuna…

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Eccellenza A scivolano in parecchie e qualcuna…

 

La decima giornata di campionato di Eccellenza ci conferma che per conquistare un posto al sole richieda essere vigili e costanti, concentrati ed efficaci: tutto quello che non sono state l’UniPomezia, non all’altezza da superare la Cynthia Genzano, che ha pareggiato nel breve volgere la rete avversaria: Gomez per la squadra pontina, Marchionni per quella castellana. E il Montespaccato Savoia, sorpreso, addirittura a domicilio, dalla Boreale Don Orione, che capitalizza al meglio un gol di Blandino e poi riesce a disinnescare le bocche da fuoco e la fantasia della squadra di Ferazzoli. E’ stato il turno delle difficoltà in comune, per quelle lassù, perché il Real Monterotondo Scalo ha avuto un pessimo impatto, sulla partita, persa per 3-1 al “Pierangeli” dalla Polisportiva Monti Cimini, con Vittorini in grande evidenza ma anche con uno spirito collettivo di grande decisione, in casa di chi non aveva mai perso, dinnanzi al pubblico amico.

L’Eretum conferma di voler rimanere nei quartieri alti, e lo fa andando a vincere per 2-1 al “Tamagnini”, con due reti segnate da Di Marco nel corso del primo tempo. Quando il Civitavecchia si sveglia è tardi, pur dopo l’espulsione di un ingenuo Funari. Tabarini segna all’89’ e se prima è stato Alessandri, in un paio di interventi, Baldoni ne compie uno meraviglioso, a ridosso del triplice fischio, capace di blindare un successo perlopiù meritato. La compagine allenata da Attilio Gregori ha i numeri e la volontà, e altre differenti caratteristiche, per provare a insidiare quelle che aspirano al salto di categoria. La parte borghese del gruppo vede sempre il Real Monterotondo Scalo in vetta, con i precedenti 22 punti, avvicinato proprio dall’Eretum, 20, con la Monti Cimini a 19 brava ad acciuffare Montespaccato Savoia e UniPomezia dalle polveri bagnate, che di questi tempi è anche naturale, con l’arrivo del Generale Inverno alle porte. E a 16 la “Vecchia” è ripresa dal pareggio di Vigor Perconti-Tivoli, tutto sommato un equo destino e raccolto, firmato da Teti e Rante, con la squadra di Bellinati che dimostra una certa padronanza del proprio modo di intendere il calcio, tra i pali come in mezzo al campo, anche quando va sotto di fronte a un avversario sulla carta più attrezzato.

Sul fondo della classifica c’è chi, come il Falaschelavinio, sfrutta lo 0-0 tra Virtus Nettuno e Ottavia, che non si fanno male né risolvono i loro problemi realizzativi; la squadra nettunese regola per 3-2 un’Aranova in evidenti difficoltà difensive, superata da Velletri, Gennari e Taviani. Questa volta non bastano, i gol di Italiano e Di Mauro. Finisce in parità anche Sporting Genzano-Corneto, 2-2, con le reti di Santini e Matteo da una parte, Pastorelli e Catracchia, dall’altra. Lo stesso Villalba non disdegna lo 0-0 dell’Ocres Moca con l’Anzio.

Concludiamo il commento con una conferma di quanto visto due domeniche fa al “Don Pino Puglisi”. La Cynthia e il suo allenatore sono persone che non mollano, e calcisticamente parlando, hanno un’anima. Il problema sono degli evidenti limiti societari, che, finalmente, hanno compreso, al “Bruno Abbatini” e dintorni, di dover fronteggiare. Sarebbe un peccato mortale, pensare che la sola buona volontà e la quadratura data alla compagine biancoblu, bastino, da sole, per poter risalire la graduatoria. Prima o poi bisogna metterci concretezza, non opere pie. E il punto preso, contro ogni logico pensiero, a Pomezia, in casa di una delle favorite al successo finale, deve far riflettere. Perché si confermi una vera idea calcistica di e da Eccellenza.

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