Eretum vittoria che vale come un gran segnale

Il Civitavecchia si sveglia tardi

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Eretum vittoria che vale come un gran segnale

CIVITAVECCHIA-ERETUM 1-2

Civitavecchia: Pancotto, Converso (75’ Fatarella), Funari, Bevilacqua (63’ Toscano), Serpieri, Leone, Selvaggio (55’ Tabarini), Di Ventura, Cerroni, Ruggiero, Tiozzo (55’ Veronesi). A disp. Nunziata, Feuli, Bellumori, Mondelli, Indorante. Allenatore: Paolo Caputo.

Eretum: Alessandri (91’ Baldoni), Di Paolo, Pasqui, Ferrari, La Rosa, Bellagamba (14’ Antinelli), Filoia, Lelli, Bornivelli, De Marco (75’ Tiscione), Sganga. A disp. Ranieri, Mastrantoni, Fabrizi, Tomassetti, Pileri, Palmerini. Allenatore: Attilio Gregori.

Arbitro: Sig. Recupero di Lecce.

Reti: 7’ e 46’ pt De Marco, 89’ Tabarini.

Note: espulso Funari per somma di ammonizioni. Ammoniti Di Ventura, Cerroni, La Rosa, Lelli, De Marco.

I risultati della mattina avevano reso ancora più interessante il confronto tra Civitavecchia e Eretum. La capolista Real Monterotondo Scalo è stata fermata in casa dalla Polisportiva Monti Cimini così come il Montespaccato dalla Boreale, con l’ Unipomezia che ha pareggiato davanti al pubblico amico con la Cynthia fanalino di coda. Alla fine a goderne è solo l’Eretum che, col minimo sforzo, batte la “Vecchia” per 2 a 1. Ospiti che bloccano i civitavecchiesi fino all’espulsione di Funari, poi la Vecchia dimezza lo svantaggio e colleziona almeno tre palle gol nitide, ma trova sulla sua strada un Baldoni, subentrato in pieno recupero ad Alessandri, a dir poco eccezionale. Una battuta d’arresto che anticipa la trasferta di Monterotondo di domenica: sarà lo “Scalo”, questa volta, da affrontare, con l’amaro in bocca di una gara che poteva essere almeno riagguantata.

Caputo mette sul terreno di gioco la formazione che fino a qui ha giocato e convinto in più occasioni: non basterà. Pancotto si piazza tra i pali, Serpieri e Leone davanti a lui con Funari e Converso sulle fascia. Capitan Bevilacqua e Di Ventura in cabina di regia a innescare gli avanti, con Ruggiero che si sistema tra le righe a supporto di Selvaggio, Tiozzo e bomber Cerroni. Tanto il tatticismo in campo all’avvio di gara, sarà così per l’intero primo tempo. Bevilacqua prova a scuotere gli animi con un fendente da fuori dopo 1′: fuori di un soffio. Alla prima occasione passa l’Eretum. Lancio tra le righe di Filoia con De Marco che si beffa di due difensori e, solo davanti a Pancotto, non sbaglia la conclusione. Eretum avanti. È l’unico guizzo degno di nota, che tra l’altro vale il gol, le squadre poi si equivalgono e da lì in avanti i portieri saranno impegnati solo nell’ordinaria amministrazione. Almeno fino agli ultimi guizzi prima del raddoppio. Bisognerà aspettare il 40°, per vedere un’altra conclusione; è Sganga a mandare la sfera di un soffio alto sopra la traversa un buon tiro. Al 41′ Ruggiero si coordina bene nel cuore dell’area ma il tiro, in mezza rovesciata, finisce tra le braccia di Alessandri. Sul finire del primo tempo l’Eretum piazza il colpaccio e raddoppia. Lancio verso l’area civitavecchiese con la sfera che rimbalza senza che nessuno la respinga. Ci pensa De Marco ad arpionarla e depositarla ancora nel sacco. Due tiri e due gol: questo, il sunto della gara.

Quello che non ha fatto la “Vecchia” nel primo tempo lo fa nei primi due minuti della ripresa. Prima Serpieri sfiora il palo poi Bevilacqua costringe Alessandri a superarsi per deviare i tiro. L’Eretum in contropiede va vicino al terzo gol con Sganga, Pancotto è bravo a respingere. Cambia Caputo: fuori Selvaggio e Tiozzo con Tabarini e Veronesi che ne prendono il posto, e Vecchia a 3 in mezzo al campo. Davanti Toscano per Bevilacqua. Si tenta il tutto per tutto. Mezz’ora di gioco: Di Ventura va a cercare l’angolo alto con Alessandriiche vola a respingere. Quando la Vecchia rimane in 10 al 35°, Funari si becca il “secondo “giallo e prende la via degli spogliatoi, cambia l’approccio. Al 38′ Cerroni supera Alessandri e si vede respingere sulla riga il tiro da un difensore, poi la “Vecchia” dimezza. 44°: Tabarini becca il jolly da centrocampo su un corto rinvio della retroguardia ospite, pallonetto che scavalca Alessandri. 5′ di recupero, ci sarebbe il tempo per pareggiarla. La “Brigata”, sotto il diluvio, incita i suoi beniamini, potrebbe succedere di tutto da li in avanti. Cerroni si divora un gol già fatto dopo la sponda di Toscano al 46°. La sfera va fuori di un metro a portiere battuto. Toscano prova a correggere un angolo al 48°. Baldoni entra al posto di Alessandri e si esalta. E si ripete al 49′: cross in area con Cerroni che in rovesciata, stile figurina Panini, manda la sfera sotto l’incrocio. Sarebbe gol ma Baldoni vola e respinge da gran portiere. Finisce 2-1 per l’Eretum. Un’occasione persa in cui, forse, crederci prima avrebbe portato almeno al pari.

Maurizio Spreghini

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