Civitavecchia a forza 5

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Civitavecchia a forza 5

 

CIVITAVECCHIA-OTTAVIA 5-0

Civitavecchia: Nunziata, Converso, Veronesi, Bevilacqua, Fatarella, Leone (74’ Treccarichi), Tiozzo (61’ Feuli) Selvaggio, Cerroni (76’ Tabarini), Ruggiero, Toscano (85’ Palumbo). A disp. Pancotto, Bellumori, De Martino, Indorante, Sansolini. Allenatore P. Caputo.

Ottavia: Strappetti, Tagliaferri, Murru (46’ Pellegrini), Sabatino, Cornacchia, Bianchi, Larosa, Caldarelli (58’ Vincenzo), Felici, Laurenti (74’ Viola), Minnucci. A disp. Proietti Gaffi, Luciani, Di Bari, Donati, Timperi, Marchetti. Allenatore E. Mancini.

Arbitro: Bernardini di Ciampino.

Reti: 12’ Toscano, 14’ Selvaggio, 47’ Toscano, 73’ e 89’ Ruggiero.

Note: espulsi per somma di ammonizioni Veronesi, e Larosa, per condotta gravemente scorretta (atteggiamento irriguardoso). Ammoniti Felici, Sabatino, Vincenzo.

Cinque gol che manifestano una supremazia generale mostrata in tutti e novanta i minuti di gioco. L’Ottavia sul due a zero fallisce anche un rigore, sul quale è stato eccellente Nunziata nel neutralizzare la conclusione, poi rimane imbrigliata nella determinazione neroazzurra di portare a casa l’intera posta.

Per la quarta volta consecutiva la “sindrome del cartellino rosso” colpisce la squadra del Civitavecchia: questa volta, come già successo in Coppa, non c’è da rincorrere e la “Vecchia”, da lì in avanti, dilaga. Tre punti d’oro, di maturità, con la sua punta di diamante Toscano ancora in rete. Si spera che alla fine rimanga: sarebbe un vero peccato se andasse via proprio ora.

La gara Dopo qualche fase di studio il Civitavecchia passa. Il primo gol arriva al 12° e porta la firma di Toscano, abile a raccogliere l’assist di Fatarella. Il raddoppio arriva due minuti dopo. Assist di Ruggiero e mezza girata di Selvaggio, da posizione impossibile e defilata, che brucia all’angolo Strappetti.

L’Ottavia non sta a guardare e fino al 3-0 rimane in gara creando grattacapi alla retroguardia civitaveccchiese. Va anche in rete (18’) ma il gol è viziato da un fallo di mano di Minnucci. Nel giro di un minuto, corre il 25’, si divorano un gol già fatto prima Cerroni, da una parte, e poi Felici, dall’altra. Entrambi sparano alto a porta sguarnita. Al 35’ l’Ottavia si mangia letteralmente il gol che poteva riaprire la gara, Veronesi manda a terrà Felici in area e Bernardini assegna il penalty. Sul dischetto va Sabatino che trova un Super-Nunziata sulla sua strada.

Al ritorno in campo il tris il Civitavecchia cala il tris dopo solo due minuti: cross di Selvaggio col bomber Toscano che segna, solo davanti a Strappetti. Sembra finita ma come troppo spesso accade la Vecchia è colpita dalla sindrome dei “dieci”: è il 15’ quando Bernardini rileva il tocco scomposto di Veronesi sull’avversario e lo ammonisce, per la 2° volta. Doccia anticipata. La situazione numerica si assesta al 25°: Larosa dice qualcosa di troppo e viene espulso direttamente. 10 contro 10 e 3-0 per la Vecchia. Il poker è servito intorno alla mezz’ora: ci pensa ancora Ruggiero ad andare in rete, a modo suo dopo qualche dribbling prodotto nel cuore dell’area avversaria. Non ci sarebbe più nulla da dire ma Ruggiero non è d’accordo e un minuto dalla fine, con un tiro a giro dal limite dell’area, cala la cinquina e i titoli di coda sulla gara.

Maurizio Spreghini

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