Coppa Italia ecco chi ha trionfato fuori dal Lazio

Ecco quali sono le squadre che si giocheranno la possibilità di accedere alla serie D tramite la Coppa Italia

134
134

Coppa Italia di Eccellenza che entra nel vivo; in attesa di Real Monterotondo Scalo-Villalba Ocres Moca che si affronteranno domani all’”Angelo Sale” di Ladispoli alle 14.30 e di altre 4 finali in altrettante regioni italiane, sono 14 le già acclarate vincitrici della competizione alternativa al campionato nelle rispettive regioni.
In Basilicata ha trionfato la Vultur, formazione di Rionero in Vulture, capace di avere la meglio in finale sul Lavello quest’ultima capolista in campionato mentre l’undici di Pasquale D’uro si trova sul gradino più basso del podio a 7 lunghezze dalla vetta. La finale disputata al “Curcio” di Picerno è stata decisa dalle reti di Salvia e Scavone.
In Calabria, regione dove partecipano squadre di Eccellenza e Promozione come in Molise e Trentino Alto Adige, a trionfare è stato il San Luca, formazione che la scorsa stagione militava in Promozione e che ha avuto la meglio sull’Emilio Morrone di Cosenza solo dopo i tiri di rigore con i minuti regolamentari chiusi sull’1-1dopo che, allo scadere l’undici silano era pervenuto al pareggio con Nagore mentre era stata di Maviglia la rete del vantaggio, a fine primo tempo, dell’undici della provincia di Reggio Calabria. Ricordiamo che il San Luca guida la classifica in campionato, dove è ancora imbattuto mentre la Morrone si trova al quinto posto.
Anche in Campania la Coppa Italia è stata vinta da una formazione che comanda, seppur in coabitazione con la Puteolana, la classifica in campionato si tratta dell’Afragolese, storica formazione dell’hinterland partenopeo capace di disputare dal 1983-84 al1988-89 6 stagioni consecutive nell’allora serie C2; l’undici caro al presidente Raffaele Niutta ha sconfitto, nella finale di Maiori il Costa D’Amalfi in virtù di una rete di Nocerino siglata appena dopo lo scoccare dell’ora di gioco.
In Emilia Romagna la Virtus Castelfranco ha dovuto attendere i tempi supplementari per avere ragione del Sant’Agostino sconfitto per 3-2, la compagine della provincia di Modena che, fino al 2017 disputava il campionato di serie D, si trova lontana dalle posizioni di vertice affidando alla Coppa Italia le speranze di tornare nel massimo campionato dilettantistico.
In Friuli Venezia Giulia la vincitrice della Coppa Italia è la capolista in campionato, parliamo della Manzanese che in finale ha avuto la meglio, rete di Bevilacqua ad inizio ripresa, sul Torviscosa rivale in campionato insieme al Brian Lignano distanti, a pari merito, 2 lunghezze dalla vetta.
Stesso discorso in Liguria dove il Sestri Levante, appena retrocesso dalla D con tutta l’intenzione di tornarci, ha trionfato sull’Albenga sconfitta in rimonta dopo che quest’ultima era andata al riposo in vantaggio di una rete quella siglata allo scadere da Di Salvatore con i “corsari” che hanno ribaltato il tutto nella ripresa con Puricelli e Croci.
La Lombardia sarà rappresentata in fase nazionale dalla Casatese vincitrice della fase regionale in finale con la Valcalepio sconfitta di misura da una rete di Berberi a un quarto d’ora dalla fine;la Casatese, seconda nel suo girone di appartenenza, disputò 2 stagioni, (1980-81 e 1981-82)in C2 con la seconda chiusa all’ultimo posto con sole 9 reti all’attivo in 34 gare disputate.
Nelle Marche vince la Forsempronese che ha avuto ragione in finale sul Porto D’Ascoli;la compagine di Fossombrone si trova al quinto posto in campionato, a 4 lunghezze dalla capolista Anconitana e in finale è andata in rete con Conti al 26′ subendo subito il pari avversario con Valentini e tornando avanti con Patarchi a pochi minuti dalla fine.
Tre Pini Matese è il nome della squadra vincitrice della Coppa Italia, la formazione che in realtà geograficamente appartiene alla Campania, ha bissato il successo della scorsa stagione quando in finale ebbe ragione del Comprensorio Vairano, altra compagine della provincia di Caserta, prima in campionato. In finale la Tre Pini ha avuto ragione del Campodipietra superato con un netto 4-0 scaturito dalle reti di Ricci, Vecchio. Tudovshi e Langellotti.
In Sicilia la finale di Coppa Italia è stata decisa dai tiri di rigore come in Calabria e ha visto alzare la Coppa il Giarre, formazione della provincia etnea che ha militato nell’allora c1 dal 1988-89 al 1993-94 e che ha sfiorato in più di un’occasione una clamorosa e storica promozione in serie B.
La Coppa Italia fase regionale Toscana è stata vinta dal San Marco Avenza, formazione di Carrara o più precisamente del suo quartiere più grande,ossia Avenza che presenta tra i pali Lagomarsini ex portiere dell’Avellino e che in campionato si trova ai margini della zona play out e che in finale ha superato a sorpresa il Badesse capolista del girone B con le reti di Pinelli al10′ e di Fusco al 65′ e il momentaneo pari senese al 13′ di Marabese.
In Trentino Alto Adige il Trento ha trionfato in finale con il Sankt Georgen in una finale che ha visto affrontarsi la prima e la seconda in campionato.
In Umbria la finale come in Calabria e in Sicilia è stata decisa dagli 11 metri con il Tiferno Lerchi che ha superato in finale ai tiri di rigore la Ducato Spoleto, capolista a pari merito con la Narnese in campionato con 2 lunghezze di vantaggio proprio sull’undici di Renzo Tasso.
Sarà il San Donà ha rappresentare il Veneto in giro per l’Italia dopo il successo nella finale di Rovigo con i veronesi del Garda con rete di Pulzetti
Le finali ancora da disputare oltre a quella di domani tra Real Monterotondo Scaloe Villalba sono le seguenti:
Sardegna sabato 8 febbraio tra Carbonia e Atletico Uri da quest’incontro uscirà l’avversaria al primo turno della vincitrice dell’incontro di Ladispoli.
Abruzzo Castelnuovo Vomano-Torrese. Mercoledì 12 febbraio
Piemonte Chisola-Baveno 5 febbraio
Puglia Atletico Vieste-Corato 6 febbraio.

Nel caso della regione Puglia si tratta della gara di ritorno con la compagine garganica capace di fermare sul risultato di partenza il Corato, formazione della provincia di Bari che la precede in campionato di ben 22 lunghezze.

In this article

Lascia un commento