Calcio a Cinque la Divisione deve tornare alla gestione diretta!

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Calcio a Cinque la Divisione deve tornare alla gestione diretta!

Commissariamento ricacciato indietro dall’organo giudicante

 

Il Tribunale Federale Nazionale ha accolto il ricorso dei 4 Consiglieri dai quali si era defilato il “democristiano” Farabini, che non lo aveva firmato

 

Dopo il commissariamento scelto dalla Lega Nazionale Dilettanti per la Divisione Calcio a Cinque, è intervenuto il Tribunale Federale Nazionale in merito, sollecitato dal ricorso di 4 consiglieri, tra i quali in 3 erano oppositori alla opinabile gestione del presidente dimissionario Andrea Montemurro. Ha evitato di firmare questo documento Andrea Farabini, che per una ulteriore volta ha scelto di non prendere posizione, in ossequio a una mentalità “democristiana”, già rappresentata, nel recente passato.

Questo il dispositivo nella sua interezza:

 

DIVISIONE CALCIO A 5

Il Tribunale Federale Nazionale sospende il commissariamento della Divisione: torna il Direttivo

Con l’ordinanza odierna, il Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare ha accolto il ricorso presentato dai Signori Gabriele Maria Di Gianvito, Vittorio Zizzari, Marco Calegari
e Bernardo Lodispoto, sospendendo l’atto di commissariamento della Divisione Calcio a Cinque, voluto dalla Lega Nazionale Dilettanti, a seguito della relazione del Collegio dei Revisori dei Conti della Divisione del 7 luglio 2020, e della relazione del Servizio Ispettivo della LND del 6 luglio 2020 relativa a una verifica del 3 luglio 2020.

Il TFN ha inoltre fissato al 4 settembre 2020 (ore 11.30) l’udienza per la trattazione del merito.

Pertanto, si è nuovamente insediato il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5, formato dal vice-presidente vicario, Gabriele Maria Di Gianvito, dal vice-presidente Vittorio Zizzari e dai consiglieri Marco Calegari e Bernardo Lodispoto, e Andrea Farabini.

 

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